Dakar 2013, Stage 4: i commenti dei protagonisti

Dakar 2013 - Stage 4

Joan Barreda (Husqvarna) è stato l'assoluto dominatore della quarta tappa della Dakar 2013, la Nazca-Arequipa, che prevedeva 289 km di prova speciale. Lo spagnolo ha rifilato oltre 8 minuti di distacco a tutti gli avversari, precedendo nella graduatoria di giornata i due francesi della Yamaha Olivier Pain (+8′23″) e David Casteau (+10′42″), che per effetto di questa prestazione sono balzati in quest'ordine ai primi due posti della classifica generale. L'asso francese della KTM Cyril Despres - ieri 15° al traguardo a +17'12" - è sceso in terza posizione, ed è ora incalzato in classifica proprio da Barreda. Questi i commenti dei protagonisti dopo la quarta tappa:

Joan Barreda Bort (SPAGNA, HUSQVARNA - 1° di tappa - 4° in classifica)

"Ho veramente guidato bene, sono soddisfatto. Sapevo che oggi esarebbe stata una tappa difficile ed ho voluto attaccare. La posizione di partenza di questa mattina (24°) non mi ha facilitato per la grande polvere, soprattutto nei primi 20 km di gara. In più avevo il road book elettronico rotto e ho dovuto mandarlo avanti manualmente per tutta la tappa! Mi sono piaciuto.”

Olivier Pain (FRANCIA, YAMAHA - 2° di tappa - 1° in classifica)

"Ho raggiunto il gruppo verso la fine della speciale perché loro sono andati un pò fuori rotta, ed essendo io dietro di loro nella parte superiore della valle sono stato in grado di prendere la via più breve e guadagnare moltissimo tempo. Ho guidato al mio ritmo fin dall'inizio, senza pressione, solo per divertirmi, e facendo del mio meglio per non cadere perché il rally è appena iniziato. Non vorrei emozionarmi troppo per il mio posto nella classifica generale, il rally è ancora lungo e il mio obiettivo è quello di finire tutti i giorni tra i primi 10: spero di continuare a fare bene fino alla fine.

Cyril Despres (FRANCIA, KTM - 15° di tappa - 3° in classifica)

"Sono stato prudente, non è la prima volta che succede, ma non c'è bisogno di preoccuparsi per me, sto correndo a modo mio. Ho guidato ad un ritmo sostenuto per tre giorni ma non al massimo, il che mi permette di risparmiare energie ed evitare di spingere la moto troppo al limite. Quando parti da dietro e spingi come un matto tutto il giorno in mezzo alla polvere, se poi ti ritrovi con dei problemi meccanici non sarà proprio tutta colpa della sfortuna ... Il rally è ancora lungo, e io vado al mio passo."

Alessandro Botturi (ITALIA, HUSQVARNA - 12° di tappa - 9° in classifica):

"Tappa davvero difficile, in alcuni punti la visibilità era pari a zero. Ho viaggiato praticamente tutta la tappa con Goncalves, ma abbiamo perso diverso tempo per un errore di navigazione. Comunque tutto ok, ora sono nono nella generale e domani si potrà tirare un po’ il fiato."

Paulo Goncalves (PORTOGALLO, HUSQVARNA - 18° di tappa - 21° in classifica):

"Che polvere! Anche se sono partito in seconda posizione, oggi ho fatto davvero tanta fatica. Poi con Lopez abbiamo perso diverso tempo a cercare un way point e da qual momento in avanti ho cercato di non rischiare e di limitare i danni.”

Foto | Maragni M. KTM Images

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