Italjet Roadster 400: scooter sportivo da 41 CV, prezzo e uscita

Italjet Roadster 400 punta su design e prestazioni: 151 kg e tecnologia DLAS. Analisi completa per chi cerca qualcosa di diverso.

Italjet Roadster 400: scooter sportivo da 41 CV, prezzo e uscita
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 5 mag 2026

Con il nuovo Italjet Roadster 400, la casa bolognese torna a fare ciò che le riesce meglio: andare controcorrente. Non è uno scooter pensato per piacere a tutti, e proprio per questo punta a distinguersi in un mercato sempre più uniforme.

Presentato in anteprima e ora pronto al debutto globale, il Roadster 400 si posiziona come un oggetto di nicchia, quasi una scultura meccanica più che un semplice mezzo urbano. Il messaggio è chiaro: qui non si cercano compromessi, ma identità.

Per chi è abituato agli scooter tradizionali, l’impatto è immediato. Linee estreme, struttura a vista e componenti esposti cambiano completamente la percezione del mezzo.

Design e ciclistica: telaio protagonista e tecnologia DLAS

Il primo elemento che colpisce è il design. Il telaio in acciaio e alluminio non viene nascosto, ma diventa il centro della scena. Una scelta che richiama il mondo delle moto più che quello degli scooter.

Accanto all’estetica, c’è una base tecnica interessante. Le sospensioni di alto livello e la presenza di componenti premium indicano una direzione precisa: offrire non solo stile, ma anche sostanza.

Il vero punto distintivo è però il sistema DLAS (Dynamic Linkage Articulated Steering). Si tratta di una soluzione proprietaria che modifica il comportamento dello sterzo rispetto agli scooter tradizionali.

In pratica, questo sistema lavora per migliorare la precisione in curva e ridurre quella sensazione di instabilità che spesso si avverte nei modelli più convenzionali. È un approccio diverso, più vicino a quello delle moto sportive, e potrebbe rappresentare un vantaggio reale nella guida dinamica.

Motore e prestazioni: equilibrio tra peso e potenza

Sotto la sella troviamo un monocilindrico da 400 cc capace di erogare 41,5 CV. Un valore che, preso da solo, potrebbe sembrare nella media, ma che cambia significato se rapportato al peso.

Il Roadster 400 dichiara infatti 151 kg a secco, un dato molto competitivo per la categoria. Questo si traduce in un rapporto peso/potenza favorevole, che dovrebbe garantire una buona reattività soprattutto in ambito urbano e nei percorsi misti.

Per l’utente significa accelerazioni pronte, maggiore agilità nel traffico e una guida più coinvolgente rispetto a uno scooter tradizionale. Non è pensato per il comfort puro, ma per chi cerca sensazioni più dirette.

Prezzo e versione limitata: posizionamento chiaro

Il prezzo di 9.990 euro colloca il Roadster 400 in una fascia alta per il segmento. Non è una proposta economica, e non vuole esserlo.

La versione di lancio, denominata Founders Edition, sarà prodotta in soli 777 esemplari. Un numero limitato che rafforza l’idea di esclusività e contribuisce a creare un senso di appartenenza tra gli acquirenti.

È una strategia precisa. Non puntare ai volumi, ma costruire un prodotto distintivo, capace di attirare un pubblico specifico. Chi sceglie questo modello non cerca solo un mezzo di trasporto, ma qualcosa di più personale.

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