MotoGP, Aprilia si veste Gulf: torna la livrea ispirata alla Ford GT40

Le Aprilia Trackhouse cambiano look per i GP di Indonesia e Malesia 2026. Arriva una livrea Gulf blu e arancione ispirata alla leggendaria Ford GT40 vincitrice a Le Mans nel 1968 e 1969.

MotoGP, Aprilia si veste Gulf: torna la livrea ispirata alla Ford GT40
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 8 ott 2026

Le Aprilia MotoGP cambiano colore, e questa volta il risultato promette di farsi notare parecchio. Per i Gran Premi di Indonesia e Malesia 2026, le RS-GP del team Trackhouse Racing sfoggeranno una livrea speciale Gulf blu e arancione, una delle combinazioni cromatiche più riconoscibili nella storia del motorsport.

Non è soltanto una questione estetica. Il nuovo abito delle moto di Raúl Fernández e Ai Ogura celebra i 125 anni di Gulf e rende omaggio alla leggendaria Ford GT40 che vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1968 e nel 1969.

Un collegamento tra automobilismo e motociclismo che porta sulle moderne MotoGP un pezzo di storia delle corse. E che, almeno per due appuntamenti, renderà le Aprilia Trackhouse decisamente diverse da tutte le altre moto in griglia.

Aprilia Trackhouse, una livrea che arriva dalla 24 Ore di Le Mans

A volte bastano due colori per riconoscere una leggenda. È il caso dell’azzurro e dell’arancione Gulf, diventati famosi soprattutto grazie alle auto da corsa che hanno segnato la storia dell’endurance.

Il riferimento scelto da Trackhouse è la Ford GT40 vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1968 e nel 1969, due successi consecutivi che hanno contribuito a rendere quella vettura una delle icone delle competizioni automobilistiche.

Ora la stessa combinazione cromatica arriva sulle Aprilia RS-GP del team americano.

La base è il caratteristico azzurro Gulf, accompagnato da elementi arancioni che richiamano direttamente le vetture da competizione della fine degli anni Sessanta. Un contrasto immediatamente riconoscibile, soprattutto su una MotoGP moderna, dove carene e appendici aerodinamiche offrono superfici molto diverse da quelle di un’auto.

L’obiettivo è celebrare il 125° anniversario di Gulf, riportando in pista un’identità visiva che attraversa generazioni e discipline sportive.

Le moto speciali scenderanno in pista a Mandalika, in Indonesia, e successivamente a Sepang, in Malesia. Due appuntamenti nei quali Fernández e Ogura abbandoneranno temporaneamente la grafica abituale della squadra.

Non sono state annunciate modifiche tecniche collegate alla livrea. Le Aprilia manterranno quindi la loro configurazione da gara, con una veste grafica realizzata appositamente per l’occasione.

Una scelta che non cambia le prestazioni, ma che rende immediatamente riconoscibili le due RS-GP anche durante le riprese televisive.

Gulf e MotoGP: una collaborazione che continua dal 2025

Per chi segue la MotoGP, in realtà, i colori Gulf sulle Aprilia Trackhouse non rappresentano una novità assoluta.

La collaborazione tra il marchio e la squadra americana è iniziata all’inizio del 2025 e ha già portato alla realizzazione di diverse grafiche dedicate.

Quella prevista per Indonesia e Malesia 2026 sarà infatti la quarta livrea speciale nata da questa partnership.

Gulf è già comparsa sulle moto Trackhouse in sette precedenti Gran Premi, sempre attraverso interpretazioni grafiche pensate per occasioni specifiche.

Anche Raúl Fernández e Ai Ogura conoscono bene questa combinazione di colori. Nel 2025, proprio nelle gare di Indonesia e Malesia, avevano utilizzato la livrea denominata Passion, selezionata attraverso una votazione dei tifosi.

Questa volta, però, il tema cambia.

Niente scelta legata direttamente alle preferenze del pubblico: il design è stato sviluppato per celebrare un anniversario importante e richiamare una precisa pagina della storia automobilistica.

Il risultato è un incontro tra due mondi apparentemente lontani. Da una parte le moderne MotoGP, con aerodinamica sofisticata ed elettronica evoluta. Dall’altra una delle auto da corsa più celebri degli anni Sessanta.

Eppure il collegamento funziona proprio grazie ai colori.

La livrea Gulf è infatti riuscita a mantenere una propria identità anche passando da vetture endurance a monoposto, prototipi e motociclette da competizione.

Non serve nemmeno conoscere nel dettaglio la storia della Ford GT40 per riconoscere quella combinazione di azzurro e arancione. È questo, probabilmente, il suo punto di forza.

Per Trackhouse rappresenta anche un’occasione per dare maggiore visibilità alla squadra in due appuntamenti importanti del calendario asiatico.

Fernández e Ogura, due gare importanti anche per la classifica

Dietro la nuova livrea, naturalmente, resta la competizione. E per entrambi i piloti Trackhouse le prossime gare possono avere un peso importante nella parte conclusiva della stagione.

Ai Ogura occupa il quinto posto nel Mondiale MotoGP 2026, con un distacco di 96 punti dal leader Jorge Martín.

Il giapponese è inoltre molto vicino a Pedro Acosta, attualmente quarto con appena sei punti di vantaggio.

Una distanza ridotta, che rende particolarmente interessante il confronto nei prossimi appuntamenti.

Ogura arriva però da un Gran Premio del Giappone non particolarmente brillante. A Motegi, davanti al pubblico di casa, ha raccolto complessivamente 15 punti tra Sprint e gara principale.

Un bottino che non gli ha permesso di avvicinarsi quanto avrebbe voluto alle posizioni immediatamente superiori della classifica.

L’Indonesia rappresenta quindi un’occasione per recuperare terreno, anche se molto dipenderà dal rendimento della sua Aprilia sul circuito di Mandalika.

Situazione diversa per Raúl Fernández, settimo nella classifica generale con 216 punti.

Lo spagnolo ha nel mirino Fabio Di Giannantonio, che occupa la sesta posizione con 14 punti di vantaggio.

Fernández ha già dimostrato di poter ottenere risultati importanti in questa stagione, conquistando una vittoria a Silverstone. Un successo che resta il suo unico primo posto dell’anno e che vorrebbe naturalmente ripetere prima della conclusione del campionato.

La nuova livrea non gli darà cavalli aggiuntivi, ma accompagnerà due weekend nei quali ogni punto può diventare prezioso.

Per Trackhouse, dunque, l’operazione Gulf arriva in un momento nel quale la squadra ha ancora obiettivi sportivi concreti.

E mentre i piloti cercheranno di migliorare la propria posizione in classifica, le loro Aprilia avranno un aspetto impossibile da confondere.

Le RS-GP blu e arancioni saranno protagoniste soltanto dei due Gran Premi asiatici annunciati, senza indicazioni su un eventuale utilizzo della stessa grafica nelle gare successive.

Una parentesi estetica che unisce il presente della MotoGP al passato dell’automobilismo, celebrando 125 anni di Gulf e riportando in pista i colori di una delle Ford più famose di sempre.

Per gli appassionati di livree storiche, Mandalika e Sepang offriranno quindi qualcosa in più rispetto alla consueta sfida in pista. E stavolta, a portare l’azzurro e l’arancione Gulf, non sarà una GT40 ma una coppia di Aprilia MotoGP.

 

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