Ultraviolette accelera: 85 milioni e il CEO di Intel come consulente

Ultraviolette raccoglie 85 milioni di dollari per aumentare la produzione, lanciare Tesseract e Shockwave e sviluppare nuove piattaforme elettriche in vista dell'espansione internazionale.

Ultraviolette accelera: 85 milioni e il CEO di Intel come consulente
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 30 set 2026

Ultraviolette prepara una nuova fase della propria crescita raccogliendo 85 milioni di dollari in un round di finanziamento che coinvolge Yali Capital, TDK Ventures e altri investitori. Tra i nomi di maggiore rilievo compare Lip-Bu Tan, CEO di Intel e presidente della società di investimento Walden International, che entra nell’orbita dell’azienda indiana anche con il ruolo di consulente.

Il capitale servirà soprattutto ad aumentare la produzione dei modelli attuali, portare sul mercato i nuovi Tesseract e Shockwave e finanziare lo sviluppo della prossima generazione di piattaforme per veicoli elettrici.

Dietro l’operazione c’è però un progetto più ampio. Ultraviolette vuole aumentare la propria presenza internazionale e considera il mercato statunitense uno dei principali obiettivi per il 2027. Parallelamente sta preparando un nuovo impianto produttivo a Hosur, in India, progettato per raggiungere volumi decisamente superiori a quelli attuali.

Ultraviolette: 85 milioni per Tesseract e Shockwave

Il nuovo finanziamento rappresenta un passaggio importante per un costruttore che punta a ritagliarsi uno spazio nel settore delle due ruote elettriche ad alte prestazioni.

Gli 85 milioni di dollari raccolti saranno distribuiti su più fronti. Una parte servirà ad aumentare i volumi produttivi della gamma già disponibile, mentre altre risorse verranno utilizzate per completare e lanciare i prossimi modelli.

Tra questi figurano Tesseract e Shockwave, due progetti che avranno un ruolo importante nell’ampliamento dell’offerta.

Non è tutto. Ultraviolette intende utilizzare parte delle nuove risorse anche per sviluppare una futura generazione di piattaforme dedicate ai veicoli elettrici. L’obiettivo non è quindi soltanto produrre più esemplari, ma costruire una base tecnologica sulla quale sviluppare i modelli dei prossimi anni.

La presenza di investitori specializzati nel settore tecnologico evidenzia inoltre quanto software, elettronica e gestione dell’energia siano diventati centrali nello sviluppo delle moderne moto elettriche.

Il CEO di Intel Lip-Bu Tan entra come consulente

Uno degli aspetti più significativi dell’operazione riguarda Lip-Bu Tan, CEO di Intel e presidente di Walden International.

Tan entra come consulente di Ultraviolette e partecipa al sostegno della prossima fase di espansione insieme agli altri investitori.

Per il costruttore indiano si tratta di un ingresso rilevante soprattutto in vista della crescita tecnologica e internazionale prevista nei prossimi anni.

Il 2027 dovrebbe infatti rappresentare un passaggio importante. Ultraviolette punta al mercato degli Stati Uniti, un’espansione che richiederà non soltanto nuovi modelli, ma anche una struttura produttiva e commerciale in grado di sostenere volumi più elevati.

Un’altra tappa sarà EICMA 2026, dove è attesa la nuova gamma destinata al prossimo anno. L’appuntamento milanese potrà quindi offrire indicazioni più precise sui modelli con cui l’azienda intende affrontare questa nuova fase.

Una nuova fabbrica fino a 500.000 veicoli l’anno

La crescita passa anche dall’aumento della capacità produttiva. Ultraviolette sta lavorando alla realizzazione di un nuovo stabilimento a Hosur, per il quale viene indicato un investimento superiore agli 80 milioni di euro tra costruzione e infrastrutture.

Il progetto prevede una capacità iniziale fino a 250.000 veicoli all’anno. In base alla domanda, l’impianto potrà successivamente aumentare la produzione fino a raggiungere quota 500.000 unità annuali.

Numeri che mostrano chiaramente la dimensione del piano industriale.

Nella prima fase la nuova fabbrica dovrebbe creare almeno 2.000 posti di lavoro, con la possibilità di aumentare progressivamente il personale seguendo la crescita della produzione.

Il nuovo impianto non comporterà la chiusura dell’attuale struttura di Bengaluru, nel Karnataka. Secondo i programmi annunciati, le due fabbriche continueranno a operare parallelamente.

Per Ultraviolette significa disporre di una capacità produttiva molto più elevata, elemento necessario se l’espansione verso nuovi mercati dovesse tradursi in un aumento consistente degli ordini.

Il 2027 sarà un anno decisivo per Ultraviolette

Il finanziamento da 85 milioni di dollari arriva quindi in un momento particolarmente importante. Da una parte ci sono Tesseract e Shockwave, che dovranno ampliare la gamma. Dall’altra ci sono le nuove piattaforme elettriche, il progetto della fabbrica di Hosur e soprattutto l’obiettivo di crescere fuori dal mercato domestico.

L’ingresso negli Stati Uniti rappresenta uno dei passaggi più ambiziosi. Affrontare un nuovo mercato richiede infatti una rete commerciale adeguata, capacità produttiva, assistenza e una gamma in grado di adattarsi alle esigenze locali.

L’arrivo di Lip-Bu Tan come consulente aggiunge inoltre al progetto una figura con una lunga esperienza nel settore tecnologico e degli investimenti.

Per capire meglio la direzione scelta dal marchio bisognerà osservare soprattutto i prossimi prodotti. Tesseract e Shockwave saranno tra i primi modelli a beneficiare delle nuove risorse, mentre la futura piattaforma EV dovrà preparare il terreno per la generazione successiva.

Con nuovi capitali, una fabbrica progettata per arrivare fino a mezzo milione di veicoli l’anno e l’espansione internazionale nel mirino, Ultraviolette sta quindi passando dalla fase di crescita iniziale a un progetto industriale di dimensioni decisamente maggiori.

 

 

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