
Diciamoci la verità. Quel bricconcello di Garriga, ex pilota spagnolo e vice campione del mondo della classe 250, non è mai stato un tipo con la testa a posto.
Se nella vita privata le sue bravate gli sono costate care, in pista riusciva a dare sfogo al suo talento, alla sua grinta… L’immagine che vi proponiamo ne è un esempio…
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
via | Masmoto.net
Joe
12 mar 2008 - 08:39 - #1in realtà gli voleva pinzare l’anteriore….no scherzo ovv..
però…scenetta evocativa…
giorgiogasss
12 mar 2008 - 08:45 - #2trattasi di doppiato che non dava strada nonostante le bandiere blu..
W LA SBK!
stefano65
12 mar 2008 - 09:02 - #3Uààààà, che bello! Questi sì che erano schietti, non te la “mandavano certo a dire” attraverso Porta o Beltramo.
giorgiogasss
12 mar 2008 - 09:15 - #4qualcuno ha il video di quando su un rettilineo una ducati (forse polen) affiancò e sospassò credo un kawa (russell o phillis) toccandogli il codone e facendo finta di spingerlo???
chi si ricorda l’episodio??
ilPoli
12 mar 2008 - 09:39 - #5Cavolo rivedere la 851 mi risveglia tantissimi ricordi delle gare paura di Falappa & Co. agli esordi :D
Ogni tanto mi rendo conto che invecchio quando parlando con altre persone mi ricordo di Chili con la NSR 500 Best Company nel motomondiale…
bikers
12 mar 2008 - 09:41 - #6un comportamento non da “signore”
Gianca77
12 mar 2008 - 10:20 - #7i signori giocano a cricket,a golf, a tennis…
qui si stacca con il cuore in gola, ci si sdraia sull’asfalto per uno sputo di decimi
qui serve il pelo e la grinta…SBK rulez
nane
12 mar 2008 - 10:27 - #8Il poli, ricordi allora che per 3/4 di campionato, chili e doohan avevano in dotazione la stessa specifica di nsr, infatti ottenevano più o meno gli stessi risultati, salvo poi, complice l’infortunio di gardner, ka honda fornì all’australiano la moto ufficiale con i dati di gardner, e li cominciò “l’era” doohan. Ma fino ad allora chili tenne testa, eccome!
ilPoli
12 mar 2008 - 10:33 - #9Sì sì, mi ricordo anche la caduta in simultanea di Chili e Doohan con la caduta simultanea:
http://www.youtube.com/watch?v=G0k3jid2tTk
E il sorpasso di Schwantz a Rainey in Germania?
http://www.youtube.com/watch?v=EocBmOpE9M4
Altri tempi… i migliori secondo me.
ilPoli
12 mar 2008 - 10:42 - #10Para Fuera? Questo era Para Fuera :D
“Aspetta fino a quando non vedi Dio e poi frena” Kevin Schwantz:
http://www.youtube.com/watch?v=RtXI6Tjeiuc
Scusate la parentesi amarcord ma sono momenti che ogni appassionato di moto DEVE vedere.
paperopoli998
12 mar 2008 - 10:46 - #11Che dire politicamente scorretti ma sicuramente più veri
ToX
12 mar 2008 - 11:06 - #12“Aspetta fino a quando non vedi Dio e poi frena”
porca miseria che staccate :| mi sa che pure dio ha chiuso gli occhi per non guardare, in quelle occasioni :D
antosette
12 mar 2008 - 11:20 - #134-9-10
E i “numeri” pazzi fatti da Gobert in SBK con la sua verdona?
Questo è in uno dei momenti più tranquilli:
http://www.youtube.com/watch?v=rF2hz73u5Zk
stefano65
12 mar 2008 - 11:23 - #14Il problema era che a Schwantz per ogni “acrobazia” che gli riusciva ce ne erano altre due che lo mandavano nella ghiaia. Ma nonostante gli “scarsi” (….. si fa per dire!) risultati è passato alla storia meritatamente.
