Questa è la Brammo Empulse RR che non ha disputato la gara del campionato FIM e-Power lo scorso fine settimana a Laguna Seca. Un vero peccato, perché avrebbe potuto dare del filo da torcere (se non addirittura dar la paga) a Michael Czysz, vincitore di domenica con la sua MotoCzysz.
Brammo aveva progetti ambiziosi per l’occasione, tanto da arruolare l’ex-pilota superbike Aaron Gobert, forte, come avevamo già annunciato in tempi non sospetti, di un pacchetto telaio-motore molto competitivo. Il motivo del forfait è da attribuire al ritardo sullo sviluppo del motore raffreddato a liquido montato sul telaio Empulse, iniziato solo otto settimane prima della gara. Czysz invece aveva presentato già il suo nuovo progetto sin dal mese di febbraio.
I motori raffreddati a liquido sono in grado di erogare maggior potenza rispetto ai loro equivalenti raffreddati ad aria che arriverebbero a fondersi prima, proprio perché necessitano di minor ingombri per dissipare il calore. Nonostante questa delusione, siamo sicuri che il motore Brammo sarebbe stato capace delle stesse prestazioni e che rivedremo la Empulse RR in pista prima della fine di quest’anno.
via | HellforLeather
i.am.one
28 lug 2010 - 15:31 - #1Pare si siano ritirati a causa della rottura di un pezzo personalizzato per un errore di imballaggio, insostituibile in tempo per la gara.
Indiscrezioni dicono invece che la Brammo non è riuscita a dissipare tutti i pacchi batteria sulla loro moto necessari per raggiungere i 12,5 kw di potenza promessi.
Per quanto riguarda la moto : Mi aspettavo una empulse carenata , invece apparte il telaio, la moto è cambiata radicalmente con persino il telaietto del codone cambiato.
A vista la moto non monta più il motore di serie ma un più voluminoso e anche il forcellone posteriore è stato sostituito con uno più leggero ed efficace in alluminio.
La moto non è il top della bellezza però quello che conta sono le prestazioni.
poporo
28 lug 2010 - 16:03 - #2beh dai, non è male esteticamente…non fa gridare al miracolo ma non è brutta, dai.
Piuttosto sono contento che incomincino a delinearsi delle marche di riferimento: Brammo, Moto Csyxkskwyzx( :P), Mavizen, CRP. Sono loro i marchi al top al momento ed incominciano ad essere conosciuti.
Bene, vuol dire che i soldini cominciano a girare.
Chissà, magari tra breve qualche rivista lungimirante potrebbe fare una comparativa. Non sarebbe male.
La cosa che mi sorprende invece è non sentire voci nuove dal fuoristrada. In ambito strada assistiamo a circa uno step evolutivo all’anno, nel fuoristrada le bocce mi sembrano ferme. La eKrad a 72v non si vede, la Mavizen ormai da tempo ha un link off-road sul sito ma niente. Le Quantya sono sempre le stesse…e così pure la Zero che fatto un piccolo restyling alle plastiche ma niente più.
Eppure l’off-road dovrebbe essere un terreno più fertile….boh
haw
28 lug 2010 - 17:34 - #3ma… dove hanno infulcrato il forcellone ?!?
x poporo: si ma mi sa che in fuoristrada girano meno soldi e non credo ci sia un campionato dedicato… è gia’ qualcosa che ora ci sia un campionato dedicato dalla fim e la gara parallela al TT … con eventi cosi’ la gente sviluppa perhe’ puo’ avere visibilita’ che cmq non è facile ottenere (e con essa gli sponsor ed isoldi che girano) … gia’ di suo il fuoristrada ha meno visibilita’ (almeno qui da noi.. ) poi aggiungici anche che la leggerenza in quell’ambito è qualcosa di ancora piu’ determinante…
Secondo me il fuoristrada verra’ fuori quando si cominceranno ad avere soluzioni abbastanza avanzate in ambito pista cosicche’ parte dello sviluppo sia gia’ stato fatto…
(ti immagini un bel salto con una elettrica con un mega pacco batterie in mezzo al telaio ? non dev’essere facile… )
the emperor
28 lug 2010 - 17:36 - #4como colori è identica alla moriwaki di elias ma poco conta, chissa quanto vedremo magari in tv queste gare
x iamone tu che sei informato sai se dietro a questo progetti ci sono dietro delle università? nel campo automobilistico esistono delle gare dette formula sae sia a scoppio che ibride-elettriche secondo me potrebbe essere un ulteriore modo per svilupparla in tempi rapidi
lord_randal
28 lug 2010 - 17:42 - #5il pilota sembra coultard :D
bomber75
28 lug 2010 - 18:48 - #6#4
C’è il campionato FIA Energie alternative e sono ormai decenni che lo si organizza. Sono suddivisi in base a vari parametri e ci correvano anche le moto fino a 2 anni fa. Esistono gare per i kart elettrici e poi c’è il rally di montecarlo per veicoli ad energie alternative che quest’anno è stato vinto dalla Tesla di Comas.
Vale Rossi Evasore
28 lug 2010 - 19:21 - #7http://mu.nnezzad.agente.blogspot.com/
Togliete il puntini e vi troverete in un mondo nuovo!
the emperor
28 lug 2010 - 19:37 - #8grazie bomber
x poropo, quando a copenaghen c’ era una sorta di g8 dell’ ambiente, ci fu una gara di enduro elettriche con quantya e ktm e altri prototipi elettrici, però non so se ci siano stati altri sviluppi
i.am.one
28 lug 2010 - 21:08 - #9the empereror = Aggiungo che ci sono dei team di moto elettriche che concorrono in questi campionat (isola di Man , TTXGP UK)i fondati da università : il team brunel , Kington ecc…
Anche in Italia hanno provato a fondare team con la collaborazione diuniveristà come il team rondine ma la burocrazia italiana li ha bloccati e i fondi tradano ad arrivare anche dopo anni.
i.am.one
28 lug 2010 - 23:04 - #10Sto tentando in tutti i modi e mezzi di sapere qual’è la potensa della Brammo empulse rr ma gli addetti e gli ingegneri mi rispondono che è top secret!
mi domando cosa ci sia di segredo nei cavalli o Kw di una moto?
haw
29 lug 2010 - 09:36 - #11x i.am.one: ma il team rondine è quello che aveva fatto anche una specie di sbk qualche anno fa fatta completamente in casa ?
haw
29 lug 2010 - 09:43 - #12x i.am.one: beh forse… visto che la durata di un gp è un dato fisso, magari anche la capacita’ delle batterie lo è… quindi quel che cambia è lo sfruttamento grazie al motore che, essendo raffreddato a liquido rappresenta una novita’… e quindi forse non vogliono far sapere il livello a cui sono arrivati…
Oh le mie son solo supposizioni… pero’ se son cosi’ attenti nelle comunicazioni vuol dire che c’e’ gia’ una bella dose di competizione alla base… cosa che non credevo.
Probabilmente sono consci che, dai loro studi in un futuro non lontanissimo potrebbe derivare un buon business.