Bimota KB399 e KB399 ES: la sportiva compatta da 80 CV
Bimota presenta la KB399: compatta sportiva 399 cm3 con motore Kawasaki ZX 4RR, 80 CV, versioni standard ed ES con componentistica premium e scarico Akrapovic.
La nuova sfida di Bimota si chiama KB399 e promette di rivoluzionare il segmento delle sportive compatte, coniugando la tradizione artigianale italiana con soluzioni tecniche d’avanguardia. La casa di Rimini, celebre per la sua capacità di reinterpretare il concetto di motocicletta sportiva, si apre a un pubblico più ampio, mantenendo però intatta quella ricerca di esclusività che da sempre la contraddistingue. Con la presentazione della nuova sportiva da 399 cm3, Pierluigi Marconi, Chief Operating Officer del marchio, ha sottolineato l’intento di offrire un’esperienza di guida autentica, capace di soddisfare sia i puristi sia chi si avvicina per la prima volta al mondo Bimota.
Design italiano e DNA racing
Il primo impatto con la KB399 è segnato da una forte identità visiva: le carenature, sviluppate internamente, si distinguono per una livrea elegante che mescola nero, rosso e bianco, mentre il telaio, verniciato in rosso, diventa un elemento distintivo e strutturale. L’integrazione delle appendici aerodinamiche non è solo una scelta estetica, ma nasce dall’esigenza di garantire stabilità alle alte velocità, senza rinunciare a una silhouette compatta e filante. Il design, già anticipato dal linguaggio stilistico della sorella maggiore KB998 Rimini, rende la moto immediatamente riconoscibile e trasmette quella cura del dettaglio tipica della manifattura italiana.
Motore e componentistica: il cuore Kawasaki, l’anima Bimota
Sotto le carene pulsa il motore della Kawasaki ZX 4RR, una scelta che assicura affidabilità e prestazioni di alto livello. Con una potenza di circa 80 cavalli, la KB399 si posiziona come punto di ingresso nel mondo Bimota, senza rinunciare a emozioni forti. Il propulsore giapponese rappresenta una garanzia in termini di solidità, ma la casa riminese interviene con una personalizzazione attenta di ciclistica ed elettronica, per offrire un feeling di guida distintivo e superiore rispetto al modello di origine.
Componenti premium e dotazione tecnica
La dotazione tecnica della nuova sportiva non lascia spazio a compromessi. Lo scarico Akrapovic garantisce non solo un sound coinvolgente, ma anche un incremento delle prestazioni, mentre l’impianto frenante si affida alle prestigiose pinze Brembo Stylema, sinonimo di potenza e modulabilità. Sul fronte delle sospensioni, la versione standard adotta una forcella Showa SFF-BP da 41 mm e un mono Showa BFRC lite al posteriore, una combinazione che promette agilità e precisione sia tra i cordoli della pista sia nella guida su strada.
KB399 ES: raffinatezza e prestazioni al top
Per chi desidera il massimo, la KB399 è disponibile anche nella più esclusiva versione ES. Qui, le carenature in carbonio a vista si uniscono a clip-on dedicati e pedane forgiate in alluminio, per un look ancora più racing e una leggerezza superiore. Il reparto sospensioni si affida al rinomato ammortizzatore Ohlins STX46, una soluzione pensata per chi non vuole scendere a compromessi e pretende il meglio dal proprio mezzo, anche nel segmento delle 400.
Elettronica avanzata e sicurezza
L’esperienza di guida è ulteriormente arricchita da un pacchetto elettronico di alto livello: tre livelli di traction control, mappe di potenza configurabili e quickshifter di serie consentono di personalizzare la risposta della moto in base alle proprie esigenze, offrendo sempre la massima sicurezza e divertimento.
Identità meccanica e sfide di mercato
L’adozione del propulsore Kawasaki, se da un lato rappresenta una scelta razionale e vincente in termini di affidabilità e prestazioni, dall’altro apre un dibattito tra i puristi sulla “purezza” meccanica tipica di Bimota. Tuttavia, la personalizzazione delle sospensioni, la cura artigianale delle sovrastrutture e l’approccio sartoriale al montaggio permettono di differenziare nettamente la KB399 rispetto al modello giapponese di partenza.
Restano ancora da svelare il prezzo e i tempi di commercializzazione, due fattori chiave che determineranno il reale posizionamento della nuova sportiva all’interno di un segmento 400 in forte crescita e sempre più competitivo. In ogni caso, la KB399 rappresenta un punto di svolta per la casa di Rimini: un modello che punta a conquistare una nuova generazione di appassionati, offrendo accessibilità senza rinunciare alla raffinatezza tecnica e all’esclusività che da sempre contraddistinguono il marchio.