Aldeguer fuori dai primi GP: operazione riuscita, ma tempi incerti

Fermin Aldeguer operato dopo la frattura al femore in un test ad Aspar. Team Gresini ottimista ma Sepang e Brasile restano in bilico.

Aldeguer fuori dai primi GP: operazione riuscita, ma tempi incerti
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 13 gen 2026

Il mondo del motociclismo si trova a fare i conti con una notizia che scuote il paddock in vista della nuova stagione: Fermin Aldeguer, uno dei giovani talenti più attesi della griglia, sarà costretto a saltare i primi appuntamenti cruciali del calendario. Il pilota spagnolo, protagonista di una promettente ascesa nelle ultime stagioni, ha subito una grave frattura diafisi femore sinistro in seguito a una violenta caduta – un classico highside – durante un test privato svolto lo scorso 8 gennaio sul circuito di Aspar. L’incidente, avvenuto in una fase di intenso lavoro di preparazione, ha immediatamente destato preoccupazione tra gli addetti ai lavori e i tifosi, consapevoli dell’importanza della presenza di Aldeguer nelle fasi iniziali del campionato.

La notizia del successo dell’operazione chirurgica è arrivata direttamente dal Team Gresini, che ha affidato ai social un messaggio carico di determinazione: “Il peggio è passato. È ora di ricominciare con lo stesso spirito combattivo. Torneremo presto!” Queste parole, oltre a rassicurare sulle condizioni generali del pilota, riflettono lo spirito battagliero che contraddistingue la squadra e lo stesso Aldeguer. L’intervento, eseguito presso il rinomato ospedale Dexeus di Barcellona dal dottor Ignacio Ginebreda, ha avuto esito positivo, consentendo ai medici di stabilizzare la situazione e avviare immediatamente il percorso di recupero.

Nonostante l’ottimismo trasmesso dal team, gli specialisti invitano alla prudenza. La frattura diafisi femore è una delle lesioni più complesse da trattare per un atleta di alto livello: il processo di consolidamento osseo varia sensibilmente in base all’età, alle condizioni fisiche pregresse e alla gravità del trauma. Per questo motivo, la tabella di marcia verso il rientro resta ancora incerta. È altamente probabile che Fermin Aldeguer sia costretto a saltare i test ufficiali di Sepang, previsti per l’inizio di febbraio, e che debba rinunciare anche alle prime gare della stagione, compromettendo la possibilità di inserirsi da subito nella lotta per i vertici.

Il percorso di recupero sarà scandito da tappe fondamentali, tra fisioterapia intensiva e controlli clinici costanti. Gli osservatori più attenti suggeriscono il Gran Premio del Brasile, in programma dal 20 al 22 marzo, come possibile data di rientro per il pilota spagnolo. Tuttavia, ogni previsione resta subordinata all’evoluzione del quadro clinico e alla risposta dell’organismo agli stimoli della riabilitazione. Non va dimenticato che Aldeguer ha già dimostrato una notevole capacità di reazione in passato: nel giugno 2025, infatti, era riuscito a recuperare rapidamente dopo un intervento per sindrome compartimentale e la rimozione di un perno, alimentando così una speranza – seppur cauta – di rivederlo presto in pista. Gli stessi medici, però, sottolineano che ogni infortunio è un caso a sé e richiede un approccio personalizzato.

Per il Team Gresini, l’assenza di Fermin Aldeguer rappresenta una perdita di rilievo sia sul piano sportivo sia su quello strategico. La squadra dovrà ora valutare se puntare su un sostituto temporaneo, in grado di garantire continuità di risultati e sviluppo, oppure se concentrare tutte le risorse sull’assetto tecnico e sulla preparazione in vista del ritorno del titolare. La decisione non è semplice, considerando il peso che Aldeguer ha assunto all’interno del progetto e le aspettative che circondano la stagione in arrivo.

Nel frattempo, l’attenzione resta alta sugli aggiornamenti medici e sulle comunicazioni ufficiali del Team Gresini, che si trova a dover gestire una fase delicata e carica di incertezze. La speranza è che il percorso di recupero proceda senza intoppi, consentendo ad Aldeguer di tornare al più presto a esprimere tutto il suo potenziale. Il paddock, i tifosi e gli addetti ai lavori restano in attesa di ulteriori novità, consapevoli che il rientro del giovane talento potrà rappresentare una svolta per l’intera stagione.

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