MotoGP Indianapolis, tra Dovizioso e Hayden finisce a sportellate. Ciabatti "siamo insoddisfatti".

Ennesimo risultato poco soddisfacente per il team di Borgo Panigale e ormai si guarda già al 2014.

MotoGP 2013 - GP di Indianapolis - Gara

La pausa estiva non è bastata per migliorare la situazione in casa Ducati e anzi il team di Borgo Panigale torna a casa da Indianapolis deluso per i risultati e per una mezza figuraccia che ha visto il padrone di casa Nicky Hayden attaccare furiosamente il compagno di team Andrea Dovizioso all'ultima curva del GP di ieri. Peccato che si stesse lottando per l'8° posto e la grinta eccessiva del kentuckyano abbia fatto uscire di pista entrambe le rosse, consentendo a Bradley Smith di passarli entrambi in infilata. Nessuno dei due piloti Ducati si stava giocando il titolo, però è anche vero che è la seconda gara in cui Hayden e Dovizioso finiscono per bastonarsi a vicenda, senza peraltro ottenere risultati apprezzabili. Dovizioso non ha apprezzato, come prevedibile, il gesto troppo arrembante del compagno, ma i due si sono chiariti subito dopo il GP e sono anche stati convocati dalla Direzione Gara che ha voluto comprendere meglio la dinamica dell'accaduto. In attesa di partire per Brno, dove si correrà già domenica prossima l'11° GP della stagione, Hayden, "colpevole" di aver toccato il ravennate, ha commentato:

“Non abbiamo ottenuto il risultato che ci aspettavamo. Ieri dopo le qualifiche pensavamo di aver trovato la direzione giusta, ma oggi in gara dopo alcuni giri c’è stato un notevole calo di grip al posteriore, ed ho subito perso contatto con Rossi dopo che mi ha passato, anche a causa di un piccolo errore da parte mia. A questo punto mi sono trovato a lottare con Dovi, che spinge veramente forte e non fa mai troppi errori. Ci siamo scambiati le posizioni alcune volte e all’ultima curva dell’ultimo giro abbiamo avuto un contatto, ed è stata solo colpa mia. Siamo entrambi usciti oltre il cordolo e Smith purtroppo ci ha superati sul traguardo. Peccato, ma sicuramente dobbiamo ancora migliorare molto sulla distanza di gara. Certamente per me è andata meglio dello scorso anno, e il supporto dei miei tifosi qui è stato fantastico, ma avrei voluto ottenere un risultato migliore.”

Replica Dovizioso, unico pilota ad essere sempre andato a punti quest'anno ma che non è mai riuscito a salire sul podio, ora 7° in classifica generale con 87 punti:

“La gara è andata più o meno come me l’aspettavo, l’obiettivo era di finirla con un passo di 1’40” ma purtroppo negli ultimi dieci giri c’è stato un calo sensibile delle gomme posteriori, su entrambi i lati, e quindi la gara è diventata una battaglia di strategia fra me e Nicky. Io sono abbastanza contento di come ho gestito la mia gara perché ero riuscito a ripassarlo all’ultimo giro. All’ultima curva però lui ha voluto entrare a tutti i costi, con una manovra veramente molto aggressiva. Io non me l’aspettavo perché non gli avevo lasciato la porta aperta. Nicky però mi ha affiancato e ci siamo toccati, e questa non è certo una manovra sicura: diciamo però che sono state "sportellate da gara". Siamo stati chiamati in Direzione Gara perché giustamente è importante di parlare di queste cose e chiarirle subito. Onestamente mi dà molto fastidio aver perso due posizioni e uno degli obiettivi era anche tenere Smith dietro. Non ha però senso fare polemica in una situazione come questa, e quindi per me è chiusa qui.”

Percepibile la frustrazione per Paolo Ciabatti, Direttore Progetto Ducati MotoGP. La situazione non è facile e dopo il biennio nero con Valentino Rossi, le difficoltà non sono certo diminuite, nonostante a Le Mans e al Mugello si fosse intravisto uno spiraglio di luce:

"Un'altra gara difficile per il nostro team. Nicky e Andrea nella prima parte della gara sono rimasti in contatto con il resto del gruppo, ma negli ultimi dieci giri il calo di rendimento degli pneumatici posteriori ha rallentato il loro passo, e si sono ritrovati in lotta tra di loro per l'ottavo posto, scambiandosi le posizioni un paio di volte. Purtroppo nell'ultima curva Hayden ha provato a passare Dovizioso anche se lo spazio a disposizione era veramente minimo. I due piloti si sono toccati, finendo oltre il cordolo, e così Smith, che era alle loro spalle, è riuscito a passarli entrambi sul traguardo. Nicky e Andrea si sono poi parlati per chiarire l'accaduto, senza fare polemiche. Resta il fatto che non possiamo essere soddisfatti di un risultato come quello di oggi e quindi dobbiamo stringere i denti ed impegnarci sempre di più per migliorare le prestazioni delle nostre moto."

MotoGP 2013 - GP di Indianapolis - Gara
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