
Dopo il maxi sequestro di caschi “fasulli” nella provincia di Genova effettuato della Guardia di Finanza, ora tocca alle associazioni dei consumatori difendere la salute dei motociclisti. Altroconsumo lo ha fatto, e ha scoperto che 4 caschi integrali omologati su 18 testati non superano le prove di sicurezza.
18 modelli di casco integrale, fabbricati da marche differenti, sono stati sottoposti ad un test, che prevede l’urto pilotato in cinque punti cruciali, gli stessi previsti dalle prove per ottenere l’omologazione: la sommità della testa, la fronte, la nuca, la tempia e il mento. Le prove simulano l’impatto sia con una superficie piatta che con una curva.
Ben 4 modelli su 18 non hanno passato il test, rivelandosi non sufficientemente protettivi in caso di incidente. Questi esemplari sono stati denunciati al Ministero dello Sviluppo Economico e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Ma il problema è alla fonte: i criteri previsti per l’omologazione dei caschi non sono sufficientemente selettivi, e solo modificandoli si potrà ottenere un’offerta di prodotti corrispondente ai bisogni di sicurezza dei consumatori. I modelli bocciati sono 4 caschi integrali: Bieffe Syntek, MDS Edge, Suomy Trek e Vemar VSREV. Le marche sottoposte al test sono state: Agv, Airoh, Arai, Bieffe, Caberg, Grex, Lazer, Marushin, MDS, Nolan, Shark, Shoei, Suomy, Vemar, X-Lite.
L’articolo completo lo trovate sul sito di Altroconsumo.
via | Altroconsumo
Max_76
27 mar 2009 - 12:17 - #1molto grave
anche perchè ho un suomy …..
ELEVATOR
27 mar 2009 - 12:25 - #2decisamente preoccupante la cosa…già è pericoloso circolare per strada, poi ci sono i guard-rail assassini ed ora anche i caschi non omologati!!!
Terribile…almeno io ho un AGV e un MARUSHIN…che poi è tutto dire!
ziosteo77
27 mar 2009 - 12:30 - #3Io ho un Suomy.. ma per fortuna non mi sono mai comprato il modello base…
wild_cat
27 mar 2009 - 12:30 - #4c’è da dire che non sono il top di gamma… dubito che un suomy extreme, ma anche vandal o spec1R siano di qualità scadente… comunque la cosa fa pensare parecchio.
Banzai78
27 mar 2009 - 12:40 - #5ho appena comprato il terzo shoei e non credo cambierò marca in futuro…
Max_76
27 mar 2009 - 12:41 - #6anche io per fortuna ho il top ( extreme BB ) , però mi intristisce-preoccupa-inc@azza ugulamente la cosa ………..
steppenwolf
27 mar 2009 - 12:41 - #7dalla breve nota di altroconsumo non ho capito se hanno ripetuto un test uguale a quello richiesto per la omologazione o sono test diversi. Nel primo caso la soca sarebbe particolarmente grave.
Comunque quello delle prove di impatto è una questione controversa. Il sito governativo inglese SHARP http://sharp.direct.gov.uk/search/ pubblica da tempo delle prove con risultati, a volte, sorprendenti.
Negli stati uniti si dicute dei diversi tipi di test ECE (europeo) oppure Snell o DOT (americani) tutti danno risultati diversi. Questo articolo, secondo me è intressante
http://www.motorcyclistonline.com/gearbox/motorcycle_helmet_review/index.html
lanfry
27 mar 2009 - 12:48 - #8Il SUOMY TREK qualcuno lo vende a 100€, inutile meravigliarsi se poi i test rispecchiano il costo del prodotto.
Encomiabile in questo ARAI che non si limita a rispettare le omologazioni ma si è data dei criteri propri molto + severi.
Ieri ho subito un “furto” per sostituire visiera e pad laterali del mio ARAI, oggi con questa notizia addolcisco la pillola.
tiasigno
27 mar 2009 - 12:55 - #9complimenti per voi che avete il top della gamma…
ma una persona che non ha 600euro da spendere per un casco “TOP DELL GAMMA”
allora e’ un barbone e’ puo’ tranquillamente passare all’altro mondo???
tiasigno
27 mar 2009 - 12:55 - #10un grosso BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU alla a queste 4 case di caschi!!!
VERGOGNA!
Orso Bruno
27 mar 2009 - 12:59 - #11Ma è Bono degli U2 a fare i test dei caschi ?
