HAT Sanremo-Sestriere: si parte con l'11ª edizione

Una gita in fuoristrada alla scoperta di strade secondarie che altrimenti rimarrebbero anonime, su per le colline e giù a valle per guadare i fiumi, attraversando paesini d'altri tempi, poi ancora su, oltre le nuvole, per ammirare paesaggi mozzafiato. Insomma, questa Hardalpitour aiuta a tirare fuori il lato romantico di ogni avventuriero che ne prende parte.

Si parte venerdì 6 settembre con la Hat Sanremo-Sestriere che, quest'anno, sfora il decennio con l'11ª edizione: il più grande evento Adventouring d’Europa si conferma in crescita e fa registrare 450 partecipanti provenienti da tutta Europa ma anche da Marocco, Russia e da altri 13 paesi esteri. 

Una gita in fuoristrada alla scoperta di strade secondarie che altrimenti rimarrebbero anonime, su per le colline e giù a valle per guadare i fiumi, attraversando paesini d'altri tempi, poi ancora su, oltre le nuvole, per ammirare paesaggi mozzafiato. Insomma, questa Hardalpitour aiuta a tirare fuori il lato romantico di ogni avventuriero che ne prende parte. Ancora una volta si partirà da Sanremo, dopo la conferma della collaborazione con il Casinò di Sanremo che ospiterà il brief pre-partenza e la Hat Night.

Da Sanremo, i partecipanti si sposteranno nella zona di Bardineto e Bormida per poi attraversare Garessio e Caraglio, in Piemonte, chiudendo la traversata in Alta Val di Susa con il passaggio nella Galleria dei Saraceni, da poco aperta al pubblico. Una sosta a Cuneo, sarà occasione di avvicinamento al pubblico, mentre l'istituzione Marathon Prize provvederà a premiare chi avrà mostrato massimo rispetto per il percorso, passando per tutti i punti di controllo previsti. 

Tre i percorsi studiati ad hoc per l'occasione:


  • Extreme: 40-42 ore di percorso, per un totale di 850 km con partenza in notturna, davanti agli occhi appassionati del pubblico di Sanremo.

  • Classic: 24 ore in sella alla propria moto, un totale di 530 km e una suggestiva parte in notturna. La partenza sarà alle 12 di sabato.

  • Discovery: livello facile per un totale di 450 km, sosta notturna a Cuneo e due giorni di viaggio. Si tratta del percorso più semplice per approcciare alla Hat.


Significativa la presenza di Yamaha, con Franco Picco su tutti, in sella alla nuova Yamaha Ténéré 700. Il pilota vicentino può vantare dieci partecipazioni alla Dakar con due secondi posti nelle edizioni 1988 e 1989 e due vittorie nel Rally dei Faraoni. Per la nuova arrivata da Iwata si tratta dell'esordio ufficiale in una manifestazione Adventouring e saranno proprio gli stessi possessori a portarla in giro durante la Hardalpitour, guidati da Giuseppe Gallino e Alessio Paoli, istruttori della Blue Bike Camp di Daniele Madrigali, la nuova scuola di guida in fuoristrada dedicata alle Yamaha

Lo staff composto dagli esperti di Base Luna, l’associazione piemontese della Protezione Civile specializzata in eventi motociclistici, garantirà la sicurezza in marcia, grazie anche ai tracker GPS distribuiti ai team partecipanti: fondamentale monitorare la posizione sul territorio così da poter inviare prontamente le eventuali richieste di soccorso alla Centrale Operativa HAT. 20 i punti di ristoro distribuiti lungo tutto il percorso.

Sempre più partecipazione anche dagli sponsor: quest'anno, oltre a Yamaha Motor, anche Anlas con gli pneumatici, LS2 Helmets con i caschi, T.ur con l'abbigliamento, Garmin con i navigatori, Klim ancora con abbigliamento, Enduristan con gli accessori, MBE, la manifestazione fieristica di Verona, TCX con gli stivali e Plotterfilms con le pellicole transfer.

Dall'organizzazione della Hat, un pensiero di solidarietà con "A Manetta", il laboratorio artigianale di stampa su tessuto del Carcere di Novara. Le t-shirt a tema saranno vendute anche sul posto.

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