Mr Daytona
12 mar 2008 - 12:04 - #15bravo antosette, mi hai riportato al mitico “Antony the Go-Show”, uno dei pochi piloti in grado di emozionare e rimanere nella memoria di tutti con imprese impossibili che hanno dell’incredibile, peccato che il suo carattere non sia mai stato all’altezza del suo immenso talento, ma comunque non ha vinto quanto meritava…
Alex, l'Ariete
12 mar 2008 - 12:06 - #16…..cari appassionati…..ce ne fossero ancora di numeri alla Schwantz, alla Gobert……peccato! Oramai le gare di oggi non permettono più al pilota di fare troppo la differenza. I numeri di oggi sono ovviamente quelli di Pasini o Dovizioso che abbiam potuto vedere domenica….tanto di cappello, ma le nuove tecnologie hanno un po’ spezzato l’incantesimo dei bei tempi di traverso!!!!!!
nonteloscordare
12 mar 2008 - 12:10 - #17Che poi quando uno dice che l’elettronica ha livellato i piloti tutti subito ad accusarti di essere solo un tifoso di Valentino, e a darti meno 10 di punteggio.
http://demoniopellegrino.blogspot.com/search/label/motociclismo
cheyenne
12 mar 2008 - 12:12 - #18# 13la geni
Ecco un bellissimo articolo, secondo il mio parere su Gobert:
http://www.superbikeplanet.com/2008/Feb/080226-16.htm
TeamSabotage
12 mar 2008 - 12:22 - #19Fa tanto Joe Bar Team ;o)
Alex, l'Ariete
12 mar 2008 - 12:25 - #20…..secondo me il motociclismo di oggi non riuscirebbe a catturarmi come quando l’ho scoperto da bambino….non mettendo in dubbio le grandi doti di Rossi, sono comunque convito che se Schwantz e soci non mi avessero incantato con prodezze bibliche non sarei, come molti spero, qui a parlare di motociclismo sportivo…….molto personale.
antosette
12 mar 2008 - 12:34 - #2120-
Quando io da ragazzo ero affascinato da Rainey e company, quelli pù grandi di me parlavano del superiore spettacolo dato da Pasolini-Agostini-Saarinen-Reed-Hailwood ect., come vedi ogni generazione a i suoi gusti.
Mr Daytona
12 mar 2008 - 12:40 - #22antosette, certo che ogni generazione ha i suoi miti, ma fino a metà degli anni novanta si correva con mezzi quasi completamente meccanici e privi di elettronica, quindi se parliamo dei piloti che guidavano dagli anni ‘70 ai ‘90 quei bolidi 500 a due tempi con erogazione sporca, accelerazione violentissima e assenza di freno-motore, beh io dico che quelli sono i piloti che forse più di tutti hanno fatto grande il motociclismo, anche perchè inventori del ginocchio in terra e delle derapate da paura
Mr Daytona
12 mar 2008 - 12:43 - #23anche se devo ammettere che personalmente ho sempre ammirato quei pochi che riuscivano ad andar fortissimo con una guida pulita e redditizia, grazie a tecniche e sensibilità di guida sopraffine, vedi King Kenny Roberts, Eddie Lawson, Freddie Spencer, John Kocinski, Luca Cadalora, Max Biaggi
Alex, l'Ariete
12 mar 2008 - 13:18 - #24…..penso che sia giusto che ogni generazione abbia i rispettivi miti, ma ciò che mi dice il motociclismo di oggi è che oltre alla passione per le imprese di centauri a cavallo di bolidi più “difficili” da gestire sotto ogni aspetto, sono stati fatti passi enormi fino a cambiare l’archetipo del pilota di moto da gp. Concordo con il fatto che possa essere fastidioso sentirsi un “vecchio” che ti dice sempre che ai suoi tempi……bla bla bla…..quelli si che …….bla bla bla……
nane
12 mar 2008 - 14:24 - #25Il poli, quello fu quasi paragonabile ad un balletto, una scena spettacolarissima. Non ricordo che gp era, credo di germania, ma fu, per me, uno dei segnali che in quel momento doohan valeva chili e viceversa, impegnati tutti 2 nella stessa maniera, con lo stesso materiale, risultati uguali, fino a quel momento erano pari più o meno in classifica.
nane
12 mar 2008 - 14:34 - #2613 Antosette, a me è rimasta impressa nella mente indelebile una epica battaglia in un gp di australia, di non ricordo quale anno, tra gobert con la verdona e slight con la honda, i sorpassi all’esterno tra i due si sono sprecati, uno spettacolo memorabile che comunque in sbk non è mai stato molto raro.
