Si è corso domenica scorsa sul circuito polacco di Tor Poznan l’ultima gara del campionato polacco di velocità. Tra le categoria che sono scese in pista si sono viste le BMW S1000RR dell’omonimo campionato monomarca, le 600 nelle formule Stock e Supersport, le Superbike e altro ancora, ma non è il resoconto della gara ad aver attirato la nostra attenzione.
Al termine della delle SBK l’organizzazione ha voluto soddisfare il sogno di un giovanissimo appassionato tristemente costretto sulla sedia a rotelle. Sebastian Rota, di soli 9 anni, soffre di artrofia muscolare, ma questo non gli ha impedito di salire in sella a una moto e concedersi la gioia di qualche giro di pista.
Grazie al supporto del pilota Gwen Giabbanim, il piccolo Sebastian è stato vestito di tutto punto con tuta di pelle, guanti e stivali, e sistemato in sella a una Suzuki GSX-R, debitamente vincolato al pilota agli arti inferiori e al busto. Tre giri in tutto quelli percorsi, ma di sicuro sufficienti per far dimenticare al giovane Sebastian, almeno per qualche minuto, il dolore della malattia. Al termine della manifestazione il pubblico ha potuto aiutare il giovane centauro tramite l’acquisto di alcuni adesivi celebrativi riportanti la sua immagine e realizzati per l’occasione.
foto | aw.poznan.pl
patbull
21 set 2010 - 11:07 - #1Bellissimo gesto!
dev0n
21 set 2010 - 11:10 - #2Bellissima iniziativa, dovrebbero organizzarne per ogni gara eventi così
Ivax
21 set 2010 - 11:10 - #3motociclisti… fatti di tutt’altra pasta :)
il-nipote
21 set 2010 - 11:10 - #4Come si fa ad avere l’adesivo..nel senso..come si può aderire a questa “impresa” meravigliosa???
Grande grande e ancora grande…..Ragazzo e Pilota…..
Mitici davvero.
Il mondo, almeno per oggi, è un posto migliore…..
madraffa
21 set 2010 - 11:18 - #5Grandissimi, massimo rispetto.
rsmark
21 set 2010 - 11:20 - #6Gran bel gesto, questo ragazzino sarà felice per tutta la vita e ha provato un’emozione che nessuno al posto suo può provare.
Nguulo
21 set 2010 - 11:32 - #7GRANDISSIMI !!! Vi stimo !
nonnoincarriola
21 set 2010 - 11:37 - #8Questo è lo spirito giusto! Un abbraccio a tutti!
hereticmax
21 set 2010 - 11:39 - #9bel gesto, ci vorrebbero molti di piu di questi eventi
ciacco
21 set 2010 - 11:41 - #10Commovente….Lo dico da padre di due bimbi!
Bravi!
mak
21 set 2010 - 11:44 - #11Splendida iniziativa!
Grandissimi.
;-)
theprov
21 set 2010 - 11:46 - #12Bellissimo e commovente ragà…casualmente ho letto la notizia mentre ascoltavo una canzone altrettanto commovente…ho le lacrime!
Gino Panino
21 set 2010 - 11:50 - #13Un gesto splendido.
lord_randal
21 set 2010 - 11:58 - #14lodevole iniziativa, potrebbe diventare un evento da replicare nei mondiali maggiori, sarebbe bello..
trentacinque
21 set 2010 - 11:59 - #15bellissimo gesto.
qualcosa di simile c’è anche da noi
http://3.bp.blogspot.com/_kKB1nlQyKqI/TDxkSv1-SiI/AAAAAAAAKFA/Xby68SaxFHw/s1600/bimbiinmoto_17_lug_2010_800.jpg
non immagino nemmeno cosa possano aver provato, sia il bimbo sia il suo accompagnatore.
Davide P
21 set 2010 - 11:59 - #16complimenti, veramente un gran bel gesto che vorrei vedere più spesso anche in campionati maggiori
trentacinque
21 set 2010 - 12:04 - #17in tutta onestà?
io nei campionati maggiori non vorrei vederlo un gesto così.
temo che verrebbe strumentalizzato nel giro di mezzo pomeriggio.
meglio un “anonimo” pilota polacco (che mi passa sulla schiena comunque) su un “anonimo” suzuki e il bimbo legato col nastro americano. secondo me.
