Jawa 730 Twin: 75 CV e stile retrò. Sarà lei la regina del 2026?
Jawa svela la 730 Twin: Café Racer 730 cc con 75 CV, 205 km/h, elettronica Bosch, Brembo e produzione limitata. In arrivo anche la esclusiva 1000 Twin.
Arriva dalla Repubblica Ceca una proposta destinata a scuotere il segmento delle motociclette di media-alta gamma: la Jawa 730 Twin. Questa nuova Cafe Racer coniuga il fascino retrò a una dotazione tecnica di prim’ordine, mirando a soddisfare sia gli appassionati di stile classico sia chi non vuole rinunciare alle ultime innovazioni. Progettata per distinguersi in un mercato affollato e competitivo, la moto sarà presentata ufficialmente al Salone di Primavera 2026 di Brno e verrà prodotta in una tiratura estremamente limitata di sole 150 unità, sottolineando l’esclusività del progetto e l’attenzione al dettaglio.
Il cuore pulsante della Jawa 730 Twin è un moderno motore bicilindrico 730 cc raffreddato a liquido, sviluppato in collaborazione con gli specialisti svizzeri di Suter Racing. Questa partnership è sinonimo di competenza tecnica e garanzia di prestazioni di livello, con il propulsore capace di erogare 75 CV. Una potenza che promette un’esperienza di guida dinamica, perfetta per chi ricerca il giusto equilibrio tra tradizione e modernità. Il motore consente alla moto di raggiungere una velocità massima dichiarata di 205 km/h, collocandola tra le proposte più interessanti del panorama neo-retro.
Il telaio, realizzato in acciaio tubolare, è abbinato a una forcella a steli rovesciati e a un monoammortizzatore KYB, scelte tecniche che assicurano una ciclistica solida e precisa. L’impianto frenante è affidato a componenti di assoluto rilievo: all’anteriore troviamo pinze radiali Brembo, abbinate a un sistema di sicurezza attiva garantito dall’ABS Bosch. Queste soluzioni confermano la volontà di offrire una moto non solo affascinante dal punto di vista estetico, ma anche sicura e performante secondo gli standard attuali.
Sul fronte delle dotazioni tecnologiche, la Jawa 730 Twin non lascia nulla al caso. L’illuminazione è completamente Full-LED, mentre la strumentazione TFT integra funzionalità di navigazione e connettività avanzata, per una fruizione moderna e intuitiva. Il sistema di avviamento Keyless aggiunge un ulteriore tocco di praticità e sicurezza, permettendo di accendere la moto senza l’uso della chiave tradizionale. Questi dettagli rispondono alle esigenze di un pubblico sempre più attento all’innovazione, senza però sacrificare il piacere della guida pura.
Dal punto di vista ergonomico, la moto si distingue per una sella posizionata a 785 mm da terra, un serbatoio da 16 litri e un peso a secco di 213 kg. Queste caratteristiche definiscono una moto compatta, robusta e adatta sia alla guida sportiva che ai tragitti urbani, pur mantenendo una presenza scenica che non passa inosservata.
Il direttore Jiří Krafta ha confermato che la produzione iniziale sarà limitata a 150 esemplari, ma non esclude un ampliamento qualora il riscontro del mercato fosse positivo. In parallelo, il marchio lancerà una serie ancora più esclusiva: la Jawa 1000 Twin. Questa versione da collezione, limitata a soli 15 pezzi, sarà equipaggiata con un motore da 1.000 cc e rappresenterà il massimo delle potenzialità tecniche e stilistiche del brand, diventando un vero oggetto del desiderio per i collezionisti e gli appassionati.
Dal punto di vista commerciale, la Jawa 730 Twin si posiziona con un prezzo stimato attorno alle 200.000 corone ceche (circa 8.000 euro), una cifra che la rende teoricamente competitiva rispetto alle rivali giapponesi ed europee nel segmento delle naked e delle neo-retro di media cilindrata. Il vero banco di prova, però, sarà la percezione del valore reale da parte dei clienti, fortemente legata alla qualità costruttiva e alla capacità del marchio di offrire un’assistenza capillare e affidabile.
Sul piano estetico, Jawa ha puntato su un design che bilancia la silhouette classica delle Cafe Racer con dettagli tecnologici contemporanei, rispondendo alle richieste di una clientela che oggi cerca non solo stile, ma anche funzionalità e sicurezza. La collaborazione con Suter Racing rafforza la credibilità dinamica della piattaforma, posizionando la moto non solo come oggetto di design, ma anche come mezzo capace di regalare emozioni autentiche su strada.
Restano comunque alcuni interrogativi aperti: il peso di 213 kg, in rapporto ai 75 CV, potrebbe penalizzare la vivacità di guida rispetto a concorrenti più leggeri o potenti. Inoltre, la scelta di una produzione così limitata, se da un lato accresce l’esclusività e il fascino per i collezionisti, dall’altro rischia di contenere la diffusione e la penetrazione commerciale del modello.