Vedi foto…..
Max_76
27 mar 2009 - 13:10 - #12tiasigno
dipende da molti fattori però permettimi , perchè se spendi diciamo 7000 euro per la moto son dell’idea che puoi spendere 1500 per proteggerti e vestirti a modo , anche perchè tiri fuori i soldi per un bell’oggetto del desiderio ma la pellaccia e’ pur sempre la tua , poi il mio casco nello specifico e’ costato 699€ anche per via delle grafiche e della visiera top . ma con 400€ prendi un neutro OTTIMO . mi dispiace dirlo , ma a andare in moto bisogna essere sicuri di tutto , non solo della propria guida o della propria moto .
shirke
27 mar 2009 - 13:11 - #13e con queste sono 5 case italiane che hanno prodotto caschi non omologati!
IlPrincipeBrutto
27 mar 2009 - 13:19 - #14x LAnfry (#8)
.
>> Encomiabile in questo ARAI che non si limita a rispettare le omologazioni ma si è data dei criteri propri molto + severi.
.
questo non implica necessariamente che il casco sia piu’ sicuro. Ho discusso della cosa tempo fa un altro forum, se hai voglia leggi questo thread:
http://www.motopub.it/Dinamiche/forum/viewtopic.php?t=15826
.
Oppure l’articolo segnalato da Steppenwolf, che spiega le stesse cose con molti piu’ dettagli (e in inglese, of course).
.
sicuri si diventa, Ride Safe.
Hornettista
27 mar 2009 - 13:22 - #15E’ vero, 700 € per un casco sono troppi. Ma non è possibile che ci siano dei caschi omologati che omologati non sono. E il discriminante non deve farlo il prezzo. Se un’azienda fa caschi, TUTTI devono essere sicuri, da 100 a 700 €.
Comunque è anche vero che ci sono ottimi caschi a poco: con 300 € vi portate a casa uno Shark RSX, il top gamma da strada (trale cose ha una visiera da 3 mm stile F1, per intenderci).
steppen
27 mar 2009 - 13:27 - #16Ma il problema non è nella posizione di gamma dei caschi che non hanno superato le prove, quanto piuttosto sul fatto che caschi omologati non hanno superato le prove. Ciò può portare a pensare che altri caschi omologati (perchè sono stati testati solo 18 caschi, non tutti i caschi di 18 marche) magari anche quelli top gamma possano non superare le prove e quindi la loro omologazione sia dubbia,
GiDan
27 mar 2009 - 14:03 - #17Devono fare i crash test come per le auto dove su ogni casco deve esserci una targhetta che segnali quante stelle ha ottenuto !
Basta prendere per c..o i consumatori BASTA SPENNARCI !
putredine
27 mar 2009 - 14:03 - #18tiansigno,
più che passare all’altro mondo(prematuramente),può vagliare l’ipotesi di dedicarsi a qualcosa che sia economicamente alla sua portata.
imho
fiamma_82
27 mar 2009 - 14:04 - #19si ma non è neanche possibile che la prima cosa che si compra appena si acquista una moto sia un bello scarico completo per poi lamentarsi del costo dell’abbigliamento!!!
tiasigno
27 mar 2009 - 14:13 - #20si voi avete pienamente ragione… se sendi 14mila euro per la moto fai lo sforzo e’ prendi anche un ottimo casco… ma uno che spende 3000mila euro per uno scooter che gli serve per andare al lavoro non spende 600euro per il casco…
quindi ok ci sta che i caschi top della gamma siano migliori, come materiali e finiture, ma una casa come la suomy facendo dei caschi, che sono accessibili a tutti, cacioni ci perde la faccia!!!
e chi li indossa ci perde la vita…
tiasigno
27 mar 2009 - 14:17 - #21putredine sono tutt’orecchi… a cos’è che dovrei dedicarmi?
mwinani
27 mar 2009 - 14:19 - #22Tiasigno, c’era uno spettatolo di Paolo Rossi, parecchi anni fa in tv che si chiamava: Su la testa”
Magari si trovano le cassette o i dvd…
mwinani
27 mar 2009 - 14:23 - #23Parlando un po’ seriamente, toccherà accondiscendere al marchettone fatto a l’altro consumo e cercare di capire se la prova è veramente seria fatta confrontando tipi e modelli confrontabili tra loro o meno. Non vorrei che, come si usa fare per certe comparative di moto, si confronta il top di gamma: RRRR, col “modello base”
Max_76
27 mar 2009 - 14:23 - #24tiasigno , con 3000€ di scooter ( ce ne sono di scooteroni da 3000€ ????) prendi comunque un casco da 300€ non da 85€ all auchan . bada bene , mi trovi d accordo sul fatto che non devono commercializzare caschi omologati che invece omologati non sono ! però come ha detto qualcuno sopra , se prendo moto scarico frecce portatarga carene in vtr per andare in pista non lesino sul casco o sulla tuta ….. il superfluo e’ la moto a sto punto , non la sicurezza . gli RSPP insegnano ….
