SBK, Dosoli: "Yamaha R1 in pista a Novembre" [Video]

Il responsabile corse di Yamaha Motor Europe commenta l'annuncio della nuova partnership con il team Crescent e l'ingaggio di Guintoli.

La nuova Yamaha YZF-R1 (clicca qui per la nostra prova) è sicuramente attesa da molti 'al varco' in vista del suo prossimo debutto nel Mondiale Superbike, già ampiamente confermato per il 2016. E' di pochi giorni fa la notizia ufficiale della partnership tra Yamaha Motor Europe ed il consolidato team britannico Crescent capitatanto da Paul Denning, reduce da anni di stretta collaborazione con Suzuki, con annessa la conferma dei piloti per questa nuova formazione semi-factory: l'iridato 2014 Sylvain Guintoli, in uscita da Pata Honda WSBK, e il rampante Alex Lowes, già alle dipendenze della scuderia inglese quest'anno in sella alla GSX-R 1000.

Dopo essere stata lanciata nei saloni dello scorso autunno, la 'nuova R1' ha affrontato quest'anno un periodo di 'svezzamento' sportivo in cui ha comunque raccolto risultati piuttosto convincenti, in primis la perla della vittoria alla 8 Ore di Suzuka con uno squadrone ufficiale allestito per l'occasione. Nel 2016, l'ipertecnologico bolide di Iwata avrà quindi il gravoso compito di segnare il ritorno della casa dei tre diapason in WSBK dopo il ritiro di fine 2011, una responsabilità che graverà di conseguenza anche su piloti e team.

andrea dosoli yamaha

Il sito ufficiale del Mondiale Superbike ha interrogato sulla questione Andrea Dosoli, Road Racing Project Manager di Yamaha Motor Europe, che ha così commentato l'impegno di Yamaha nel Mondiale SBK del prossimo anno:

"Dopo i successi ottenuti in questo 2015, anno molto importante per Yamaha e per la nuova R1, una moto sviluppata per correre e per vincere, abbiamo deciso di fare il passo più logico per il prossimo anno, ovvero quello di metterci alla prova nel Mondiale Superbike. Saranno due i piloti e tutta l’esperienza accumulata quest’anno sarà da base per la nuova moto."

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Il Team Crescent di Paul Denning è reduce da alcuni anni di scarsi risultati da imputare principalmente alla calante competitività della GSX-R 1000, moto che - come la Fireblade - accusa un ritardo prestazionale sempre di più consistente nei confronti delle rivali più accreditate. Dosoli ha spiegato:

“Volevamo fare questo salto con un partner solido, che si prendesse carico di tutte le operazioni in pista e che fosse anche responsabile della copertura di parte del budget. Come Yamaha Motor Europe noi ci impegneremo a provvedere al supporto dal punto di vista tecnico e di supervisionare i contratti con i piloti, la comunicazione e così via. Abbiamo cercato a destra e a manca, ma una volta che abbiamo capito che Paul Denning e Crescent erano disponibili, abbiamo fatto il possibile per arrivare all’accordo con loro. Crediamo che sia il partner giusto per il ritorno di Yamaha in Superbike."

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La line-up piloti scelta per il progetto rispetta un collaudato assortimento: il pilota esperto di comprovata esperienza (e possibilmente dal ricco palmares) insieme al giovane astro nascente. Sylvain Guintoli a Alex Lowes sono i due piloti individuati per lo scopo, scelti da Yamaha con l'avvallo del team. Così Dosoli:

"La responsabilità della scelta dei piloti spetta a Yamaha Motor Europe, ma ovviamente abbiamo condiviso questa scelta con la squadra. A dirla tutta, sono davvero felice di avere un pilota giovane e molto motivato; uno che non si arrende mai e spinge al massimo, non importa il livello della moto che ha a disposizione. Sono sicuro che questo giovane di talento sarà in grado, passo a passo, di riuscire a mettere in pista delle ottime prestazioni."

Allo stesso tempo però, c’è bisogno di un pilota di esperienza, uno che abbia già mostrato tutta la sua velocità in passato e che, quando gli si chiede di andare forte, sia in grado di farlo. Crediamo che questa combinazione rappresenti quella giusta per il nostro progetto. Sappiamo che sarà difficile, eravamo usciti dal campionato a fine 2011 chiudendo con l’esperienza di un uno-due nella gara conclusiva. Non ci aspettiamo lo stesso tipo di risultati sin da subito, ma vogliamo essere onesti con noi stessi e migliorarci passo dopo passo, chiudendo il gap sui rivali nella seconda parte di stagione.

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Per quanto riguarda l'effettivo debutto in pista della nuova Yamaha YZF-R1 con specifiche Superbike, Andrea Dosoli ha confermato che avverrà entro la fine dell'anno:

“Abbiamo già definito i nostri piani per i test invernali e questi cominceranno ad inizio novembre. Nel sud della Spagna, noi saremo lì con la livrea invernale, mentre i colori ufficiali verranno svelati ad inizio 2016. Le date esatte sono ancora da confermare, ma sarete in grado di dare un primo sguardo alla nuova moto e alla squadra intorno al 3-4 di Novembre nel sud della Spagna”.

Yamaha YZF-R1M 2016

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