Harley-Davidson ha realizzato questo video per promuovere la gamma 2010: è un filmato tipicamente americano, dove la voglia di libertà e il piacere di andare in moto si fondono in un unico desiderio. Ecco perchè oltre a questo cortometraggio, l’azienda di Milwaukee ha pubblicato un sito dedicato a chi ama vivere libero.
Su freecountry.harley-davidson.com infatti, tutti i biker più ribelli possono scrivere il proprio motto, esprimendo le sensazioni che si provano a bordo di una autentica bicilindrica americana; utilizzando una frase originale e un’immagine di un nuovo modello Harley 2010, si potrà creare un wallpaper o un banner web, da scaricare o da pubblicare sul proprio social network preferito.
fiamma_82
25 set 2009 - 12:23 - #1scusate ma io sono stato 2 settimane in california facendo tutto il giro e avrò visto in tutto massimo 10 moto in 18 giorni(di cui 8 harley, una r1 e una Tuono!!!)!! li hanno strade larghissime e code quasi inesistenti…li la libertà la puoi sentire anche con un suv gigantesco!!
senza considerare le distanze tra una città e l’altra in cui c’è il nulla…ed è veramente un impresa non prendere sonno su sti rettilinei in mezzo al nulla!!!
insomma in USA scordatevi la moto come la intendiamo noi…li è una palla pazzesca!!!
Benzina Potabile
25 set 2009 - 13:03 - #2Quoto,senza contare i Limiti di Velocità assurdamente bassi che hanno.
sandro_rom
25 set 2009 - 14:00 - #3Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiossissimo dentro una cornice.
In moto la cornice non c’è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. È incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi – un’esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata.
Probabilmente vi sfugge questo concetto dell’andare in moto.
Sandro
Nordic Power
25 set 2009 - 14:55 - #4in USA scordatevi la moto come la intendiamo noi…li è una palla pazzesca!!!:
Per alcuni è bello andarci così in moto… Basse velocità ed apprezzare ogni singolo secondo del viaggio senza porsi limiti di orari da rispettare e quindi velocità da tenere, per queste persone quel tipo di strade larghe, infinite e vuote non sono una palla pazzesca, ma un sogno!
Vahn_of_the_Grave
25 set 2009 - 16:17 - #5Sandro la vedo come te
fiamma_82
25 set 2009 - 17:37 - #6si ma quando c’è qualcosa da vedere come da noi qui in italia!!!! ma se devi farti 4 ore in mezzo al deserto in cui non c’è assolutamente niente c’è solo da spararsi sulle balle!!! almeno in macchina hai la radio e l’aria condizionata!!! in moto in Usa le distanze sono abnormi e tra una città e l’altra il panorama mete una depressione incredibile!!! qui In italia è tutto un altro discorso!
Vahn_of_the_Grave
25 set 2009 - 21:09 - #7dipende da come la vivi…per dirti…un coast to coast…sarebbe fantastico
KirkMichael
25 set 2009 - 22:00 - #8sandro rom almeno dillo che il pezzo l’hai preso pari pari dal libro “lo zen e l’arte della manutenzione della motociclietta” di Robert Pirsig…è una citazione doverosa non ti pare?
KirkMichael
25 set 2009 - 22:01 - #9fiamma82 non sono d’accordo….un viaggio è un viaggio….indipendentemente dal mezzo e dal paesaggio…qualcosa, un segno, lo lascia sempre…