putredine
27 mar 2009 - 14:27 - #25tiansigno
a qualsiasi cosa che ti permetta compromessi accettabili col tuo conto in banca,se ce l’hai.
io,per esempio non ce l’ho(il conto in banca) e vado a piedi….di corsa,con la migliore attrezzatura possibile(o quasi).
una volta facevo le corse in moto:sapevo verso il mercoledì se al sabato potevo permettermi una gara di campionato italiano(salita),ci andavo direttamente in moto con lo zaino e con un arai sulla capoccia….cominci a capire?
magnum_73
27 mar 2009 - 14:45 - #26Le omologazioni sono identiche, sia che si tratti di un casco da 100€ o un supermega da 1000€. La differnza di prezzo la deve fare il comfort generale, le grafiche, i tessuti interni, il materiale della calotta, il marketing…..il marketing e il marketing, non di sicuro la sicurezza! Dispiace vedere che anche certe marche famose siano affidabili come quelle cinesi vendute al supermercato qualche anno fa!
putredine
27 mar 2009 - 14:57 - #2726
vale anche per gomme,freni,sospensioni,abs,tute di pelle e tutto il resto dell’universo???
non confondiamo la retorica degli slogan elettorali con la realtà delle cose.
persino col cibo,al di sotto di un certo budget mensile,non puoi tutelare la tua salute come sarebbe auspicabile:chiunque abbia delle nozioni in materia alimentare te lo può confermare.
ove possibile,talvolta è meglio rinunciare alle cose piuttosto che farsi prendere per il naso…proprio dal marketing.
imho
Ogamitto
27 mar 2009 - 14:57 - #28Io ho sempre usato Arai e sono felice dei miei 2 RX7.
mwinani
27 mar 2009 - 15:03 - #29A me, dei circa 10 caschi che ho avuto, la cosa che rende più felice è che 7-8 non li ho mai “collaudati”.
Per gli altri… beh, c’è un motivo se sono così ;-)
magnum_73
27 mar 2009 - 15:11 - #30Comunque dal test risulta che il casco Vemar non costa proprio 100€ ed è stato scartato, il casco Nolan che costa si 100€ o poco più è risultato il migliore del test…..Casualità o seriertà????
tiasigno
27 mar 2009 - 15:11 - #31max_76
hai ragione… ma quello che intendevo dire io e’ che i caschi devono essere tutti sicuri allo stesso modo… sia quello da 100 euro che quello da 700… poi ok quello da 700 sara’ migliore in tante altre cose, ma la sicurezza deve essere uguale sia per il povero martire che si e’ preso uno scooter usato per andare al lavoro sia per lo smanettone che ha la possibilita’ di permettersi un ecquipaggiamento di prima categoria…
la suomy facendo dei caschi non sicuri ci perdera’ la faccia… parlo di suomy perche’ e’ l’unico nome che e’ uscito… la stessa cosa vale per le altre case
tiasigno
27 mar 2009 - 15:16 - #32putredine
ho capito… mi sono espresso male io… quello che stavo insinuando e’ che le case costruttrici di caschi non possono fare ste distinzioni in fatto di sicurezza…
la sicurezza del casco deve essere uguale sia per il casco da 100 euro sia per quello da 700.
poi come ho gia’ detto quello da 700 sara’ migliore in tantissime altre cose… ma la sicurezza deve essere uguale!
EnricoSL900
27 mar 2009 - 15:34 - #33Una volta la Shoei mi pare facesse una pubblicità che diceva “Se la tua testa vale 100€, allora mettiti un casco da 100€”.
