Il weekend appena trascorso ha portato con se anche la 26a edizione della Dakar, che si è conclusa con la vittoria schiacciande di Cyril Despres con la KTM, seguito dall’altra austriaca di Pal Anders Ullevalseter. Assieme alle due arancioni, sul podio, è salita anche l’Aprilia, che al debutto nella Dakar ha centrato una prestazione a dir poco superba.
Francisco Chaleco Lopez ha portato al trionfo la RXV 4.5 Rally per ben tre volte durante la competizione, e oltre che terza si è distinta anche come prima fra le 450. Assieme a Francisco “Chaleco” Lopez, hanno concluso la competizione, in sella alla bicilindrica di Noale, anche i due italiani Paolo Ceci e Alex Zanotti, classificatisi rispettivamente primo e secondo nella classe Super Production 450, oltre che quattordicesimo e diciottesimo assoluti.
Francisco non può che spendere parole di gioia per l’impresa compiuta: “E’ incredibile, non avrei mai pensato di arrivare così in alto, è la realizzazione di un sogno che coltivavo da tanti anni. Dopo le prime tappe sembrava tutto più difficile, ma poi le cose sono andate sempre meglio.”
“Senza i problemi della benzina e della catena chissà cosa sarebbe successo, ma la Dakar è una gara lunga e difficile e queste sono cose che bisogna mettere in preventivo. E’ impossibile passare due settimane senza il minimo problema. La mia Aprilia è stata eccezionale e tutto il team ha fatto un gran lavoro per mettermi nelle migliori condizioni.”
” Per essere una moto e una squadra al debutto, non potevo chiedere di meglio. - conclude il cileno - Il momento più difficile di questa Dakar è stato nella settima tappa, quando ho rotto la catena, quello più bello, a parte la felicità enorme di essere sul podio, quando ho vinto la tappa in Cile, nella mia terra. Ora si tratta di mettersi subito al lavoro per continuare lo sviluppo della moto ed essere sempre più competitivi, per poter puntare alla vittoria nella prossima Dakar.”
Paolo Ceci è altrettanto soddisfatto: “Non sto in me dalla gioia. Pur tra mille problemi quotidiani arrivare in fondo alla mia prima Dakar è una gioia enorme, difficile da esprimere, ancora non ci credo. La gara è stata durissima, più dura di come mi aspettassi. Parlando con i piloti più esperti ho avuto conferma di questo e mi hanno anche detto che ci vogliono almeno cinque Dakar per poter puntare in alto. La strada è lunga, ma l’inizio è stato perfetto.”
Alex Zanotti ha avuto parecchi problemi, ma è altrettanto soddisfatto: “La mia gara è cominciata in salita ed è continuata peggio, ma alla fine ce l’ho fatta ad arrivare in fondo. Tutti alla vigilia mi hanno detto che se avessi corso come faccio di solito non l’avrei terminata, per cui mi sono imposto di cambiare strategia e di andare sempre all’80 per cento. La spalla che mi è uscita due volte e gli altri guai fisici non mi hanno aiutato a correrla tranquillamente, ma adesso la soddisfazione è ancora più grande.”
the emperor
20 gen 2010 - 10:05 - #1complimenti a tutti 3 e all’ aprilia, ke nelle competizioni fa sempre vedere di cosa è capace.
ps. un po’ più grandi non ci sono le foto?
il-nipote
20 gen 2010 - 10:33 - #2Cambiate il titolo e aggiungete “La stupenda e incredibile Aprilia Rxv in azione!!”
Grande Aprilia, il Leone che torna a ruggire!!!
La mia Tuono in box è orgogliosa della sua sorellina attaccabrighe dei deserti….
Vorrebbe averti al suo fianco.
Aprilia,serve una replica ASSOLUTAMENTE!!!
haw
20 gen 2010 - 10:47 - #3E complimenti all’aprilia che a quanto pare, ovunque si cimenti nelle competizioni arriva sempre a podio (motard, rally, sbk.. ) speriamo che la politica sportiva del gruppo piaggio venga ben sostenuta, sarebbe un peccato che una squadra con tecnici tanto capaci perdesse i suoi pezzi.
Approposito… è una mia impressione o tutti sti’ rallysti son stanghe da 1.90m/2m ?
