SBK Qatar: maltempo a Losail, cancellata Gara-2!

Le precipitazioni cadute sul tracciato di Doha costringono la Direzione Gara ad annullare l'ultima gara del 2018 del Mondiale Superbike.

Al termine dell'ultima gara stagionale del Mondiale Supersport - che ha incoronato Campione del Mondo 2018 il tedesco Sandro Cortese (Kallio Racing) - la Direzione Gara ha diramato un comunicato con il quale ha ufficialmente cancellato la Gara-2 del Mondiale Superbike, corsa che avrebbe dovuto formalmente sancire il termine della stagione.

La forte pioggia e la tempesta di sabbia che si sono abbattute sul Losail International Circuit nel sabato mattina hanno infatti causato un rapido peggioramento delle condizioni che ha poi portato alla difficile decisione di cancellare l’ultima gara della stagione in Qatar.

Durante la gara della Supersport, iniziata con oltre un'ora di ritardo per permettere i lavori di ripristino della pista, erano comunque rimasti dei pericolosi rigagnoli d'acqua ad attraversare la pista, con ovvie implicazioni relative alla sicurezza che sarebbero state poi amplificate dalla maggior potenza delle moto della classe regina.

Questo finale anticipato di stagione ha quindi impedito al Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) di centrare il nuovo record di punti (che comunque già detiene) e di diventare l'unico primatista per massimo numero di vittorie in una stagione 17 vittorie, eguagliato ieri con la vittoria in Gara-1. Conseguentemente, il gallese Chaz Davies (Aruba.it Ducati) si conferma vice-Campione del Mondo davanti all'olandese Michael van der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).

Nel comunicato con cui ha spiegato la decisione, la Direzione Gara guidata dall'ex-pilota Gregorio Lavilla ha spiegato che:

"Dopo la gara del Mondiale Supersport, la Commissione di Sicurezza (composta da FIM, Dorna WSBK Organization e i piloti della Superbike) ha avuto un meeting. A causa dell’incremento dell’acqua stagnante e considerate le differenze di motore e gomme tra i Mondiali Superbike e Supersport, è stato deciso che correre in queste condizioni non sarebbe stato sicuro”.

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