Zippe
21 set 2010 - 12:05 - #18Finalmente qualcosa che, dopo le ultime vicende, fa bene al motociclismo e a chi ama questo sport!!!
haw
21 set 2010 - 12:24 - #19x tertacinque: si concordo, o almeno in parte… se questa cosa arriva fin qui dalla polonia .. non oso immaginare se la facessero in motogp… ma magari in sbk la cosa verrebbe meno strumentalizzata.
Poi pero’ è anche vero che forse al bambino poco importerebbe cosa dicono sulla cosa, sarebbe cmq strafelice e magari vedersi in tv gli darebbe ancora piu’ gioia.
Certo poi lo scotch americano bisognerebbe usarlo sulle bocche dei cronisti che sparano le solite ovvieta’…
Jigen75
21 set 2010 - 12:30 - #20Capita, ogni tanto, che il genere umano dimostri di essere migliore di quello che purtroppo ostenta.
il motociclismo, con tutto quel comporta, è fatto di passione pura e a questi livelli dove i piloti sono prima di tutto motociclisti, questa passione ha ancora un valore che non brilla del verde dollaro.
Come scordare Joey Dunlop e le sue opere silenziose a favore dei bambini poveri.
concordo che in campionati maggiori, questo gesto sarebbe facilmente strumentalizzato.
Zippe
21 set 2010 - 12:43 - #21Un modo ci sarebbe, si potrebbe fare che a ogni pilota si affida un bambino in modo che nessuno posso strumentalizzare la questione…ma ho i miei dubbi che possa mai verificarsi una cosa del genere!!!ormai le classi maggiori sono governate dagli sponsor e dai soldi che girano…se la Moto Gp non ha potuto fermarsi per la morte di un pilota figuriamoci se può perdere tempo per dei bambini…
che peccato che una passione così venga rovinata da interessi di persone che vedono solo grandi banconote in sella a delle moto…
alexcbr
21 set 2010 - 12:48 - #22Bello bello bello……queste sono le cose belle della vita altro che caxxi…..complimenti ragazzi gesto impagabile!!!
teamsabotage
21 set 2010 - 13:30 - #23Bravi, bravi tutti. L’organizzazione per aver permesso questo alla faccia di chissà che clausole assicurative, il pilota per essersi preso una tale responsabilità, i genitori per aver assecondato il figlioletto, il pubblico per l’adesione all’iniziativa e il bimbo per il coraggio e la passione che dimostra.
passione
21 set 2010 - 13:33 - #24Un gran bel gesto, immagino la felicità del bambino.
doctor_house610
21 set 2010 - 13:42 - #25mi ricorda molto l’idea di invitare a pranzo un barbone il giorno di natale…
chissà cosa starà facendo in questo momento, il bambino.
Satoshi
21 set 2010 - 13:54 - #26bel gesto …in questi momenti poi si riflette su quanto sia stupido essere spesso insoddisfatti per problemi stupidi e non rendersi conto che la fortuna sia anche nel poter fare una semplice passeggiata
LauraRGV
21 set 2010 - 13:55 - #27#25 concordo, a me fa pensare anche a quando ci sono le catastrofi e tutti si affrettano a mandare il messaggino da 2 euro, per poi andare a dormire la sera tranquilli di aver fatto la propria parte. Però nessuno s’inca22a quando i costruttori sgamati fabbricano palazzi di carta velina, sulle sponde dei fiumi o ai piedi di una montagna pronta a venir giù da un momento all’altro.
E’ il solito vecchio discorso: la solidarietà si fa tra pari, l’elemosina invece mette chi la fa più in alto di chi la riceve, per questo alla gente piace tanto la seconda…
.....
21 set 2010 - 14:20 - #2813:42
Madonna che pompa che sei.
gi41
21 set 2010 - 14:30 - #29bellissima iniziativa, e povero bimbo! :(
ci tengo cmq a far notare come nella prima foto si veda che il “debitamente vincolato al pilota” si tratti in realtà di una banalissima attaccatura con scotch!!! Cielo :D
doctor_house610
21 set 2010 - 14:45 - #3028
pompa può voler dire molte cose, tu nessuna… evidentemente.