(toccano a terra da fermi… io avrei bisogno dello sgabbello per montare su quelle torri a due ruote).
696Power
20 gen 2010 - 10:52 - #4Grande Aprilia..?
peccato che finchè non vedono risultati dalle moto guidate dai privati, l’Aprilia proprio non sborsa un euro per il supporto.. proprio intelligenti in Aprilia..!!!
696Power
20 gen 2010 - 10:53 - #5Voglio dire: Aprilia, investi in questo progetto non solo quando vedi i podi! Senò così è troppo facile!
haw
20 gen 2010 - 11:01 - #6x 696power: non me ne intendo ma… ktm fa diversamente ? o yamaha ?
in aprilia han tagliato sull’attivita’ sportiva… è gia’ tanto vedere che almeno investono un po’, sara’anche poco ma almeno il loro scopo lo raggiungono.
vinxlt
20 gen 2010 - 11:01 - #7sarebbe arrivato il momento che Aprilia mettesse in produzione una enduro stradale con il 750 bicilindirco…
cilindrata perfetta per far numeri…
696Power
20 gen 2010 - 11:06 - #8Allora: KTM alla Dakar si presenta sempre con Moto ufficiali sviluppate da loro…queste “dakar Aprilia” sono supportate ( e sono state sviluppate) dai privati e di Aprilia ci mette solo il nome per fare bella figura!!
Le moto di Mattighofen le sviluppano continuamente in KTM!! capito la sottile differenza?
Bello farsi belli con il lavoro degli altri..
696Power
20 gen 2010 - 11:07 - #9Cmq la endurona la stanno già sviluppando su base Dorsoduro però con il famoso motore 1200.. l’estetica non si discosterà molto da queste dakar, quindi doppio faro e carena molto simile!
mrk..
20 gen 2010 - 11:41 - #10696
guarda che ktm non partecipa in maniera ufficiale infatti ,non c’è una scuderia ufficiale ktm , ma le moto sono affidate a team privati
696Power
20 gen 2010 - 11:46 - #11Si ma le moto chi le sviluppa? Non di certo i privati, ma la KTM stessa!
mrk..
20 gen 2010 - 12:45 - #12si però conta anche che ktm aveva 83 moto che partecipavano , l’aprilia solamente 4 quest’anno
696Power
20 gen 2010 - 12:53 - #13Si ok.. ma che Aprilia non si vanti di averle sviluppate lei quelle 4.. ;-)
nonnoincarriola
20 gen 2010 - 14:55 - #14L’anno scorso un pilota su un mono 450 è arrivato secondo. Quest’anno un pilota su un bicilindrico 450 è arrivato terzo. E quest’anno le cilindrate superiori avevano l’air restrictor. Evviva comunque Aprilia, per carità.
weno
20 gen 2010 - 14:56 - #15wueeeeno Chaleco Lopez.
se quell’aprilia fosse stata almeno un 600 chissá se non fosse stata la prima del podio…
the frog
20 gen 2010 - 15:10 - #16x 696 il discorso vale per i primi anni, dall’ ultimo fino alla dakar faraoni aprilia ha preso personalmente in gestione le moto, sempre però facendosi aiutare dal primo team ke le porò in gara proprio xkè aprilia non aveva questo know how .
cmq moltissime moto e auto spesso non sono progettate dalla casa ke le da il marchio ma da enginering. però farti un esempio l’ audi r8, la maserati mc12 e l’ alfa romeo sono tutte state sviluppate da dallara, ma portano marchi diversi sul cofano. questo accade anke per le moto ad esempio le bmw g650 sono state sviluppate da un enginering italiana e prodotte in aprilia.
vinxlt
20 gen 2010 - 16:01 - #17per la cronaca… “le moto sono quattro bicilindriche RXV 4.5 preparate e assistite dal Reparto Corse di Noale ”
non diciamo fesserie…ogni team ci mette un po del suo, ma e’ ovvio che le moto sono preparate da Aprilia…costa milioni studiare una moto ex-novo…e cmq sono gia un paio d’anni che Aprilia la test in giro per i raid…vedi anche Rally dei Faraoni..
FzS2
20 gen 2010 - 19:23 - #18Peccato che l’Aprilia non abbia progettato proprio un bel niente della moto per la Dakar!