Canepa trionfa a Sepang: "Sono super-felice!"

Incredibile "one-man show" del 31enne ligure di YART Yamaha nella 2a tappa del Mondiale EWC: "Restiamo concentrati per la 24 Ore di Le Mans!"

La prima edizione della 8 Ore di Sepang - secondo round del Mondiale Endurance 2019/2020 - è stata una gara decisamente rocambolesca, pesantemente condizionata dal maltempo e alla fine ridotta a sole 3 ore di competizione effettiva sotto una pioggia quasi incessante. Tutto ciò, ovviamente, nulla toglie alla straordinaria impresa di un fantastico Niccolò Canepa, che ha trascinato "da solo" alla vittoria il suo YART Yamaha EWC Official Team sobbarcandosi da solo tutti gli stint.

Far coprire l'intera distanza al 31enne ligure non era originariamente nei piani di YART Yamaha, ma il particolare corso degli eventi al Sepang International Circuit hanno portato a delle modifiche in corsa alla strategia.

Dopo una partenza ad handicap per via di un problema elettrico alla sua Yamaha YZF-R1 - che aveva portato a una momentanea disattivazione di tutti i sistemi elettronici - Canepa si era ritrovato a "navigare" attorno alla 40a posizione, ma da lì ha poi dato il via a una portentosa risalita che lo vedevo conquistare il primo posto già al primo pit-stop.

Convinto a continuare in quanto già familiare con le insidiosissime condizioni del tracciato malese, Canepa ha proseguito con la sua progressione lottando per il primato con il francese Mike Di Meglio (F.C.C. TSR Honda France) - che in precedenza aveva abbattuto l'olandese Michael Van der Mark estromettendo il favoritissimo team "di casa" Yamaha Sepang Racing dalla vittoria - ma la seconda caduta del francese gli ha poi spianato la strada verso la vittoria.

Al secondo pit-stop, a circa mezzora dalla fine, Canepa è poi stato lasciato nuovamente in pista per non prendere rischi con gli altri piloti e portare a casa una fantastica vittoria nella prima 8 Ore di Sepang in condizioni difficili. Palpabile, a fine gara, la soddisfazione del centauro italiano:

"Sono davvero felice di aver vinto qui a Sepang, anche perché questa settimana è iniziata in modo difficile per noi, soprattutto per via dell'infortunio di Marvin [Fritz, suo compagno di squadra infortunatosi nelle qualifiche]. Fortunatamente Karel [Henika2] è riuscito a subentrare come sostituto all'ultimo minuto."

"Mi sentivo bene in moto all'inizio della corsa, ma dopo solo un paio di giri la moto si è spenta, e quando si è riaccesa era senza controllo di trazione e senza elettronica, il che ha reso le cose molto difficili, ma alla fine sono riuscito a risalire dalla 20a alla 1a posizione già nel corso del mio primo stint, una cosa che mi ha dato davvero una grande carica."

Il problema elettrico di inizio gara aveva fatto prendere un grosso spavento a Canepa, ma l'ex-campione della Superstock 1000 non si aspettava di dover continuare la sua rincorsa anche dopo la sua sontuosa rimonta nella prima fase di gara:

"Quando è uscita la safety-car, ho spento e riacceso la moto e tutto ha ripreso a funzionare di nuovo. Ad entrambi i pit-stop, Mandy [Kainz, Team Manager di YART Yamaha] mi ha chiesto se volevo continuare, ed entrambe le volte gli ho detto di sì, anche se la prima volta ci è voluta un po' di lavoro di persuasione da parte sua..."

"E così ho continuato a spingere per tutta la gara, ma alla fine siamo riusciti a prenderci la vittoria!"

Canepa ha anche riconosciuto che l'incidente che ha messo fuori causa il team Yamaha Sepang Racing è stato fondamentale per permettergli di raggiungere un risultato così eclatante, ribadendo che il suo successo è stato "di squadra", inclusi i compagni Broc Parkes e Karel Hanika che non sono scesi in pista

"Sì, siamo stati un po' fortunati con l'incidente, ma questo fa parte del gioco nelle gare di endurance, come abbiamo scoperto a nostre spese in altre gare. Quindi, sono super, super felice e vorrei ringraziare di cuore tutto il team e soprattutto i miei compagni di squadra, perché noi corriamo e vinciamo insieme."

"Questa vittoria ci permette di tornare pienamente in corsa anche in campionato: ora dobbiamo riuscire a restare concentrati per provare a ripeterci anche nella prossima gara, la 24 Ore di Le Mans [in programma tra 18 e 19 Aprile 2020]."

 

  • shares
  • Mail