Motor Bike Expo 2026: a Verona il tributo per i 100 anni Ducati

Motor Bike Expo 2026 di Verona: tributo Ducati per i 100 anni, ospiti Alvaro Bautista e Nicholas Spinelli. Tutte le novità dell’evento.

Motor Bike Expo 2026: a Verona il tributo per i 100 anni Ducati
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 21 gen 2026

Dal 23 al 25 gennaio 2026, la città di Verona si prepara a vivere un evento senza precedenti nel panorama motociclistico internazionale: il Motor Bike Expo si appresta a trasformare Verona Fiere in un vero e proprio santuario dedicato alle due ruote. Otto padiglioni, sei aree esterne e oltre 700 espositori renderanno questa edizione un appuntamento imperdibile per appassionati, addetti ai lavori e curiosi, offrendo un’esperienza che unisce innovazione, storia e passione per le moto.

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da un’importante novità: il debutto ufficiale dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), protagonista assoluto del Padiglione 12. Qui, il club celebrerà l’incontro tra tradizione e modernità, proponendo una straordinaria esposizione di moto storiche che raccontano l’evoluzione tecnologica e stilistica delle due ruote italiane. Al centro della scena, un tributo speciale a uno dei marchi più iconici: Ducati, che proprio nel 2026 festeggia il centenario dalla sua fondazione.

Il cuore pulsante di questa celebrazione sarà rappresentato dalla Collezione Ducartist, una selezione unica di dieci modelli che hanno segnato la storia della casa di Borgo Panigale. Gli appassionati potranno ammirare da vicino autentici capolavori come la leggendaria 851 SP3, la 888 Racing NCR del 1991, la rivoluzionaria 916 – sia nella versione stradale che racing del 1994 – e le moderne 1098 R e F08 guidate dal celebre Troy Bayliss nel 2008. Ogni esemplare, accuratamente restaurato e conservato, testimonia l’evoluzione della tecnologia e del design che hanno reso il marchio bolognese un punto di riferimento mondiale.

Non solo passato e memoria: il Motor Bike Expo 2026 sarà anche teatro di incontri che guardano al futuro delle competizioni. Sabato 24 gennaio, lo stand ASI ospiterà due grandi protagonisti delle piste: il due volte campione mondiale Superbike Alvaro Bautista, pronto a tornare in gara nel 2026 con il Barni Spark Racing Team, e il giovane talento italiano Nicholas Spinelli, stella nascente del Campionato Italiano Velocità. La loro presenza non solo offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino i campioni di oggi e di domani, ma rappresenterà anche un ideale passaggio di testimone tra le generazioni di piloti che hanno reso grande la storia delle due ruote.

L’evento promette di essere ancora più spettacolare rispetto alle edizioni precedenti, grazie a una proposta espositiva che spazia dalle ultime innovazioni del settore al fascino senza tempo delle moto storiche. Gli spazi di Verona Fiere saranno animati da esibizioni, workshop, incontri con designer e ingegneri, test ride e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Ogni visitatore potrà immergersi in un percorso che racconta la storia, la tecnica e l’adrenalina del motociclismo, scoprendo da vicino le novità delle principali case produttrici e i modelli che hanno fatto la storia.

Il debutto dell’Automotoclub Storico Italiano rappresenta una svolta significativa per il salone, sottolineando la crescente attenzione verso la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motociclistico nazionale. Il Padiglione 12 diventerà così un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza delle moto storiche italiane, grazie a una selezione di esemplari che coprono quasi un secolo di evoluzione tecnica e stilistica.

La presenza di Ducati e della Collezione Ducartist aggiunge ulteriore prestigio all’evento, offrendo agli appassionati l’occasione di ammirare da vicino i modelli che hanno scritto pagine indelebili nella storia delle corse e della produzione di serie. Il coinvolgimento di campioni come Alvaro Bautista e Nicholas Spinelli sottolinea il legame profondo tra il passato glorioso del marchio e le nuove sfide delle competizioni internazionali.

In definitiva, il Motor Bike Expo 2026 si conferma come il più importante appuntamento europeo per tutti gli amanti delle due ruote, capace di offrire un’esperienza unica dove storia, tecnologia e passione si fondono in un unico, indimenticabile spettacolo. Dal tributo ai cento anni di Ducati al debutto dell’Automotoclub Storico Italiano, passando per la presenza dei grandi campioni e delle moto storiche più affascinanti, Verona si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale mondiale del motociclismo.

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