EICMA 2019: 3 novità per Moto Morini

Le casa dell'Aquila Dorata presenta a Milano la sua Super Scrambler da 1200 cc, l'ambiziosa adventure X-CAPE e l'atletica naked 6 1/2.

Lo stand di Moto Morini al Salone EICMA 2019 non è tra quelli più imponenti presenti nei padiglioni di Rho Fiera, ma difficilmente lo troverete sgombero da appassionati intenti a rimirare le incantevoli creazioni della casa dell'Aquila Dorata, passata un anno fa sotto il munifico ombrello del gruppo cinese Zhongneng Vehicle.

Tra le moto della gamma Moto Morini in esposizione spiccano però tre modelli che rappresentano altrettante novità assolute: l'attesissima Super Scrambler, già protagonista di qualche teaser nelle giornate di avvicinamento alla kermesse milanese, e due modelli da 650 cc nati da una nuova piattaforma "seiemezzo", la naked 6 1/2 e il suo alter-ego "all-terrain" X-Cape.

Le tre novità sono inevitabilmente il bersaglio preferito dei teleobiettivi della maggior parte degli appassionati, ma aggirandosi tra i modelli dello stand Moto Morini a EICMA 2019 - all'interno del Padiglione 22 - sarà comunque facile rimanere ammaliati dall'avvenenza di tutti i modelli presenti, come la Milano o le diverse versioni della Corsaro. Noi però accendiamo i riflettori sul tris di novità...

Moto Morini Super Scrambler 2020

Nelle intenzioni di Moto Morini, la sua nuova Super Scrambler da 1.200cc dovrebbe rappresentare la perfetta sintesi tra la brutale cattiveria della Scrambler 1200 e la sofisticata eleganza dell'apprezzata Milano, un'operazione che, quanto meno sul piano estetico, sembra esserle riuscita in modo egregio. La sua impostazione è tipicamente "offroad", ma senza trascurare troppo l’asfalto.

Il suo motore è il "Bialbero 1200 CorsaCorta", ovvero un bicilindrico a V di 87° da 1.187 cc con 4 valvole, raffreddamento a liquido e distribuzione bialbero conalberi a camme comandati da due catene opposte e mosse da un albero intermedio in comune. Per questa unità, il costruttore dichiara una potenza di 116 CV e 8.000 giri/min e una coppia massima di 108 Nm a 7.000 giri/min.

La ciclistica si sviluppa attorno al telaio in traliccio d'acciaio 25CrMo4 a cui si abbinano una forcella telescopica rovesciata da 46 mm (con 120 mm di corsa) e un mono con leveraggio progressivo di collegamento al forcellone, entrambi totalmente regolabili. Alla voce "freni", coordinati dall'ABS BOSCH MP9.1 disattivabile, troviamo una coppia di dischi da 320mm morsi da pinze radiali Brembo a 4 pistoncini davanti e un disco da 220 mm con pinza Brembo a doppio pistone dietro.

Completano il quadro un paio di cerchi da 17" abbinati a pneumatici tassellati Pirelli Scorpion Rally STR e la strumentazione con display LCD da 5". L'altezza sella è di 830 mm mentre il peso in ordine di marcia dichiarato dalla casa si attesta sui 202 kg.

Moto Morini 6 1/2 2020

Nel tentativo di capitalizzare sul buon successo riscosso della Milano, Moto Morini propone a EICMA 2019 una nuova naked "entry level" che si distingue per un'estetica particolarmente riuscita, funzionale e con pochi fronzoli.

Battezzata 6 1/2 - ma comunque chiamata formalmente "Seiemmezzo" anche nei documenti ufficiali del costruttore - questa moto è spinta da un bicilindrico parallelo da 649 cc con raffreddamento a liquido e cambio a 6 velocità di cui, almeno per il momento, Moto Morini non ha ufficializzato i valori di potenza e coppia. Ciò nonostante, è già stato confermato che sarà resa disponibile anche una versione depotenziata da 48 CV.

L'inedito telaio in traliccio in acciaio costituisce il "cuore" della ciclistica della 6 1/2. Al reparto sospensioni troviamo una forcella telescopica rovesciata da 50 mm totalmente regolabile e un mono con precarico regolabile. Il freno anteriore sfrutta due dischi da 300 mm morsi da pinze flottanti, quello posteriore da un disco da 255 mm con pinza a doppio pistone, il tutto coordinato dall'ABS a due canali.

Il carattere sbarazzino di questa moto si evince anche da elementi quali l'ampia sella priva di codino, posiziona a 825 mm da terra, il largo manubrio, il serbatoio sapientemente sagomato, il faro anteriore fullLED e il cruscotto a colori da 5". Per il momento non è stato ancora ufficializzato il dato del peso, così come restano da definire prezzi e data di arrivo nelle concessionarie.

Moto Morini X-Cape 2020

X-Cape è il nome scelto da Moto Morini per la sua nuova "Adventure", modello che punta a fare di "versatilità", "comfort" e "divertimento" le sue carte vincenti insieme a un impatto estetico decisamente ben riuscito.

Come già accennato, questa moto è realizzata sulla medesima piattaforma che ha generato la 6 1/2 ed è quindi equipaggiata con il medesimo motore 2-in-linea fronte-marcia da 649 cc, raffreddato a liquido e trasmissione a 6 velocità. Anche in questo caso però, la casa ha per il momento declinato di formalizzare i dati di potenza e coppia del propulsore, confermando comunque l'intenzione di introdurre anche una versione depotenziata da 48 CV.

Il telaio a traliccio d'acciaio della X-Cape è lo stesso della 6 1/2, ma il resto della ciclistica è ovviamente piuttosto diverso da quella della congiunta "stradale": all'avantreno troviamo infatti una forcella rovesciata completamente regolabile da 50 mm di diametro e 160 mm di corsa; all'estremità opposta spunta invece un mono-ammortizzatore con precarico regolabile e registro idraulico in estensione con corsa di 135 mm. Per i freni anteriore abbiamo un doppio disco da 300 mm e pinze flottanti davanti e un disco da 255 mm con pinza a doppio pistone dietro, supervisionati dall'immancabile ABS.

A conferma della vocazione "fuoristradista" della X-Cape ci sono il cerchio anteriore da 19" (posteriore da 17"), una sella biposto dalle dimensioni generose e posizionata a soli 830 mm da terra (per i più alti c'è comunque un'alternativa da 845 mm), schermo TFT a colori da ben 7" e parabrezza regolabile manualmente. Anche per la X-Cape, prezzo e disponibilità saranno comunicati a breve...

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