MaxFire
12 mar 2008 - 14:40 - #27brivido puro… da pelle d’oca
antosette
12 mar 2008 - 15:40 - #2826-
Credo si tratti proprio di quella del link su Youtube da me postato.
Questa è la prima parte:
http://www.youtube.com/watch?v=opEuCOHHggQ&feature=related
antosette
12 mar 2008 - 17:13 - #29Anche Chili non scherzava nel non chiudere la manetta anche se il più delle volte era il primo a rimetterci:
In questo caso non era in lotta con il compagno di squadra:
http://www.youtube.com/watch?v=MwUXIgUSke4&feature=related
nane
12 mar 2008 - 17:53 - #30Esatto antosette, proprio quella. Non avevo aperto il link.
Ma che spettacolo, quello che ho sempre ammirato della sbk e che spero mi dia sempre, alla faccia di certi falliti che scrivono nel blog e che credono che il verbo sia solo guidare una motogp yamaha con stampato il 46 sopra!
nane
12 mar 2008 - 17:56 - #31Anche chili comunque ha lasciato il segno con gare memorabili. La memoria è quello che è ma mi ricordo di una rimonta fatta da frankie ad almeria, dove giro dopo giro fece una cosa come una decina di sorpassi e andò a vincere su slight mentre foggy era un pò in crisi di gomme. Bellissima anche quella!
Alex, l'Ariete
12 mar 2008 - 18:09 - #32Vi ricordate uno spalla contro spalla in rettilineo tra Biaggi e Kocinski per ben 2 giri consecutivamente?!? Vi ricordate di Assen gara 1 vinta da Chili su Foggy incavolato nero e gara 2 stravinta da Foggy su Chili che pinza, ma perde l’anteriore ed esplose la polemica di correttezza in gara tra i due……!? Altro che i dopogara a di oggi a dire che bravo questo, m’impressiona quello……bla bla bla…….
antosette
12 mar 2008 - 18:22 - #3332-
Senza contare le sparate di Casoli.
mauri-88
12 mar 2008 - 18:38 - #34bella foto,ironica
meccanicamente
12 mar 2008 - 23:01 - #35@Il Poli
La frase di Schwantz più esattamente è:
“Aspetto che il panico cresca, quando la paura si tramuta in visioni celestiali inizio a staccare… “
Icy
12 mar 2008 - 23:11 - #36antosette & Co… mi avete fatto tornare in mente ricordi stupendi… è lo sport più bello del mondo.. :)
nane
12 mar 2008 - 23:33 - #37Icy, purtroppo c’è chi non ha la più pallida idea di ciò che significa sport e che il motociclismo è uno sport, per me il più bello del mondo, e non lo tratta come tale, anzi tende a distruggerlo. Devo dire che i media comunque, alcuni per la verità, danno una grossa mano a questa distruzione, specialmente se danno in mano l’educazione al nostro sport ad un commentatore di sci e ad alcuni ex piloti che hanno fatto credere alle masse che il motociclismo è un ambiente di invidiosi come loro.
KirkMichael
13 mar 2008 - 00:17 - #38a questo punto è doveroso citare la storica quanto inquietante frase di Ray Amm, pilota del Tourist Trophy, il quale ebbe a dire che “Se nell’entrare in curva non provo per un attimo la raggelante sensazione di non stare dentro vuol dire che l’ho presa troppo piano…”
Peritas87
13 mar 2008 - 00:46 - #39Grazie per i bellissimi video che avete postato, mi avete mostrato pagine di vero motociclismo che mi sono perso per la mia giovane età!
Gianca77
13 mar 2008 - 10:07 - #40finalmente un post da motociclisti dove si parla di motociclisti su sto blog…
Icy
13 mar 2008 - 12:14 - #41nane… consiglio di guardare i campionati europei e nazionali… poca attenzione dei media, molto motociclismo vero… perfortuna.. ;)
Ponch
13 mar 2008 - 23:36 - #42@38
l’avevo già sentita ma da un pilota di F1 del tempo che fu..