Ho capito che non è solo una questione di cifre, ma ci sono limiti sotto ai quali è stupido andare. Per non dire che ai genitori di certi ragazzini che vanno in giro con scooter distrutti dall’incuria (spesso nemmeno hanno i fari accesi di buio, altro che di giorno!) con in testa caschetti a scodella appena appoggiati sulla zucca andrebbe tolta la patria potestà.
putredine
27 mar 2009 - 15:36 - #34tiansigno,
il tuo ragionamento è logico ma io credo che,per fare un esempio con le somme che hai usato tu nel post #32,il costo minimo x avere una qualità accettabile sia 200.
invece il prodotto da 100 è appositamente creato x vendere anche a chi non comprerebbe.
quindi l’omologazione la passa per il rotto della cuffia ma non è un prodotto consigliabile,anche solo per il fatto di sapere che non ti stai tutelando come potresti.
capisci cosa intendo?quasi qualsiasi cosa tu compri,ormai,il livello minimo di qualità “reale” non è più il “primo prezzo” ma bisogna salire un po’. oppure,se si può,lasciargli la loro robaccia sul groppone…in modo che cambi la tendenza.
Andrea82
27 mar 2009 - 15:36 - #35grossa delusione, che sporca nomi come Bieffe, Suomy e Vemar…
io ho un AGV K3, speriamo bene. di certo non delude Arai che supera anche di molto i requisiti richiesti dall’omologazione, ma costano anche un occhio
Voxx
27 mar 2009 - 15:37 - #36Lanfry: “Il SUOMY TREK qualcuno lo vende a 100€, inutile meravigliarsi se poi i test rispecchiano il costo del prodotto”.
Si d’accordo il messaggio che vuoi far passare, ma perdonami il concetto è un’altro ed è svincolato dai costi del prodotto. Ci sono di test di omologazione? SI. Il suomy in questione ha l’omologazione? SI. Ed allora direi che mi aspetto che il prodotto in questione i test li superi. Sia che sia fatto in policarbonato che in titanio grado 6. E questo indipendetemente dal costo. Se no che si fanno a fare le omolgazioni?
Fazerista
27 mar 2009 - 15:39 - #37Io ho Shoei ed Airoh, mi è andata bene e sono sicuro che difficilmente cambierò marche!
EnricoSL900
27 mar 2009 - 15:40 - #38E non puoi pretendere che un casco da 100 euro sia sicuro come uno da 700: materiali, processi produttivi, sperimentazioni, ricerche… sono tutte cose che, ti sembrerà strano, un produttore mette in conto quando immette un casco sul mercato. E non si può pensare che Arai faccia un casco BASE da 400 euro con la sicurezza di un Suomy Trek: il casco costoso non è solo moda come ti ostini a voler credere.
Ma ti ripeto, se la tua testa vale cento euro sei libero di indossare un casco da cento euro sperando che non ti serva mai scoprire dove erano gli altri 300 che ti avrebbero fatto comprare un casco sicuro. Se dici che i caschi in fondo sono tutti uguali (o dovrebbero esserlo) hai ragione fino al momento in cui non devono svolgere il proprio lavoro…
EnricoSL900
27 mar 2009 - 15:46 - #39Quanto alle omologazioni… beh… lasciamo stare.
Da venditore di elettrodomestici faccio un esempio banale: oggi la signora media che compra una lavatrice chiede per prima cosa che sia in classe di consumo A, e per l’etichetta non esiste più una lavatrice che non lo sia. Solo che esistono lavatrici da 200 euro e lavatrici da 2000 e molti vogliono pensare che siano tutte uguali.
Ma a una lavatrice non affidi la tua vita…
KirkMichael
27 mar 2009 - 15:51 - #40questo richiamerebbe un po la discussione tra me ed endurista non convinto.
Lui diceva che 250euro per un casco sono tutto sommato sufficienti.
Io dicevo che per il casco non bado a spese e l’ho pagato 500euro uno shark in fibra ma so cosa indosso.
Spero di non aver mai il piacere di testare la sua resistenza, tuttavia….con un casco da 250euro si ha la quasi certezza che in caso di caduta i guai sono seri.
Voglio dire di Mds (che poi è agv) e Bieffe me l’aspettavo….ma di Suomy e Vemar proprio no…
Hantar
27 mar 2009 - 16:05 - #41Perchè da Suomy e Vemar non te l’aspettavi KirkMichael? Perchè sponsorizzano (pagando) i piloti del motomondiale?
