Kawasaki KLX300 XPL ABS: la piccola adventure dal look retrò
Kawasaki rinnova la gamma KLX300 per il 2027 con un motore monocilindrico da 26,8 CV, ABS anteriore, strumentazione digitale e quattro versioni. Debutta anche la XPL, pensata per i viaggi e l'avventura.
Kawasaki rispolvera lo spirito delle enduro di una volta, ma senza rinunciare alla tecnologia. La novità si chiama Kawasaki KLX300 XPL ABS 2027, una piccola trail pensata per chi cerca una moto semplice, leggera nell’impostazione e capace di affrontare tanto l’asfalto quanto gli sterrati. Il tutto con un look che richiama le Kawasaki da fuoristrada degli anni ’80 e ’90.
La XPL è la protagonista del rinnovamento della famiglia KLX300, che per il 2027 si presenta con quattro versioni, un motore aggiornato, ABS anteriore e una nuova strumentazione digitale con connettività smartphone.
Sotto la carrozzeria troviamo un monocilindrico da 292 cc e 26,8 CV, abbinato a una ciclistica di impostazione enduro. Ma a distinguere la XPL dalle altre versioni sono soprattutto il parabrezza alto, i paramani e il portapacchi posteriore, tutti di serie.
Una piccola adventure, insomma, che punta più sulla versatilità che sulle prestazioni assolute. Per il momento, però, è destinata al mercato nordamericano, dove arriverà a dicembre con prezzi da 6.499 dollari. Per l’Europa bisognerà aspettare.
Kawasaki KLX300 XPL ABS, stile anni ’90 e voglia di avventura
La nuova KLX300 XPL ABS è probabilmente la versione più particolare della gamma. Kawasaki ha scelto di darle un’identità ben precisa, recuperando alcuni elementi delle proprie moto da cross del passato e combinandoli con accessori utili nell’impiego quotidiano.
Il dettaglio che salta subito all’occhio è il faro anteriore rotondo a LED, decisamente diverso dal gruppo ottico più affilato delle altre KLX300. Un elemento che cambia parecchio il carattere della moto, rendendola più classica senza farla sembrare antiquata.
A completare il frontale troviamo un parabrezza rialzato, pensato per ridurre la pressione dell’aria durante i trasferimenti, e una coppia di paramani che offre maggiore protezione dal vento e dagli ostacoli incontrati sui percorsi sterrati.
Dietro c’è un portapacchi con ganci di fissaggio integrati, utile per trasportare una borsa o il necessario per un fine settimana fuori città.
Anche la grafica ha un ruolo importante. Le decorazioni riprendono lo stile delle Kawasaki KX da motocross degli anni ’80 e ’90, con motivi colorati che contrastano con l’impostazione piuttosto essenziale della carrozzeria.
La XPL non nasce quindi come una maxienduro in miniatura. L’idea è proporre una moto meno impegnativa, adatta a chi vuole alternare spostamenti quotidiani, strade secondarie e qualche escursione lontano dall’asfalto.
Naturalmente, il parabrezza e il portapacchi non bastano a trasformarla in una grande viaggiatrice. Molto dipenderà dal comfort della sella, dalla capacità del serbatoio e dal comportamento della moto nei trasferimenti più lunghi.
Motore da 26,8 CV, nuovo ABS e ciclistica da enduro
Le novità della Kawasaki KLX300 2027 non si limitano all’estetica. Tutta la gamma riceve un aggiornamento tecnico che riguarda soprattutto il motore e la dotazione elettronica.
Il propulsore rimane un monocilindrico da 292 cc, con distribuzione a doppio albero a camme in testa e raffreddamento a liquido. Per il nuovo modello, però, Kawasaki ha modificato il cuscinetto della testa di biella, passando da una soluzione a rullini a una di tipo radente.
Un intervento tecnico che contribuisce a migliorare il rendimento del motore. La potenza dichiarata sale a 26,8 CV a 8.000 giri/min, mentre la coppia massima raggiunge 24,9 Nm a 6.800 giri/min.
Numeri che non fanno gridare al miracolo, ma perfettamente coerenti con la filosofia della KLX300. Qui conta soprattutto avere una risposta gestibile, utile sui percorsi a bassa aderenza e sufficientemente brillante per muoversi sulle strade extraurbane.
