Ducati Desmo250 MX: il sogno off-road di Borgo Panigale diventa realtà
Ducati presenta la Desmo250 MX: debutto mondiale al GP Argentina MXGP con Zanchi e Mancini, tra ambizioni e giovani talenti.
Dopo anni di attesa e indiscrezioni, Ducati si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia delle competizioni off-road. La casa di Borgo Panigale, icona mondiale delle due ruote, annuncia il ritorno ufficiale nelle gare internazionali di motocross con un progetto ambizioso e tutto italiano: la nuova Desmo250 MX farà il suo debutto nella stagione 2026, segnando un momento di svolta per il marchio e per tutti gli appassionati delle competizioni fuoristrada. L’obiettivo è chiaro: riportare il nome Ducati ai vertici del Campionato del Mondo e consolidare la propria presenza tra i grandi protagonisti della disciplina.
La nuova creatura di Borgo Panigale non sarà solo una presenza simbolica. La Desmo250 MX scenderà in pista per la prima volta nella tappa di apertura del mondiale MXGP, prevista a Bariloche, in Argentina. Sarà il giovane e promettente Ferruccio Zanchi a guidare la moto nella categoria MX2, portando con sé le aspettative di una nazione intera e il peso di una tradizione gloriosa. Zanchi, classe 2007 e già protagonista nel panorama italiano, ha conquistato il podio agli Internazionali d’Italia 2026 ad Alghero, confermandosi tra i giovani talenti più interessanti del momento.
Parallelamente, il progetto Ducati prevede anche una presenza di rilievo nel Campionato Europeo EMX250, una delle arene più competitive per chi sogna di affermarsi nel motocross internazionale. In questa cornice sarà Simone Mancini, diciottenne marchigiano originario di Cingoli, a portare in gara la Desmo250 MX. L’appuntamento è fissato sul tracciato di Almonte, in piena Andalusia, dove Mancini dovrà misurarsi con i migliori specialisti continentali e mettere in mostra il potenziale della nuova moto bolognese.
A orchestrare questo ritorno di alto profilo sarà il Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team, una struttura altamente specializzata che avrà il compito di supportare i due piloti nella loro crescita e di garantire il massimo livello di preparazione tecnica e logistica. La scelta di affidarsi a una squadra italiana, con solide radici nel motocross, conferma la volontà di Ducati di puntare su un progetto autenticamente nazionale, capace di valorizzare le eccellenze del territorio e di promuovere la cultura del racing made in Italy.
Lo sviluppo della Desmo250 MX è il frutto di un intenso lavoro svolto dal reparto corse Ducati, che ha voluto realizzare una piattaforma tecnologica all’avanguardia, affidabile e pronta a sfidare i marchi più blasonati del panorama internazionale. Le soluzioni tecniche adottate rappresentano il meglio dell’innovazione italiana, unite a una filosofia costruttiva che da sempre caratterizza la casa di Borgo Panigale: cura maniacale dei dettagli, ricerca delle massime prestazioni e attenzione alla crescita dei giovani talenti.
La strategia di Ducati non si limita a una semplice partecipazione alle gare, ma si configura come un vero e proprio investimento sul futuro del motocross. La presenza sia nel Campionato del Mondo che nell’Europeo EMX250 rappresenta una doppia sfida: da un lato, la vetrina mondiale, con il debutto a Bariloche e la volontà di confrontarsi con i migliori team del globo; dall’altro, la crescita di nuovi piloti attraverso il percorso continentale, con l’esordio ad Almonte in Andalusia che promette scintille.
Le due gare chiave, distanziate di appena due settimane, saranno fondamentali per valutare le potenzialità della Desmo250 MX e per capire quale ruolo potrà giocare Ducati nel futuro delle competizioni off-road. Il ritorno di Borgo Panigale nel motocross è molto più di una semplice operazione di marketing: è la dimostrazione di una passione autentica, di una voglia di innovare e di una determinazione a investire sulle nuove generazioni di piloti italiani.
Con la Desmo250 MX, Ducati si prepara a sfidare i colossi del motocross internazionale, portando in pista una miscela unica di tecnologia, passione e spirito competitivo. L’attesa per la stagione 2026 è già altissima: tifosi, addetti ai lavori e giovani aspiranti campioni guardano con entusiasmo a questo ritorno, pronti a vivere una stagione che promette di entrare nella storia delle gare off-road.