A 17 anni vuole fare il giro del mondo in moto su una Honda 125
Oli Purkis vuole diventare la persona più giovane a circumnavigare il globo in moto. Nel 2027 partirà con una Honda CB125R per attraversare 20 Paesi e quattro continenti.
Fare il giro del mondo in moto è già un’impresa. Farlo appena maggiorenni, su una Honda CB125R, aggiunge un livello completamente diverso alla sfida. È quello che vuole fare Oli Purkis, giovane motociclista britannico che nel 2027 tenterà di diventare la persona più giovane ad aver circumnavigato il globo su due ruote.
Il progetto si chiama OliMoto e ora può contare anche sul supporto ufficiale di Honda UK. Il programma prevede circa 19.000 miglia, equivalenti a 30.600 km, attraverso quattro continenti e 20 Paesi. Oli viaggerà insieme al padre Joe Purkis, ma i due utilizzeranno moto decisamente differenti: per il ragazzo ci sarà una CB125R, mentre Joe affronterà il viaggio con una Honda NX500 dotata di E-Clutch.
La partenza è fissata per l’estate del 2027. Prima, però, ci sono un itinerario complesso da organizzare e soprattutto un record da conquistare sul campo.
Giro del mondo in Honda CB125R: partenza il 21 luglio 2027
L’idea è nata quasi per caso. Padre e figlio stavano tornando dall’Adventure Bike Rider Festival del 2025 quando hanno iniziato a parlare di lunghi viaggi in moto e del record Guinness relativo al più giovane motociclista ad aver completato un giro del mondo.
Da una conversazione è nato un progetto concreto. L’itinerario di OliMoto prevede una prima partenza dalla concessionaria Shirlaws Motorcycles, nell’Aberdeenshire, il 18 luglio 2027. Da qui Oli e Joe raggiungeranno Londra, dove il tentativo di record prenderà ufficialmente il via il 21 luglio.
Se tutto procederà secondo i programmi, il ritorno nel Regno Unito avverrà nel novembre dello stesso anno.
Il viaggio sarà suddiviso in diverse grandi tappe. Una delle prime porterà i due motociclisti fino a Tbilisi, in Georgia, dove è prevista una revisione completa delle moto. Il percorso toccherà successivamente l’Australia, con Perth tra i punti di riferimento del viaggio, e proseguirà verso il Canada e Vancouver prima della parte conclusiva che riporterà padre e figlio nel Regno Unito.
In totale saranno attraversati 20 Paesi e quattro continenti.
Una Honda CB125R per affrontare circa 30.600 km
La scelta della moto di Oli rende il progetto ancora più particolare. Niente maxi enduro o sofisticata tourer: il giovane britannico affronterà il viaggio su una Honda CB125R.
Si tratta quindi di una 125, una cilindrata ben lontana dalle grosse moto da viaggio normalmente associate alle traversate intercontinentali. Proprio per questo la gestione delle tappe, della manutenzione e dei trasferimenti avrà un peso importante nel tentativo.
Honda UK è diventata partner principale del progetto e fornirà entrambe le motociclette. Joe Purkis utilizzerà invece una Honda NX500 con E-Clutch, il sistema che permette di gestire partenze, cambiate e arresti senza dover azionare manualmente la leva della frizione.
La presenza della Casa giapponese ha anche un significato personale per la famiglia Purkis. Joe si era avvicinato al motociclismo viaggiando come passeggero sulla Honda 400 Four del fratello, acquistata proprio da Shirlaws negli anni Ottanta. Quasi quarant’anni dopo, la stessa concessionaria diventerà il punto di partenza della nuova avventura insieme al figlio.
Il record da battere e il nodo dei 18 anni
Il riferimento per il tentativo è Kane Avellano. Il motociclista britannico completò il proprio giro del mondo il 19 gennaio 2017, quando aveva 23 anni e 365 giorni. Il viaggio aveva coperto 28.062 miglia, circa 45.160 km, attraversando 36 Paesi e sei continenti.
Oli partirà quando avrà ancora 17 anni, ma compirà 18 anni durante il viaggio. L’obiettivo è quindi rientrare nel Regno Unito da diciottenne e abbassare nettamente il limite d’età del record maschile.
Naturalmente, per ora si parla soltanto di un tentativo di record. Il primato potrà essere considerato raggiunto solo dopo il completamento del percorso e la successiva convalida da parte del Guinness World Records.
L’età di Oli avrà inoltre conseguenze pratiche sull’itinerario. Il programma prevede che il ragazzo raggiunga Almaty, in Kazakistan, in prossimità del suo diciottesimo compleanno. Da lì la spedizione dovrebbe proseguire verso la Cina, affrontata quindi una volta raggiunta la maggiore età.
Non ci sarà soltanto il cronometro anagrafico. Un viaggio di oltre 30.000 km richiede resistenza, gestione degli imprevisti, manutenzione delle moto e capacità di adattarsi a condizioni stradali e climatiche molto diverse.
Il progetto avrà infine anche una componente benefica. Durante il viaggio OliMoto raccoglierà fondi per Save the Children e cercherà di incontrare gruppi scout nei Paesi attraversati.
Prima di pensare al traguardo, però, resta ancora molto lavoro da fare. Il viaggio inizierà soltanto nel luglio 2027 e saranno i mesi successivi a stabilire se la piccola Honda CB125R riuscirà davvero a portare Oli Purkis fino a un nuovo record mondiale.