……………………………………………………………………………………….
bud
21 set 2010 - 14:50 - #31@ 25
Magari si stà ricordando della meravigliosa esperienza che ha vissuto!!
In caso contrario avrebbe solamento potuto provare ad immaginarsela..
LauraRGV
21 set 2010 - 14:52 - #3231 forse per il suo bene sarebbe stato meglio se avesse continuato ad immaginarla soltanto.
Finchè non ci sono delle azioni serie e continuative a sostegno di chi ha delle difficoltà…non si può parlare che di spot e lacrimuccie versate per l’occasione. Elemosina, appunto.
bud
21 set 2010 - 14:58 - #33@ 32 Guarda che il nastro adesivo non lo hanno messo per bloccargli la fuga, penso che anche Sebastian fosse contento di poter provare questa esperienza.
Concordo sul fatto che ci vorrebbe una maggiore attenzione verso le disabiltà e la tendenza verso una sempre maggiore qualità della vita per chi è affetto da disabilità e verso le nostre famiglie, ma mi sembra anche poco utile alla causa continuare a polemizzare verso persone che come in questo caso si sono prestate a dare qualche attimo di gioia ad un ragazzino che altrimenti non avrebbe mai provato un emozione simile.
doctor_house610
21 set 2010 - 15:00 - #3431
hai ragione,
dovrò provare anche io a incerottarmi a qualcuno.
non possiamo avere tutto e non siamo tutti uguali, ad alcuni insegnano a fare con quello che c’è, ad altri cosa è bello e cosa no.
bud
21 set 2010 - 15:05 - #35@ 34
Scusa la poca prontezza ma non ho capito………….
gigi-turbo
21 set 2010 - 15:06 - #36Laura RGV…non capisco questo tuo atteggiamento nichilista e negativo ad ogni costo!!! se un bambino come lui…magari TUO…avesse espresso un desiderio simile TU NON LO ACCONTENTERESTI???
personalmente io ho partecipato ad un evento del genere un paio di anni fa: sulla pista prove pirelli di Vizzola Ticino un rerrari club locale indiceva una giornata in cui chi voleva poteva andar lì con la sua auto sportiva e far fare qualche giro di pista ai ragazzi disabili…
…io ci sono andato con la mia lotus e devo dire che vedere le facce FELICI dei ragazzi che ho scarrozzato in giro per il tracciato tra una smotorata e una frenata fischiante mi ha proprio fatto sentire bene…SOPRATTUTTO PER IL FATTO CHE LORO STESSI SI SON POTUTI GODERE UN MOMENTO DI GIOIA GRATUITA
tu parli di lacrimucce (si scrive senza “i” finale…) e “spot”…io non sono d’accordo: è un gesto piccolo, magari “solo una volta all’anno”…MA PUR SEMPRE MEGLIO FARLO che magari starsene con le mani in mano e poi CRITICARE DA FUORI ;-)
2strokeforce
21 set 2010 - 15:07 - #37Che bella cosa, soprattutto perchè fatta con disinteresse, un bel gesto vero e sincero.
Bello. :)
LauraRGV
21 set 2010 - 15:08 - #3833 credo che tu abbia frainteso. Con “sarebbe stato meglio che avesse continuato a immaginarla” intendevo dire che non è solo inutile che lo abbiano messo su quella moto, ma a fronte della sua situazione è addirittura lesivo. E’ come regalare un’auto ad uno che muore di fame. Il fatto che il protagonista di questa vicenda sia un bimbo con le sue speranze mi rende la faccenda non commovente, ma odiosa.
.....
21 set 2010 - 15:12 - #3914:45
Mica vero: scommetto che molti hanno capito cosa io intendessi dicendoti che sei una pompa. E soprattutto siano d’accordo.
LauraRGV
21 set 2010 - 15:13 - #40gigi-turbo…coda di paglia? Che fine hanno fatto i ragazzi disabili che hai portato in giro con la tua Lotus?
