KOVE 450 RR: 66 CV, quattro cilindri e prezzo da 6.297 euro

La KOVE 450 RR riporta in scena le sportive quattro cilindri degli anni '90 con un motore da 443 cc e 66 CV, peso di 165 kg ed elettronica completa. In Spagna costa 6.297 euro ed è limitabile per la patente A2.

KOVE 450 RR: 66 CV, quattro cilindri e prezzo da 6.297 euro
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 19 ott 2026

Le sportive giapponesi di piccola cilindrata degli anni ’90 hanno lasciato un ricordo particolare tra gli appassionati. Moto compatte, leggere, con motori a quattro cilindri capaci di raggiungere regimi elevati e un carattere molto diverso da quello delle bicilindriche moderne. Una formula che oggi torna d’attualità con la KOVE 450 RR, una sportiva cinese che punta proprio su queste caratteristiche.

Il modello è arrivato sul mercato spagnolo con un motore quattro cilindri da 443 cc e 66,6 CV, un peso dichiarato di 165 kg in ordine di marcia e una dotazione che comprende sospensioni Kayaba regolabili, freni radiali e numerosi sistemi elettronici.

Il prezzo è un altro elemento da considerare: 6.297 euro in Spagna, una cifra che rende questa moto particolarmente interessante per chi cerca una sportiva compatta senza affrontare la spesa richiesta da modelli di cilindrata superiore.

C’è poi la possibilità di limitarne la potenza per la patente A2, rendendola un’opzione anche per chi ha appena iniziato il proprio percorso nel mondo delle due ruote. Naturalmente, prima dell’acquisto sarà necessario verificare la disponibilità della versione omologata e limitata per il mercato italiano.

KOVE 450 RR: quattro cilindri da 66 CV e carattere anni ’90

La caratteristica che distingue maggiormente la KOVE 450 RR è il motore. In un segmento dove molti costruttori preferiscono soluzioni bicilindriche, il marchio cinese ha scelto un quattro cilindri in linea da 443 cc, con distribuzione DOHC a 16 valvole.

La potenza massima dichiarata è di 49 kW, equivalenti a 66,6 CV, a 13.250 giri/min. Già questo dato racconta molto del carattere della moto.

Si tratta infatti di un propulsore progettato per lavorare ad alti regimi, con un’erogazione che invita a utilizzare il cambio e a mantenere il motore nella fascia di funzionamento più favorevole.

L’alesaggio di 59 mm e la corsa di 40,5 mm confermano questa impostazione. È un motore a corsa corta, una configurazione che si presta a raggiungere regimi elevati.

Il richiamo alle sportive giapponesi degli anni ’90 è evidente. Modelli come Kawasaki ZXR400R, Honda CBR400RR e Suzuki GSX-R400 avevano costruito parte del loro fascino proprio attorno a motori compatti, capaci di salire molto di giri.

La KOVE riprende questa filosofia, ma la abbina a tecnologie decisamente più moderne.

Per chi si avvicina alle moto sportive, un motore di questo tipo può offrire un’esperienza particolare. La potenza non è paragonabile a quella delle supersportive da oltre 100 CV, ma è comunque sufficiente a richiedere attenzione e una buona tecnica di guida.

Il quattro cilindri permette inoltre di imparare a gestire i rapporti, scegliere la marcia corretta prima di una curva e sfruttare progressivamente il motore.

Non significa che sia automaticamente una moto facile o priva di rischi. Oltre 66 CV su una sportiva leggera richiedono esperienza e prudenza, soprattutto quando si iniziano a utilizzare i regimi più elevati.

Per i possessori di patente A2, la possibilità di adottare una limitazione di potenza rappresenta quindi un elemento importante.

La patente A2 consente infatti di guidare motociclette con una potenza massima di 35 kW e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg, purché non derivino da modelli con una potenza originaria superiore a 70 kW.

Con i suoi 49 kW dichiarati, la KOVE rientra nel limite relativo alla potenza del modello di origine, ma per essere guidata con patente A2 deve essere effettivamente limitata e omologata secondo i requisiti previsti.

Peso di 165 kg, sospensioni Kayaba e freni radiali

Oltre al motore, uno dei punti di forza della KOVE 450 RR è il peso contenuto.

Il valore dichiarato è di 165 kg in ordine di marcia, un dato interessante per una sportiva dotata di quattro cilindri.

Il peso ridotto può essere un vantaggio nelle manovre da fermo, nei cambi di direzione e nella guida su percorsi ricchi di curve. Sono situazioni nelle quali una moto compatta può risultare meno impegnativa rispetto a una sportiva più pesante.

Anche le dimensioni contribuiscono a questa impostazione. La sella si trova a 795 mm da terra, mentre il passo misura 1.385 mm.

