Gli Hells Angels volevano la pelle di Mick Jagger

Gli Hells Angels avevano un piano per uccidere Mick Jagger
La notizia ha qualche giorno ma la riportiamo perchè è di quelle decisamente curiose: Mick Jagger leader dei Rolling Stones è stato nel mirino del famoso gruppo motociclistico Hells Angels. Gruppo che non hanno di certo bisogno di presentazioni visto che si tratta della più violenta (e famosa) delle gang motocilistiche americane, e che - secondo quanto ha rivelato un agente americano dell'FBI - odiavano a tal punto la band inglese da pianificare l'assassinio del loro uomo di punta.

L'agente americano infatti - intervistato da Radio Four della BBC - ha perfino rivelato che era stato anche definito il piano, che prevedeva un avventuroso sbarco dal mare nella villa del cantante sugli Hamptons. Piano che non andò a termine solo perchè la barca dei sicari fu bloccata da una tempesta.

Il perchè di tanto astio? Sempre secondo la gola profonda del FBIJagger era finito nel mirino degli "angeli dell'inferno" dopo che questi aveva deciso di non aver più nulla a che fare con loro. Infatti la decisione di far fuori il leader dei Rolling Stone arrivò da un gruppo di Hells Angels dopo il concerto al festival di Altamont nel 1969, in cui membri del gruppo furono usati dai Rolling Stones come servizio di sicurezza.

Scelta che si rivelò tragica tra l'altro, visto che gli Hells uccisero Meredith Hunter, uno spettatore nero di 18 anni, il tutto davanti alle macchine da presa. Da lì la decisione di Jagger di non voler avere più nulla a che fare con quei violenti. Decisione che mandò per l'appunto su tutte le furie gli uomini della gang.

Come ha spiegao il presentatore della Bbc, Tom Mangold: "Erano così furiosi del trattamento che aveva loro riservato Jagger, che decisero di assassinarlo. Un gruppo prese la barca, armato, pensando di attaccarlo dal mare". Mick non seppe mai, almeno pare, del complotto, e per tutta la carriera ha sempre minimizzato i rapporti tra gli Stones e la gang.

Tra l'altro quell'omicidio di Altamont passò anche alla storia come la fine dell'era di pace, amore e musica degli hippy: nel film documentario Gimme Shelter, si vede Hunter, che aveva appena avuto una lite con gli Angels, che si avvicina al palco armato di pistola mentre gli Stones suonano Under my thumb. Alan Passaro, membro della gang, lo blocca e lo accoltella.

Poi gli altri Angels infieriscono su Hunter a calci con gli Stones che - non sapendo il ragazzo fosse morente - continuarono a suonare dopo un'interruzione. Arrestato per omicidio, Passaro verrà poi assolto per legittima difesa.

via | Corriere

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