La ciclistica mantiene il telaio perimetrale in acciaio ad alta resistenza, abbinato a una forcella rovesciata da 43 mm e a un ammortizzatore posteriore completamente regolabile.
Le versioni dual sport montano ruote da 21 pollici davanti e 18 dietro. Una combinazione tipica delle enduro, scelta per facilitare il superamento degli ostacoli e migliorare il comportamento sui fondi sconnessi.
L’impianto frenante utilizza dischi a margherita, con un elemento anteriore da 250 mm e pinza a due pistoncini, mentre dietro troviamo un disco da 240 mm con pinza a pistoncino singolo.
La novità principale sul fronte sicurezza è l’introduzione dell’ABS sulla ruota anteriore. Sulle versioni destinate anche al fuoristrada il sistema può essere disattivato, una possibilità utile quando si guida su terra o ghiaia e si vuole gestire diversamente la frenata.
Arriva inoltre una nuova strumentazione digitale compatta, affiancata dalla connettività smartphone attraverso l’app Rideology. Una dotazione che rende la KLX300 più moderna senza complicarne eccessivamente l’impostazione.
Quattro versioni, prezzi da 5.999 dollari: arriverà in Italia?
Per il 2027 Kawasaki amplia la scelta con quattro interpretazioni della stessa piattaforma. Accanto alla KLX300 ABS tradizionale arrivano la nuova XPL, la DF e la variante supermotard SM.
La KLX300 ABS rimane il modello più essenziale, con impostazione dual sport e un equipaggiamento pensato per alternare strada e fuoristrada.
La KLX300 DF ABS aggiunge invece un aspetto più robusto e funzionale. La carrozzeria è proposta in una tonalità grigio terra, abbinata a componenti neri che comprendono motore, telaio e forcellone. Di serie troviamo anche paramani e portapacchi posteriore con ganci di fissaggio.
La KLX300SM ABS cambia completamente carattere. È la versione supermotard, con cerchi da 17 pollici, pneumatici stradali IRC e sospensioni adattate alla guida su asfalto.
Rispetto alle dual sport presenta un’escursione delle sospensioni ridotta, una geometria differente e un disco freno anteriore maggiorato. In questo caso l’ABS anteriore rimane sempre attivo e non può essere disinserito.
Infine c’è la KLX300 XPL ABS, che aggiunge alla base tecnica della gamma una dotazione più orientata ai viaggi e uno stile volutamente retrò.
Questi i prezzi annunciati per il mercato statunitense:
| Versione | Prezzo USA |
|---|---|
| Kawasaki KLX300 ABS | 5.999 dollari |
| Kawasaki KLX300 DF ABS | 6.299 dollari |
| Kawasaki KLX300SM ABS | 6.399 dollari |
| Kawasaki KLX300 XPL ABS | 6.499 dollari |
La differenza tra la KLX300 standard e la XPL è quindi di 500 dollari. Un sovrapprezzo che comprende il parabrezza, i paramani, il portapacchi e la caratterizzazione estetica specifica.
Le prime unità arriveranno sul mercato nordamericano a dicembre 2026, come parte della gamma 2027.
Per quanto riguarda l’Italia, invece, non ci sono ancora conferme ufficiali sulla commercializzazione. Di conseguenza non sono disponibili né prezzi in euro né una possibile data di arrivo nelle concessionarie italiane.
La nuova KLX300 XPL ABS potrebbe comunque attirare l’attenzione di chi cerca una trail compatta, poco complicata e con una vera impostazione fuoristradistica, senza passare alle adventure di cilindrata superiore.
Il suo punto di forza non è la potenza, ma l’equilibrio tra motore, ciclistica e dotazione. Con il nuovo allestimento XPL, Kawasaki aggiunge anche quel pizzico di personalità che spesso manca alle piccole dual sport.
Resta da vedere se la Casa giapponese deciderà di portarla anche in Europa. Perché una moto con questo stile, una cilindrata contenuta e una dotazione già pronta per qualche viaggio potrebbe avere qualcosa da dire anche sulle nostre strade.