Honda CB500, prezzo da 2.500 euro: 28 CV e look retrò

La nuova Honda CB500 costa circa 2.500 euro in India: motore monocilindrico 501 cc da 28 CV, tre allestimenti e tanta tecnologia.

Honda CB500, prezzo da 2.500 euro: 28 CV e look retrò
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 26 set 2026

La nuova Honda CB500 ha finalmente un prezzo. La Casa giapponese ha aperto gli ordini in India della sua nuova classica di media cilindrata, con un listino che parte da 275.000 rupie, equivalenti a circa 2.500 euro, e arriva a 301.900 rupie, circa 2.760 euro, per la versione più ricca.

Una cifra decisamente interessante, almeno sul mercato indiano, per una moto che punta sulla semplicità: motore monocilindrico da 501 cc, 28 CV, cambio a cinque rapporti e un’estetica dichiaratamente retrò.

La CB500 rappresenta un’evoluzione della formula già utilizzata sulla CB350S, modello che conosciamo in Europa attraverso la famiglia GB350. Questa volta, però, cilindrata e prestazioni aumentano, senza trasformare la moto in una sportiva.

Resta la domanda più interessante per noi: la Honda CB500 arriverà anche in Europa? Per il momento non c’è alcuna conferma ufficiale.

Honda CB500: tre versioni e prezzi da circa 2.500 euro

Honda ha previsto tre livelli di allestimento per la nuova CB500. La versione d’ingresso costa 275.000 rupie, mentre quella al vertice della gamma raggiunge quota 301.900 rupie. Tra le due trova spazio una variante intermedia, proposta a un prezzo molto vicino a quello della versione più costosa.

Le differenze riguardano soprattutto la configurazione delle ruote. A seconda della versione scelta sono disponibili cerchi a raggi oppure in lega, abbinati a pneumatici tradizionali o tubeless.

Anche dal punto di vista estetico le possibilità non mancano. Honda propone cinque combinazioni cromatiche: grigio perla scuro, nero perlaceo, argento metallizzato opaco, rosso metallizzato e una seconda configurazione nera impreziosita da strisce decorative.

La filosofia rimane comunque la stessa per tutta la gamma: offrire una moto classica nell’aspetto, relativamente semplice nella meccanica e utilizzabile sia negli spostamenti quotidiani sia fuori città.

Il prezzo indiano, naturalmente, non può essere convertito direttamente in un ipotetico listino europeo. Fiscalità, omologazione, trasporto e posizionamento commerciale cambierebbero sensibilmente l’importo richiesto in un eventuale mercato come quello italiano.

Motore monocilindrico 501 cc da 28 CV

Il protagonista della nuova Honda CB500 è un grande monocilindrico da 501 cc raffreddato ad aria.

La potenza massima dichiarata raggiunge 28 CV, mentre la coppia arriva a 43,3 Nm. Valori che chiariscono immediatamente il carattere della moto: l’obiettivo non è inseguire la massima potenza specifica, ma offrire un’erogazione adatta alla guida quotidiana.

Il motore è abbinato a un cambio a cinque rapporti con frizione antisaltellamento. Quest’ultima aiuta a rendere più gestibili le scalate decise, limitando le reazioni della ruota posteriore.

La scelta del raffreddamento ad aria e di un singolo cilindro va nella stessa direzione del resto del progetto. Honda ha privilegiato una configurazione meccanica relativamente semplice e coerente con il carattere classico della CB500.

Con 28 CV, inoltre, la potenza resta ampiamente all’interno dei limiti previsti dalla patente A2 in Europa. Questo, però, non significa automaticamente che il modello verrà commercializzato nel nostro mercato.

Look classico, ma ABS e controllo di trazione

Se il motore segue una ricetta tradizionale, la ciclistica non cerca soluzioni particolarmente sofisticate.

La Honda CB500 utilizza un telaio tubolare in acciaio con struttura a semi-doppia culla. Davanti troviamo una forcella telescopica convenzionale, completa dei classici soffietti che contribuiscono all’aspetto vintage.

Al posteriore vengono utilizzati due ammortizzatori con serbatoio del gas separato, una soluzione che mantiene intatta l’impostazione estetica della moto.

Anche l’impianto frenante unisce semplicità e tecnologia moderna. È presente un disco su ciascuna ruota con pinze Nissin, accompagnato da ABS a doppio canale.

Non manca inoltre l’Honda Selectable Torque Control (HSTC), il controllo di trazione della Casa giapponese. Una dotazione interessante su una moto che, almeno visivamente, sembra voler mantenere le distanze dall’elettronica più complessa.

Ed è proprio questo contrasto uno degli elementi caratteristici della CB500: aspetto da moto di qualche decennio fa, ma sistemi di sicurezza attuali.

Una Honda CB500 pensata per essere semplice

Il nome CB500 potrebbe far pensare alle bicilindriche Honda che abbiamo conosciuto negli anni, ma questa nuova proposta segue una filosofia differente.

Il monocilindrico da 501 cc e 28 CV punta più sulla coppia e sulla facilità di utilizzo che sulle prestazioni pure. Cambio a cinque marce, doppio ammortizzatore e forcella tradizionale confermano ulteriormente questa impostazione.

Una formula che potrebbe interessare chi cerca una moto facile da utilizzare tutti i giorni, ma non vuole necessariamente una naked moderna dalle linee aggressive.

Anche la possibilità di scegliere tra ruote a raggi e in lega permette di modificare leggermente il carattere della moto. Le prime enfatizzano l’aspetto classico, mentre le seconde risultano più pratiche soprattutto quando vengono abbinate agli pneumatici tubeless.

Honda CB500 in Europa: cosa sappiamo

Ed eccoci alla questione più importante per il pubblico italiano. Al momento Honda non ha annunciato l’arrivo della nuova CB500 in Europa. Il modello è stato presentato per il mercato indiano e non esistono ancora informazioni ufficiali su un’eventuale esportazione.

La possibilità non può essere esclusa, considerando anche la presenza nel nostro mercato di modelli Honda dall’impostazione classica. Ma fino a quando la Casa non farà un annuncio, un debutto europeo della CB500 deve essere considerato soltanto un’ipotesi.

Di conseguenza, anche il prezzo di circa 2.500 euro va letto esclusivamente nel contesto indiano. Un’eventuale CB500 europea avrebbe inevitabilmente un listino costruito secondo costi e caratteristiche del nostro mercato.

La base tecnica, comunque, è ormai definita: 501 cc, 28 CV, 43,3 Nm, cambio a cinque rapporti, ABS a doppio canale e controllo di trazione HSTC. Una ricetta volutamente semplice che potrebbe trovare spazio anche dalle nostre parti. Adesso manca soltanto la decisione di Honda.

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