Sono numeri che suggeriscono una moto relativamente compatta, anche se la facilità con cui si riesce ad appoggiare i piedi a terra dipende naturalmente dalla corporatura del pilota e dalla forma della sella.

KOVE ha prestato attenzione anche alla ciclistica, evitando di limitarsi a componenti essenziali.

All’anteriore troviamo una forcella rovesciata Kayaba da 41 mm completamente regolabile, mentre al posteriore è presente un monoammortizzatore della stessa marca, anch’esso regolabile e dotato di serbatoio separato.

Questa configurazione permette di intervenire sulle regolazioni delle sospensioni per adattarne il comportamento alle esigenze del pilota.

Per un principiante non è necessario modificare subito le impostazioni. Anzi, partire dalla configurazione consigliata e acquisire esperienza è generalmente la scelta più sensata.

Con il tempo, però, la possibilità di regolare precarico, compressione ed estensione può diventare utile per comprendere meglio il comportamento della moto.

Anche l’impianto frenante presenta caratteristiche interessanti.

Davanti sono montati due dischi flottanti da 300 mm, abbinati a pinze radiali a quattro pistoncini e a una pompa freno radiale.

Una dotazione che, almeno sulla carta, appare adeguata all’impostazione sportiva del modello.

È presente inoltre un ABS configurabile, che può essere disattivato oppure mantenuto attivo soltanto sulla ruota anteriore.

Si tratta di possibilità pensate soprattutto per utilizzi specifici, come la guida in circuito. Su strada, mantenere l’ABS attivo su entrambe le ruote rimane la scelta più prudente.

Elettronica completa e prezzo: quanto costa la KOVE 450 RR

Se la meccanica richiama le sportive del passato, la dotazione elettronica della KOVE 450 RR è decisamente moderna.

La moto dispone di controllo di trazione, modalità di guida ECO e SPORT, launch control e quickshifter.

Quest’ultimo permette di effettuare i cambi di marcia senza utilizzare la frizione nelle condizioni previste dal sistema, rendendo più rapide le cambiate e riducendo alcune operazioni richieste al pilota.

Il launch control è invece progettato per gestire le partenze accelerate, controllando l’erogazione della potenza. Non elimina però i rischi legati a una partenza brusca e non sostituisce la capacità di controllo del conducente.

Le modalità ECO e SPORT consentono di scegliere differenti risposte del motore, mentre il controllo di trazione interviene per limitare lo slittamento della ruota posteriore nelle condizioni in cui il sistema lo rileva.

La dotazione comprende anche un ammortizzatore di sterzo, componente utile a contrastare alcuni movimenti rapidi e indesiderati del manubrio.

Per quanto riguarda la strumentazione, è previsto un display TFT da 5 pollici con funzioni di connettività e mirroring, oltre a prese USB-A e USB-C.

Sono accessori che rendono la moto più pratica anche nell’utilizzo quotidiano, soprattutto per chi desidera gestire alcune informazioni attraverso la strumentazione di bordo.

Ma il dato che potrebbe attirare maggiormente l’attenzione dei potenziali acquirenti è il prezzo.

In Spagna, la KOVE 450 RR costa 6.297 euro. Si tratta del prezzo comunicato per quel mercato, che non deve essere considerato automaticamente valido anche in Italia.

Per il listino italiano e per le eventuali condizioni commerciali specifiche sarà necessario fare riferimento alle informazioni ufficiali disponibili presso la rete di vendita.

A questa cifra, comunque, la sportiva cinese propone una combinazione poco comune: quattro cilindri di piccola cilindrata, peso contenuto, sospensioni regolabili e una dotazione elettronica piuttosto ricca.

Rimane da valutare il comportamento reale della moto, soprattutto per quanto riguarda qualità di guida, comfort, affidabilità e gestione del motore nell’utilizzo quotidiano. Le caratteristiche tecniche sono promettenti, ma da sole non bastano per stabilire come si comporterà su strada.

La KOVE 450 RR ha comunque un’identità precisa. Non cerca di competere con le supersportive più potenti, ma recupera il concetto delle piccole quattro cilindri che hanno segnato un’epoca.

Per chi possiede la patente A2, nella configurazione correttamente limitata, potrebbe rappresentare una sportiva con cui fare esperienza senza dover necessariamente cambiare moto dopo il passaggio alla patente A.

Per gli appassionati delle giapponesi anni ’90, invece, il richiamo è soprattutto meccanico: un quattro cilindri compatto che dà il meglio di sé quando sale di giri.

Una formula diventata rara, che KOVE ha deciso di riportare sul mercato con un prezzo accessibile e una dotazione al passo con i tempi.

 

 

 

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