L’Italjet, storica azienda mdi Castel San Pietro Terme (BO), fondata nel 1959 a San Lazzaro di Savena (BO) da Leopoldo Tartarini (via wikipedia) si da alle biciclette e propone la Diablo, bicicletta a pedalata assistita che lasciamo trattare nel dettaglio agli amici di ecoblog.it. Forse non tutti sanno che Italjet ha corso nella classe 125 del Motomondiale dal 2000 al 2002 con la Italjet F 125. Come non ricordare il Dragster, scooter Italjet con la particolare forcella a forcellone monobraccio o il più recente Jack, scooter a ruote alte tipo classico.
La Diablo è una bicicletta elettrica che esce dagli schemi tradizionali. “Oggi la bicicletta a pedalata assistita viene proposta ad un pubblico di persone anziane, - ci ha detto Massimo Tartarini, President & CEO Italjet - Itataljet coglie la sfida di mercato lanciando un modello rivolto soprattutto ad un pubblico giovane e di tendenza. Una sfida che da un primo riscontro sembra vinta, infatti tutti i nostri concessionari hanno già venduto , tutti i velocipedi già ordinati.”
Riguardo alla nostra curiosità sulle novità del futuro, Tartarini ci ha risposto che al prossimo salone di Milano (EICMA) Italjet presenterà il nuovo Dragster, proposto anche in versione elettrica con 13 Kw per prendere un pubblico che oltre al rispetto per la natura chiede anche prestazioni.
vinxlt
21 giu 2011 - 14:43 - #1carina e’ carina, ma quanto costa per esempio?
erarlo
21 giu 2011 - 15:10 - #2Credevo si chiamasse Diabolika
http://www.puntomotofirenze.it/template.php?pag=71054
poshcopopo
21 giu 2011 - 15:40 - #3non vedo l’ora di rivedere il dragster, magari col motore piaggio 300cc…che nei ricordi del 180 2t…ah, bei tempi andati…
enteromorfa2
21 giu 2011 - 16:07 - #4pare costi 1890€…come dire.. un po’ cara
steffc59
21 giu 2011 - 16:13 - #5E già che ci siamo, tra una nota e l’altra, mettiamo un bell’accento nel titolo “si dà” e non “si da”.
La terza persona singolare dell’indicativo presente del verbo dare è “dà” non “da”.
Oppure anche l’accento se l’è fregato Tartarini? ;-))
atomozero
21 giu 2011 - 19:32 - #6Che stile che ha questo progetto! mi piace proprio!
fabioo.
21 giu 2011 - 21:17 - #7Bella.
FBA
21 giu 2011 - 22:25 - #8..non male
greederr
21 giu 2011 - 22:36 - #9Orribile!¡
gattamorta
22 giu 2011 - 08:05 - #10ecco, meglio..
così dimentichiamo gli obbrobri che ha messo in circolazione dal 1970 in avanti, quando ha smesso di produrre moto normali
remulass
22 giu 2011 - 11:36 - #11davvero bellissima..
e il prezzo non mi sembra poi così alto, se vuoi comprarti una bella bici ‘di design’ spendi tranquillamente 1000 1500 euro
albo1971
23 giu 2011 - 13:20 - #12Si dovrebbe dare all’ippica…..ma dove sono finiti i commenti dei creditori di Tartarini?
ermes
28 giu 2011 - 01:10 - #13Finalmente una bici “elettrica” che si possa gaurdare! Ma non ho capito quanto costa…