Yamaha YZ450 F m.y 2018

Profonde modifiche tecniche, elettroniche e perfino un'app per regolare le mappe motore

Nel suo rapporto tra il mondo delle competizioni ed il prodotto per gli amanti smanettoni della domenica, il motocross è probabilmente quello che avvicina i due mondi. Ecco quindi che definire la nuova Yamaha YZ450F m.y 2018 figlia della moto di Romain Febvre significa non andare troppo lontano dalla realtà. Ha sempre avuto una bella tradizione prestazionale questa tassellata di Iwata, ma per questo 2018 si è puntato ad un rinnovamento radicale, sia tecnicamente che stilisticamente. Punti di forza? Avviamento elettrico e sistema wireless che tramite app permette - per la prima volta al mondo - di regolare l'assetto di questa moto da cross. Avete già l'acquolina in bocca? Dovrete attendere un paio di mesi. La nuova YZ450F m.y 2018 arriverà nelle concessionarie ad agosto 2017.

Partiamo da quella che è la prima rivoluzione tecnica: la YZ450 F edizione 2018, è la prima moto con sistema wireless per il setting della ECU del motore. L'app si chiama "Power Tuner" sviluppata per sistemi Android e iOS, per poter regolare quindi le impostazioni dei parametri prestazionali del motore in base allo stile di guida o alle alle condizioni del percorso e dei mutamenti climatici. L'applicazione infatti permette di cambiare la mappatura tramite wi-fi collegata proprio con la centralina CCU. L'impostazione "log" poi, permette di salvare le proprie preferenze.

Tecnicamente poi, ecco il motorino d'avviamento compatto ed una batteria agli ioni di litio ultraleggera. Inoltre, Iwata ha voluto perfezionare il suo caratteristico cilindro rovesciato, soluzione originale con scarico rivolto all'indietro, ed il sistema di aspirazione montato anteriormente. Motore riposizionato dunque all'interno del telaio, con un'angolazione più verticale per una migliore distribuzione dei pesi, con nuovi profili delle camme, un nuovo albero ed un design più robusto del pistone "box bridge" a compressione elevata con spinotto rivestito in DLC. Il corpo farfallato è un Mikuni da 44 mm.

La trasmissione e la frizione sono state ora riviste per poter offrire una miglior connessione. Gli ingranaggi sono stati ristudiati con una superficie più ampia, nuovi dischi frizione e lo spingidisco più rigido. Elementi questi che aumentano ovviamente le prestazioni della 450 di Iwata. Radiatori più larghi ed orientati meglio verso il flusso d'aria.
Elettronicamente, da sottolineare il Launch Control System per migliori partenze.

Ciclisticamente, il telaio è un doppia trave che ne perfeziona ulteriormente la guidabilità. Rivisti profondamente i montanti per una miglior rigidità, mentre il nuovo disegno del telaietto ed i nuovi supporti del motore, permettono una miglior centralizzazione delle masse. Un telaio completamente riprogettato. Il serbatoio, più compatto, da 6,2 litri e airbox ridisegnato e posizionato in alto, offrono una presa più stretta per le ginocchia, migliorando fortemente l'estetica, ma anche il controllo.

Sempre per quanto concerne la ciclistica, la forcella regolabile KYB è stata confermata, mentre il mono posteriore KYB è stato modificato per adattarsi al nuovo telaio.

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