Tricicli a motore: tutto ciò che devi sapere

Quali sono i mezzi considerati “tricicli a motore”? A quale categoria appartengono? Occorre una patente per guidarli? Ecco le risposte.

I tricili a motore sono mezzi che rientrano nella categoria dei motoveicoli. Sono scelti, solitamente, per la loro capacità di carico e per la versatilità, rispetto ai tradizionali veicoli a quattro ruote.

Per mettersi alla guida di una triciclo a motore occorre la patente. Inoltre, occorre precisare che i tricicli a motore sono ben diversi dai ciclomotori a tre ruote.

Tricicli a motore: cosa sono e come distinguerli

Secondo l’articolo 47 del Codice della Strada, i tricicli a motore sono dei motoveicoli a tre ruote simmetriche, rispetto all’asse longitudinale, hanno cilindrata maggiore ai 50 cc e sono capaci di superare la velocità di 45 km/h.

Per questi veicoli, il peso in ordine di marcia non deve mai superare i 100o kg. Inoltre, la lunghezza massima consentita è di 4 metri, la larghezza massima di 2 metri e, infine, l’altezza di 2,5 metri.

Categorie e sotto-categorie

I tricicli a motore appartengono alla categoria L5e e possono essere spinti da motori termici, ibridi o elettrici, a per una distinzione ancora più precisa, esistono due sotto-categorie: L5e-A ed L5e-B.

Alla prima sotto-categoria, la L5e-A, appartengono tutti quei tricicli pensati per il trasporto di persone. I tricicli che hanno due posti a sedere (guidatore compreso), sono equipaggiati con un motore uguale o superiore ai 250 cc e potenza non inferiore ai 15 kW, possono anche viaggiare su tangenziali e autostrade. Il limite consentito, per quanto riguarda i posti a sedere, è di 5 persone, guidatore compreso.

Passiamo, adesso, alla sotto-categoria L5e-B. In questo caso, si tratta di tricicli a motore pensati per scopi commerciali, quindi per il trasporto delle merci.

I veicoli appartenenti a questo sotto-categoria, hanno cabina chiusa, accessibile da due sportelli, massimo due posti a sedere e piano di carico posteriore.

Una precisazione

Abbiamo detto che sono considerabili tricicli a motore, tutti quei mezzi dotati di tre ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale. Esiste, però, una ulteriore precisazione da fare: la distanza fra le ruote anteriori deve essere superiore ai 46,5 cm.

Ed è proprio questo particolare ad escludere Yamaha Niken dalla categoria L5e. La moto a tre ruote della Casa di Iwata ha una distanza fra le due ruote anteriori di 41 cm: per questo motivo, per guidarla occorre una patente A. Appartengono, invece, alla categoria L5e, Piaggio MP3 e Yamaha Tricity.

Quale patente?

Come succede per i tradizionali mezzi a due ruote, tutto dipende dalla potenza del mezzo. La patente A1 consente di guidare tricicli a motore che hanno potenza massima uguale o inferiore ai 15 kW.

Per guidare mezzi con potenza superiore ai 15 kW occorre una patente A: si può conseguire a 24 anni o dopo due anni di patente A2, ma solo dopo aver compiuto i 21 anni. Infine, la patente B: questa, solo dopo i 21 anni di età, consente di guidare tricicli a motore con potenza superiore a 15 kW (solamente sul territorio italiano).

Ultime notizie su Leggi e burocrazia

Leggi e burocrazia

Tutto su Leggi e burocrazia →