Cuoio, metallo e finiture nero opaco: presentata al Motor Bike Expo di Verona, la Revolutionary Road è l’ultima special di TpR Italian Factory; realizzata su base Triumph, è una instant classic dal sapore decisamente scrambler.
Caratteristiche fondamentali della “Revolutionary Road” sono il peso ridotto grazie all’utilizzo dell’ergal e il motore preparato da gara che mantiene comunque l’affidabilità di un modello di serie: il tutto ha consentito di raggiungere un gran traguardo 86 CV per muovere solo 171 Kg.
Come tutti i modelli di TpR Italian Factory, è personalizzabile in base alle esigenze del cliente, dalla sella ai cerchi fino ad arrivare a poter avere componenti in carbonio per avere un modello ancora più leggero.
TpR Italian Factory, nuova azienda del settore nasce nel 2009 come espressione concreta e reale della passione di Pietro Figini per le moto. Il giovane esperto delle due ruote, non trovando nel panorama motociclistico italiano una moto che – a suo giudizio - trasmettesse carattere, stile e unicità, ha deciso di realizzare una moto che potesse essere “la moto che stavo cercando!”: fatta su misura.
La sua passione per le moto inglesi lo ha portato a decidere di utilizzare come base di partenza l’ormai consolidato motore bicilindrico da 800cc e il telaio a doppia culla tubolare della Triumph Bonneville prediligendo un impianto di alimentazione a carburatori. Una volta decisa la parte meccanica è passato alla progettazione della carrozzeria, della ciclistica e della componentistica prendendo spunto dalle moto da regolarità degli anni ’60.
rocket68
01 feb 2010 - 09:45 - #1Figini in video è stato molto più ottimista , spingendosi in video verso un 90cv per 160 kg.
Cmq bella , e questa è un altra dimostrazione che la Triumph Scrambler è un progetto sano che si presta a molte variazioni , visto le tante special presenti a Verona .
http://rocket-garage.blogspot.com/2010/01/urban-scrambler-co.html
skizzo73
01 feb 2010 - 10:16 - #2ma sono delle bonneville Efi modificate?