Moto3 qualifiche, Canet primo “Re”. Dalla Porta gran secondo

Bel colpo per il “Corsaro”, capace di spingere il suo pupillo più veloce del forte vento che anche oggi ha disturbato, e non poco, tutti i piloti...

Moto3 qualifiche, Canet primo “Re”. Dalla Porta gran secondo
Attesissima ed elettrizzante, la prima pole stagionale della infuocata Moto3 va ad Aron Canet, il 20enne superbo spagnolo che con una Ktm al bacio stampa alla fine un imprendibile 2’05.883 mandando in solluchero Max Biaggi al debutto come promoter del suo inedito Team mondiale.

Bel colpo per il “Corsaro”, capace di spingere il suo pupillo più veloce del forte vento che anche oggi ha disturbato, e non poco, tutti i piloti. Sono solo qualifiche, si dirà, ma Canet è corridore solido, un candidato al titolo e ha martellato anche nelle libere dimostrando oltre al giro secco un gran passo, così come Lorenzo Dalla Porta - poche chiacchiere e via andare – ottimo secondo sulla Honda Leopard a due decimi (+0.197) davanti al 19enne nipponico della Honda Team Asia Kaito Toba (+0.226).

Il nuovo format non ha fatto miracoli tant’è che nelle qualifiche di soli 15 minuti c’è stata la solita manfrina per non uscire dai box e non sono mancati i soliti trenini per le scie anche se, evidentemente, c’è stata una scrematura dei grupponi, essendoci in pista meno piloti.

Comunque, la sostanza non pare cambiata. 12 piloti in un secondo, poi però, dal 13esimo (Masaki 2’06.978) il gap sale di molto con il 14esimo Kornfeil a un secondo e 4 (+1.354) e di più con il 16° Foggia (+1.528), deludente oggi alla pari di chi lo segue: Migno 17° (+1.642) dopo la cancellazione (perché?) del suo giro più veloce e il giovane turco Oncu (+1.755).

Tornando agli italiani e detto del forte Dalla Porta, troviamo 5° Antonelli (+0.490) – peraltro scivolato all’inizio poi ripartito - dietro a McPhee e davanti ad Arenas, poi 7° Arbolino (+0.788) seguito da Vietti (+0.780), già primo in Q1 con 2.06.689 grazie anche il buon fiuto dell’aggancio a una buona scia.

La caduta del rookie Riccardo Rossi lo costringe domani allo start dal fondo griglia. E Fenati? Solo 11° (+0.798) frenato nella bagarre finale e soprattutto “fregato” dalla bandiera del tempo scaduto impedendogli il giro lanciato. Pare una “leggerezza” nella gestione della tempistica uscita box-lancio che domani lo costringe a rincorrere partendo dalla quarta fila. Romano sarà in grado di rimontare, nella bagarre in lotta per la vittoria.

Il salto di qualità dal 2018 è evidente, considerando che lo scorso anno Antonelli conquistò la pole con il tempo di 2’06. 364, circa mezzo secondo più lento della pole di oggi fatta da Canet. Per farla breve, italiani pronti per la conquista del podio e per il colpaccio specie con i “vecchi” Fenati, Dalla Porta, Antonelli. Occhio allo spagnolo “rompiscatole” di turno, quest’anno Aron Canet. Corsa di grande show e tensione.

Moto3 qualifiche, Canet primo “Re”. Dalla Porta gran secondo

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