Marini sbanca Buriram: "Bellissima vittoria!"

Il 22enne marchigiano ritorna alla vittoria nel GP di Thailandia della classe Moto2: "Non facile restare concentrato fino al traguardo"

L'italiano Luca Marini (Sky Racing Team VR46) è tornato oggi alla vittoria al Chang International Circuit aggiudicandosi in modo netto il GP di Thailandia della classe Moto2, 15° round del Motomondiale 2019. Per il 22enne marchigiano si tratta del terzo podio stagionale e della seconda vittoria in carriera dopo quella conquistata quasi 12 mesi fa a Sepang.

Scattato dalla seconda fila dopo il 4° posto ottenuto nelle qualifiche di ieri - e dopo essersi precedentemente aggiudicato il miglior crono del venerdì di libere - Marini ci ha messo poche tornate per ribadire la sua grande forma e il suo grande feeling con il tracciato di Buriram, dove già l'anno scorso fu 2° alle spalle dell'ex-compagno eventualmente iridato Francesco Bagnaia.

L'italiano dello Sky Racing Team VR46 ha infatti imposto il suo ritmo fin dalle prime battute riuscendo per staccare ben presto tutta la compagnia e aprire un confortevole divario di oltre tre secondi sugli inseguitori. Una volta in testa, Marini ha gestito con tranquillità moto e posizione per vincere la corsa e stampare anche il giro veloce in gara con il tempo di 1'36.097.

Con i punti conquistati oggi, il giovane talento nostrano - fratello di Valentino Rossi - è così risalito fino al sesto posto della classifica generale, raggiungendo quota 151 punti e superando così l'amico e compagno nella VR46 Riders Academy Lorenzo Baldassari, oggi fuori dalla "zona punti".

Una volta sceso dal primo gradino del podio tailandese, un felicissimo Luca Marini ha così commentato la sua grande performance di oggi:

"Bellissima gara e bellissima vittoria! Sono partito bene, con un passo costante e ho subito creato un gap di quasi 3 secondi. Sono molto contento perché abbiamo finito la gara dominando ed è la prima volta nella mia carriera. Non è stato facile rimanere concentrati fino al traguardo. Ho cercato di non pensare e non commettere errori."

"Dopo il quarto posto ad Aragón, un tracciato dove ho sempre fatto un po’ fatica ad essere competitivo, ero molto fiducioso. La moto era perfetta, anche con le alte temperature. I ragazzi hanno fatto un gran lavoro ed è stata dura anche per loro perché al box c’erano 50 gradi. Grazie a tutto il Team, all’Academy e alla mia famiglia."

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