Viñales e Lorenzo insieme: il patto segreto per conquistare la MotoGP

Collaborazione ufficiale tra Maverick Viñales e Jorge Lorenzo: dal test di Valencia al 'Tengo un plan', obiettivo podio in MotoGP.

Viñales e Lorenzo insieme: il patto segreto per conquistare la MotoGP
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 1 feb 2026

Nel mondo delle due ruote, la sinergia tra talento e esperienza può fare la differenza tra un buon risultato e la conquista del podio. È in questo scenario che si inserisce la nuova alleanza tra Maverick Viñales e Jorge Lorenzo, una collaborazione che unisce la velocità istintiva di un pilota ancora in piena attività con la saggezza di un campione capace di conquistare ben tre titoli mondiali. L’obiettivo? Tradurre il potenziale dello spagnolo in prestazioni costanti e risultati di rilievo, soddisfacendo così le aspettative del team e degli appassionati della MotoGP.

Questa partnership non nasce per caso. Le sue radici affondano nel Gran Premio de las Américas 2024, quando Lorenzo si avvicina a Viñales offrendo consigli preziosi sulla gestione della gara e sulle strategie da adottare in pista. Da quel primo confronto, nato quasi per gioco nei box, si è passati rapidamente a sessioni di lavoro strutturate e pianificate, anticipando di fatto i tempi rispetto al calendario originario. Il clima di collaborazione si è intensificato durante i test Valencia, quando le telecamere hanno immortalato Lorenzo mentre seguiva ogni mossa del compagno, alimentando voci e aspettative tra addetti ai lavori e tifosi.

La svolta definitiva arriva con l’annuncio ufficiale della collaborazione, raccontata in modo trasparente attraverso la docu-serie Tengo un plan. Questo progetto non si limita a documentare le fasi salienti del percorso condiviso, ma offre uno sguardo autentico e senza filtri sul metodo di lavoro dei due piloti. I video mostrano come Viñales si affidi con convinzione ai suggerimenti di Lorenzo, che a sua volta sottolinea l’importanza della fiducia reciproca e della capacità di trasformare l’esperienza in vantaggi concreti: dal giro secco alla gestione delle gare più lunghe e complesse.

Ciò che rende questa alleanza particolarmente interessante è la complementarità delle competenze in gioco. Da una parte, Lorenzo rappresenta l’autorevolezza di chi ha raggiunto il massimo livello nel motociclismo e ora ricopre il ruolo di consulente tecnico, pronto a trasmettere i segreti del mestiere. Dall’altra, Viñales incarna il talento puro, capace di performance velocissime e di imprese spettacolari, ma storicamente caratterizzato da una certa discontinuità nei risultati. L’unione di queste due forze punta a generare una svolta concreta già nella stagione in corso, con l’ambizione di diventare un modello replicabile per altri team.

Nonostante l’entusiasmo generale, gli esperti del settore mantengono un atteggiamento prudente. La MotoGP è un campionato in cui le variabili sono molteplici e spesso imprevedibili: l’adattamento alla moto, lo sviluppo tecnico del pacchetto, l’affidabilità meccanica e le strategie di squadra sono tutti fattori che possono influenzare in modo determinante il rendimento in pista. È vero che l’apporto di un campione come Lorenzo potrebbe accelerare la crescita di Viñales, ma nessun risultato è garantito in un contesto così competitivo e dinamico.

Un aspetto che ha colpito positivamente il pubblico è la trasparenza con cui questa collaborazione viene raccontata. La serie Tengo un plan si distingue per la sua autenticità, offrendo ai fan uno sguardo inedito dietro le quinte e contribuendo a rafforzare il legame tra i protagonisti e la community degli appassionati. Gli addetti ai lavori, dal canto loro, vedono in questa iniziativa un possibile punto di svolta per il ruolo dei campioni ritirati, sempre più spesso coinvolti come mentori e consulenti tecnici.

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