Francamente non mi piacciono queste dimostrazioni di commozione collettiva, per poi rivoltarsi come aspidi con chi la persa in un altro modo. Anche perchè, visto che non so chi ca22o sei e tu non sai chi ca22o sono io non puoi sapere cosa faccio o non faccio per gli altri.
Anche se vado in giro a piedi e non con una Lotus.
Io sbaglierò anche a scrivere qualche parole, ma l’ignoranza l’hai dimostrata tu.
2strokeforce
21 set 2010 - 15:17 - #41Ma scusa una cosa, mica l’hanno obbligato a salirci in moto no? E lui mi pare che sia stato felice, non che sia sceso terrorizzato e in lacrime.
Tanto più il fatto che non sia stato pubblicizzato ufficialmente da nessuna casa, da nessuno sponsor in particolare, ma che la notizia sia arrivata “per passaparola”. A mio parere è un gesto autentico.
E poi io sono dell’idea che è meglio poco che niente. Un’altra cosa che condivido è il concetto espresso poco fa da gigi-turbo:
“MA PUR SEMPRE MEGLIO FARLO che magari starsene con le mani in mano e poi CRITICARE DA FUORI ;-)”
2strokeforce
21 set 2010 - 15:19 - #42Per non essere frainteso, porcaccia miseria, ha fatto una buona azione, per quanto insignificante è sempre buona, è meglio che niente.
Tra l’altro sembra gratuita e sincera.
E’ proprio vero che qualunque cosa fai, ti tirano le pietre…
Neanche l’avessero picchiato quel ragazzino!
bud
21 set 2010 - 15:20 - #43C’è chi molto coraggiosamente ha deciso di dedicare completamente la propria vita alle persone meno fortunate e chi non dedica loro nemmeno un istante della propria lunga vita.
Ben venga chi decide di dare anche solo un pensiero, l’unica cosa che schifo e quando si cerca di sfruttare chi è disabile solo per raccogliere consensi e giovamenti economici o d’immagine…. E non penso sia il caso del pilota in questione..
doctor_house610
21 set 2010 - 15:28 - #4435
andare in moto è bello, ma non è l’unica cosa bella che può fare un essere umano.
a qualcuno potrebbe persino non piacere o fare paura, se gli venisse presentato diversamente.
probabilmente anche volare sui caccia militari non è male.
anche a me, da bambino, hanno insegnato a desiderare ciò che non avevo ed a considerare “inferiore” ciò che potevo avere o fare quotidianamente.
questo mi ha fatto sprecare molto tempo e mi ha fatto vivere male a lungo.
se avessi un figlio, sano o malato che fosse, gli insegnerei tutt’altro.
2strokeforce
21 set 2010 - 15:31 - #45@ bud
Completamente d’accordo
doctor_house610
21 set 2010 - 15:31 - #4639
e infatti ti nascondi come sempre, coniglietto invidioso.
;)
bud
21 set 2010 - 15:37 - #47@ 44
Se tu avessi la possibilità di farti un bel giretto con un caccia non lo faresti?
Opure un girettino con una F1 o una motogp, rinunceresti?
2strokeforce
21 set 2010 - 15:39 - #48Sono d’accordo con quello che dici, e mi spiace per la tua esperienza.
Ma non credo che quest’azione abbia avuto quella finalità, almeno intenzionalmente.
Penso che probabilmente per qualche minuto sarà stato estremamente felice, e sono anche piccoli avvenimenti, brevi momenti, che siano eccezionali o meno, che spesso ci fanno sentire meglio anche dopo, nella quotidianità.
Secondo me, ovviamente.
2strokeforce
21 set 2010 - 15:42 - #49P.s il commento era rivolto a doctor house610
doctor_house610
21 set 2010 - 15:47 - #50bud 47
tra un po’ faccio 41 anni… se non guido io vomito dopo 5 minuti… ti giuro che pagherei pur di evitare.
:))))
il guaio è che effettivamente, quando tanti anni fa dovetti smettere di andare in moto, ne feci una malattia.
poi invece scoprii un mucchio di cose altrettanto belle, molte delle quali sembravano ca22ate. per come me le avevano dipinte.
cominciamo a capirci?