MdZ
27 mar 2009 - 16:07 - #42kirk,
tieni però presente anche un’altra cosa: i caschi da cross/enduro costano (molto) meno degli integrali (anche con mentoniera fissa). ho qualche arai integrale (uno m’ha salvato la faccia) e uno in fibra da enduro, diciamo fascia altina ma non di marchio superblasonato. la differenza di prezzo fra l’integrale arai e l’integrale da enduro è folle. e a parte l’ovvio vento in faccia, ti dirò che come calzata quasi quasi preferisco l’enduro…
Voxx
27 mar 2009 - 16:16 - #43Enrico, è chiaro che è così. Sono d’accordo sul discorso prezzo/qualità generale ecc. Ma non mi riferisco a quello. Se no leviamo le etichette dai caschi e continuiamo a valutarli ( come normalmente avviene ) solo per marca, gamma e prezzo. Ho scritto sopra che il concetto è un altro. Lo so che la qualità di un casco da 100 euro è differente (a volte solo teoricamente) da altri + quotati, ma dimentica il discorso costi! Ripeto, se per il casco in questione (da 50 euro o da 6000 euro) è prevista un omologazione da superare, c@zzo tu la devi superare! Punto. poi il casco fallo pagare quello che vuoi o mettilo nella gamma che vuoi. Se no con questo giustificazionismo diamo ragione a tutti quelli che di truffa campano e la facciamo diventare la regola!
Wildchild_XXX
27 mar 2009 - 16:31 - #44Il discorso che siano caschi “entry level” (vero solo per alcuni…non per tutti), non sta in piedi..primo perchè un Nolan N62 ha ricevuto la valutazione più alta, e altri caschi intorno ai 100-160 euro sono nelle prime posizioni…e secondo perchè allora uno che ha un budget limitato merita di schiattare con un casco di omologazione fasulla????
lanfry
27 mar 2009 - 16:34 - #45#Voxx, tempo fà in ITALIA abbiamo avuto lo scandalo del vino al metanolo, eravano nel 1986, la liretta valeva poco e molti pensavano che un litro di vino in bottiglia potesse costare 500Lire. Morirono 20 persone, anche loro forse pensavano che c’erano leggi e norme a difenderli.
In questo caso non penso alla malafede ma piuttosto ad un processo produttivo non conforme che ha partorito prodotti non in linea con le direttive, viene comunque da rifletterci sopra.
winerider
27 mar 2009 - 16:57 - #46Meno male che ho comprato un Arai per la pista e ho un Airoh per girovagare con lo scooter. Di Airoh non mi aspettavo gran che e sono piacevolmente sorpreso.
Vemar neanch’io me l’aspettavo e posso solo dire che un Vemar Jet mi ha salvato la vita e la capoccia quando sono volato a 140kmh in autostrada per colpa di una foratura all’anteriore. Ho dato una bella grattugiata e ho fatto fuori più di un bonus, ma sono ancora qui, quindi, da Vemar non me l’aspettavo.
Sono d’accordo sul fatto che l’omologazione debba garantire il livello minimo di sicurezza, forse bisognerebbe utilizzare un sistema di valutazione, tipo: una stella (€ 100)= protezione fino a 45kmh, cinque stelle (€ 800) = fino a 240kmh… o qualcosa del genere.
Vroom
steppenwolf
27 mar 2009 - 16:57 - #47come sarebbe bello se il valore di un oggetto fosse proporzionale al prezzo…
uncle-ron
27 mar 2009 - 17:37 - #48Prima di tutto saluto Voxx, come stai?
“In vendita ci sono alcuni caschi omologati, ovvero in regola con la normativa, che non assicurano una sicurezza ottimale”, così commenta Altroconsumo. I caschi quindi sono a norma, ma la norma sembra non sia sufficente. In sostanza, non confondete il “giusto” con il “legale”. Come ho già scritto un’altra volta, sono due cose diverse, spesso in antitesi
Voxx
27 mar 2009 - 18:07 - #49Ciao uncle. dopo il tuo post, ho riletto bene poichè credevo di aver male interpretato. Ma non è così. In pratica mi sembra di capire chè è stato riprodotto il metodo di prove identico a quello che ha permesso a quegli pseudocaschi di ottenere l’omologazione che vantano. Quindi? La mia domanda è sempre quella…
Il discorso di lanfry, così come il tuo, sono chiari. Io infatti so che c’è differenza tra l’ordinare al tavolo il caviale e le uova di lompo. Ma non per il fatto che uno costi meno dell’altro devo giustificare che possa essere avariato o non conforme all’etichetta che sfoggia…o no? mi pare semplice.
mwinani
27 mar 2009 - 18:39 - #50aaaa prova prova