Evoke Nrgy, moto elettrica da 260 km: prezzi da circa 4.400 euro

La nuova Evoke Nrgy punta a rendere più accessibili le moto elettriche: due batterie, potenza massima di 15 kW e autonomia dichiarata fino a 260 km.

Evoke Nrgy, moto elettrica da 260 km: prezzi da circa 4.400 euro
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 30 set 2026

Una moto elettrica con oltre 260 km di autonomia e un prezzo di partenza annunciato intorno ai 5.000 dollari, equivalenti a circa 4.400 euro al cambio diretto. È questa la carta giocata da Evoke Motorcycles con la nuova Nrgy, modello presentato in occasione del decimo anniversario del marchio e previsto in due differenti versioni.

Si chiamano Evoke Nrgy 6 e Nrgy 8 e condividono piattaforma, impostazione neo-retrò e gran parte della ciclistica. A cambiare sono soprattutto capacità della batteria e prestazioni: si passa da 6,4 a 8,4 kWh, con potenze di picco rispettivamente di 12 e 15 kW.

Sulla carta, quindi, la Nrgy prova ad affrontare uno dei principali ostacoli alla diffusione delle moto elettriche: combinare un’autonomia utilizzabile anche fuori città con un prezzo non troppo distante da quello di una tradizionale moto termica di piccola-media cilindrata.

Attenzione, però, ai prezzi: per ora non esiste un listino ufficiale europeo e la semplice conversione dollaro-euro non tiene conto di tasse, omologazione e altri costi legati alla commercializzazione.

Evoke Nrgy 6 e 8: fino a 260 km di autonomia

La principale differenza tra le due versioni riguarda la batteria. Evoke ha scelto accumulatori con tecnologia LFP, cioè litio-ferro-fosfato, anziché puntare esclusivamente sulla massima densità energetica.

La Nrgy 6 utilizza una batteria da 6,4 kWh ed è abbinata a un motore elettrico con una potenza di picco di 12 kW. In questa configurazione l’autonomia massima dichiarata arriva a 212 km.

Salendo alla Nrgy 8, la capacità raggiunge 8,4 kWh e la potenza massima sale a 15 kW. È questa la versione che permette di superare, secondo i dati dichiarati, la soglia dei 260 km di autonomia.

Numeri interessanti, ma da leggere correttamente. Come accade con qualsiasi veicolo elettrico, la percorrenza effettiva dipende da velocità, temperatura, stile di guida e tipo di percorso. Per capire fino in fondo quanto possa viaggiare la Nrgy fuori città sarà quindi importante conoscere le condizioni nelle quali sono stati ottenuti i valori dichiarati e, soprattutto, verificarli nell’utilizzo reale.

Evoke dichiara anche la possibilità di passare dal 30 all’80% della batteria in 30 minuti. Un dato potenzialmente importante per chi vuole utilizzare la moto non soltanto negli spostamenti urbani.

Batterie LFP per tenere sotto controllo il prezzo

La scelta delle batterie al litio-ferro-fosfato è uno degli elementi più interessanti del progetto. Questa tecnologia generalmente privilegia durata e stabilità termica rispetto alla massima densità energetica, un compromesso che Evoke ha sfruttato per costruire la filosofia della Nrgy.

L’obiettivo è infatti offrire batterie relativamente capienti senza portare il prezzo della moto verso quello delle elettriche di fascia alta.

Il costruttore vuole inoltre evitare di basare il progetto su un accumulatore molto piccolo compensato da valori di autonomia difficili da replicare nella guida quotidiana. La capacità di 6,4 o 8,4 kWh diventa quindi uno degli elementi centrali della nuova piattaforma.

Naturalmente una batteria più grande ha conseguenze anche sul peso.

A seconda della versione scelta, la nuova Evoke Nrgy pesa tra 156 e 182 kg. La differenza è significativa e sarà interessante capire quanto possa incidere sulla maneggevolezza, soprattutto nell’utilizzo urbano dove un’elettrica di questa categoria potrebbe trovare molti dei suoi clienti.

Velocità massima di 125 km/h

Le prestazioni permettono alla Nrgy di andare oltre il ruolo di semplice mezzo cittadino. La velocità massima dichiarata raggiunge infatti 125 km/h, un valore che consente almeno sulla carta di affrontare anche percorsi extraurbani e autostradali.

Non siamo quindi davanti a uno scooter elettrico pensato esclusivamente per tragitti casa-lavoro, ma a una vera moto con impostazione tradizionale.

La ciclistica è condivisa tra le due versioni. Troviamo un telaio a doppia piastra, una forcella rovesciata da 43 mm, due ammortizzatori posteriori e freni a disco su entrambe le ruote.

Anche il design cerca di allontanarsi dall’aspetto futuristico tipico di alcune elettriche. Evoke ha scelto forme neo-retrò, con un’impostazione che rende meno evidente la natura elettrica del modello.

Prezzo Evoke Nrgy: da 5.000 dollari, ma l’Europa è un’incognita

Ed eccoci al punto probabilmente più interessante: quanto costa la Evoke Nrgy?

Durante la presentazione è stato indicato un prezzo di partenza di circa 5.000 dollari per la versione base e di 6.500 dollari per la Nrgy 8. Al cambio diretto si parla indicativamente di circa 4.400 e 5.700 euro, ma questi numeri non possono essere considerati prezzi di listino per l’Italia.

Per conoscere il costo effettivo sul nostro mercato bisognerà aspettare eventuali comunicazioni specifiche per l’Europa. Trasporto, fiscalità, omologazione e strategia commerciale possono modificare sensibilmente il prezzo finale.

Ed è proprio qui che si giocherà buona parte della partita. Una moto elettrica con 260 km di autonomia dichiarata, 125 km/h di velocità massima e un prezzo realmente vicino a quello annunciato avrebbe argomenti interessanti.

La Evoke Nrgy è prevista per il 2027. Prima di capire se riuscirà davvero a rendere più accessibile la moto elettrica, restano quindi da chiarire due elementi fondamentali: disponibilità sui singoli mercati europei e listino definitivo. I numeri annunciati sono promettenti, ma saranno questi ultimi dettagli a stabilire quanto la Nrgy potrà essere competitiva anche in Italia.

 

 

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