Stark VARG SM Sköll: 500 moto vendute in meno di 48 ore
La Stark VARG SM Sköll è già introvabile: tutti i 500 esemplari dell'edizione limitata sono stati venduti in meno di 48 ore. Con 80 CV, 123 kg e componenti in titanio, non avrà una seconda produzione.
Cinquecento moto vendute in meno di 48 ore. Alla Stark Future sono bastati appena due giorni per esaurire l’intera produzione della VARG SM Sköll, la supermoto elettrica in edizione limitata presentata a settembre. Un risultato notevole, soprattutto considerando che parliamo di una moto decisamente particolare: 80 CV di potenza, appena 123 kg di peso e diversi componenti in titanio.
Ma c’è un dettaglio che rende la notizia ancora più interessante: Stark ha già confermato che non produrrà altri esemplari. Chi è riuscito a prenotarne una si è quindi assicurato una delle sole 500 Sköll previste. Per tutti gli altri resta la VARG SM standard, che condivide piattaforma e motore con la serie speciale.
Stark VARG SM Sköll: 80 CV, 123 kg e componenti in titanio
La storia della VARG SM Sköll è iniziata il 16 settembre 2026, quando Stark Future ha aperto ufficialmente i preordini della sua nuova serie limitata.
L’idea era piuttosto chiara: realizzare una supermoto elettrica ancora più esclusiva, puntando su leggerezza, prestazioni e componentistica ricercata.
Il risultato è una moto con numeri che fanno subito alzare le sopracciglia. Ottanta cavalli per soli 123 kg di peso significano un rapporto peso-potenza particolarmente interessante, soprattutto per una supermoto, categoria nella quale agilità e rapidità nei cambi di direzione contano almeno quanto la potenza massima.
A rendere speciale la Sköll contribuisce anche l’utilizzo di componenti in titanio, materiale apprezzato per la combinazione di resistenza e leggerezza.
Non si tratta quindi soltanto di una versione con grafiche dedicate o qualche dettaglio estetico differente. La Sköll punta a distinguersi anche attraverso una configurazione tecnica orientata alle prestazioni.
Il tutto con una caratteristica che la separa dalle supermoto tradizionali: il motore è completamente elettrico.
Niente cambio di marcia convenzionale, niente frizione da gestire e soprattutto una risposta all’acceleratore immediata, tipica delle propulsioni elettriche.
Una combinazione che, almeno sulla carta, si presta particolarmente bene alla guida sportiva, dove poter dosare rapidamente la coppia in uscita dalle curve rappresenta un vantaggio.
Evidentemente la formula ha convinto gli appassionati. Le 500 unità disponibili sono state prenotate in meno di due giorni, senza lasciare spazio a una seconda produzione.
Più veloce dell’Audi R8 di Carlos Sainz a Terramar
A contribuire alla notorietà della Stark VARG SM Sköll c’è anche un risultato ottenuto pochi giorni prima dell’apertura degli ordini.
Il 10 settembre, infatti, la supermoto elettrica ha fatto registrare un tempo di 41,888 secondi sul circuito di Terramar, in Catalogna.
Alla guida c’era Jonas Skovby, pilota di Stark, impegnato sull’ovale spagnolo lungo circa 2 km, caratterizzato da curve fortemente sopraelevate e da un fondo in cemento.
Il dato diventa ancora più interessante confrontandolo con quello realizzato nel 2012 da Carlos Sainz al volante di un’Audi R8 LMS.
All’epoca il pilota spagnolo aveva completato il giro in 42,600 secondi. La Sköll è riuscita a migliorare quel riferimento di 0,712 secondi.
Una differenza che può sembrare piccola, ma che su un tracciato così breve assume un peso significativo.
Naturalmente bisogna considerare che si tratta di due veicoli molto diversi, protagonisti di prove effettuate in anni differenti. Il confronto non dimostra che una supermoto elettrica sia generalmente più veloce di un’auto da corsa, ma mette in evidenza le capacità della Stark su quel particolare circuito.
E non è un caso che il marchio abbia utilizzato l’impresa di Terramar per valorizzare la propria serie speciale.
Il 20 settembre è stato pubblicato anche un video dedicato al risultato, mentre la notizia del tutto esaurito è stata comunicata successivamente.
Un modo per legare la Sköll non soltanto alla sua esclusività commerciale, ma anche a una prestazione concreta ottenuta in pista.
Edizione limitata esaurita: cosa succede adesso?
La decisione di Stark è definitiva: la VARG SM Sköll non avrà una seconda serie produttiva.
Le 500 motociclette previste rappresentano quindi l’intera produzione del modello, senza ulteriori esemplari annunciati.
Per il costruttore si tratta inoltre di un nuovo risultato commerciale dopo le precedenti serie limitate Factory, che comprendevano 200 VARG MX e 300 VARG EX, anch’esse esaurite.
È un segnale dell’interesse che le moto elettriche ad alte prestazioni possono raccogliere presso una parte del pubblico motociclistico, soprattutto quando vengono proposte in configurazioni particolari e con numeri di produzione contenuti.
Ma cosa può fare chi è rimasto senza Sköll?
Stark ha già indicato un’alternativa: la VARG SM standard rimane disponibile su ordinazione speciale attraverso la rete commerciale.
Ed è proprio su questo modello che l’azienda intende concentrare l’attenzione dopo il rapido esaurimento della serie limitata.
La versione standard condivide infatti la piattaforma e il motore della Sköll, pur senza riproporne necessariamente tutti i componenti esclusivi.
Questo significa che chi cerca soprattutto l’esperienza di guida della supermoto elettrica Stark può ancora orientarsi verso la VARG SM, senza dover necessariamente trovare uno dei 500 esemplari della serie speciale.
Il marchio ha inoltre annunciato un maggiore supporto ai concessionari, con assegnazioni dedicate e un canale diretto per la vendita della versione standard.
Resta da capire se il successo della Sköll influenzerà lo sviluppo di altre edizioni particolari. Al momento, però, non sono stati comunicati nuovi progetti collegati a questo modello.
Una cosa è certa: la Sköll è nata come serie limitata e tale rimarrà.
Con 80 CV, 123 kg, componenti in titanio e un risultato di rilievo a Terramar, la Stark VARG SM Sköll ha trovato tutti i suoi 500 acquirenti in meno di 48 ore. Un debutto commerciale rapidissimo per una moto che punta a dimostrare come anche nel mondo delle supermoto più sportive la propulsione elettrica possa ritagliarsi uno spazio.
Per chi non è riuscito a prenotarla, la strada rimane quella della VARG SM standard. La Sköll, invece, è già un’edizione da collezione almeno per la sua tiratura dichiarata. Che diventi anche un oggetto particolarmente ricercato sul mercato dell’usato sarà il tempo a dirlo.