Vespa Primavera e Sprint S: ecco come cambiano nel 2026

Le Vespa Primavera e Sprint S 2026 rinnovano sicurezza, connettività e design: freno a disco posteriore, keyless, cruscotto LCD, versioni elettriche Moped e Motorcycle.

Vespa Primavera e Sprint S: ecco come cambiano nel 2026
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 20 mar 2026

Il 2026 segna un nuovo capitolo per il mondo delle due ruote urbane: Piaggio presenta le evoluzioni di Vespa Primavera 2026 e Sprint S 2026, modelli che mantengono l’iconica anima vintage ma si rinnovano con soluzioni tecnologiche e stilistiche pensate per la mobilità contemporanea. Tre i pilastri di questa rivoluzione: sicurezza potenziata, connettività avanzata e una gamma di motorizzazioni aggiornata, in grado di soddisfare sia gli amanti dei motori termici sia chi guarda al futuro elettrica.

Sicurezza in primo piano: arriva il freno a disco posteriore

L’attenzione di Piaggio verso la sicurezza urbana si concretizza con l’introduzione del nuovo freno a disco posteriore in acciaio da 220 mm, dotato di pinza a doppio pistoncino, per le versioni 125 e 150 cc. Questa soluzione garantisce una frenata più modulabile e precisa, particolarmente efficace nelle situazioni critiche del traffico cittadino. A completare il quadro arriva il sistema keyless, che rende l’avviamento e l’apertura della sella ancora più semplici: basta avere la chiave in tasca per attivare il veicolo, e grazie al riconoscimento a distanza si possono far lampeggiare gli indicatori per localizzare la Vespa nei parcheggi più affollati.

Connettività e infotainment: il salto verso la smart mobility

Il nuovo cruscotto full LCD ridefinisce l’esperienza di guida, offrendo una leggibilità superiore di tutte le informazioni di viaggio. Ma il vero salto di qualità arriva con la piattaforma Vespa Mia, di serie sulla versione Primavera Tech e disponibile come optional sulle altre varianti. Grazie a questa tecnologia, lo scooter si trasforma in un vero e proprio hub multimediale: dal display si gestiscono chiamate, messaggi, musica e persino la navigazione tramite icone intuitive. Un passo avanti che testimonia la volontà di Piaggio di adattarsi alle nuove abitudini digitali degli utenti urbani, portando la connettività anche su mezzi di piccola cilindrata.

Restyling estetico e comfort migliorato

Il design si evolve senza tradire la tradizione: i nuovi cerchi da 12 pollici a cinque razze sdoppiate donano un look moderno e dinamico, mentre la Sprint S 2026 si distingue per la griglia sportiva a cinque feritoie sul cofano sinistro, un richiamo alle Vespa sportive del passato. Dettagli come il parafango snellito, lo scudo più elegante e la sella ridisegnata contribuiscono a un’immagine più raffinata e attuale. Torna anche il pratico gancio sotto il manubrio, ideale per trasportare borse e oggetti durante gli spostamenti quotidiani.

Motorizzazioni: termiche ed elettriche per ogni esigenza

La gamma motori rimane fedele alla tradizione, offrendo i propulsori 4T a tre valvole con iniezione elettronica nelle cilindrate da 50, 125 e 150 cc, per una guida brillante e lineare in città. Tuttavia, Piaggio guarda con decisione al futuro proponendo due varianti elettrica: la versione Moped, omologata come ciclomotore con velocità massima di 45 km/h, e la versione Motorcycle, riservata alla Primavera Tech. Particolarmente apprezzata nella variante Moped è la batteria removibile, una soluzione che consente di ricaricare comodamente il veicolo a casa o in ufficio senza doverlo spostare.

Colori e accessori: personalizzazione senza limiti

La Primavera 2026 offre una palette cromatica che spazia dai classici come il Bianco Innocente fino al nuovo Beige Avvolgente, sempre accompagnati da finiture cromate. La Primavera S si distingue per colori più vivaci, come il Giallo Disinvolto, mentre la Sprint S 2026 propone cinque tonalità, incluso il nuovo Verde Ribelle disponibile anche sulle versioni elettriche, con dettagli neri e finiture opache/lucide per un tocco sportivo. La Primavera Tech, infine, adotta Blu Energico Opaco e Grigio Ottimista Opaco. L’offerta di accessori si conferma ricca e rinnovata: bauletto, parabrezza, cupolino, portapacchi e protezioni perimetrali sono pensati per coniugare funzionalità e stile.

Prezzi e strategie di mercato

Il listino parte da 4.250 euro per la Primavera 50 cc, mentre le versioni 125 e 150 cc si attestano rispettivamente a 5.350 e 5.450 euro. La Sprint S 2026 ha prezzi leggermente superiori: 4.450 euro per la 50 cc, 5.550 euro per la 125 cc e 5.650 euro per la 150 cc. Piaggio punta a mantenere saldo il legame con il proprio heritage, ma risponde alle nuove esigenze di sicurezza e connettività senza sacrificare l’accessibilità economica. Una strategia che guarda sia ai clienti affezionati sia a una nuova generazione di rider urbani, pronta a scegliere una Vespa capace di unire tradizione e innovazione.

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