Anders Eriksson è pronto al rientro

Anders Eriksson


Il sette volte campione del mondo di Enduro Anders Eriksson nonchè storico pilota ufficiale Husqvarna, dopo un periodo difficile e conseguente al terribile incidente accaduto nel 2005, è pronto a ritornare sulle piste del Mondiale di Enduro.

Lo farà gareggiando nell'ultima gara di Campionato Mondiale a Boussac, Francia, il prossimo 23 e 24 settembre.

Pubblichiamo l'intervista fatta da Husqvarna ad Anders Eriksson su cosa pensa di questa stagione Enduro 2006, visto che per la prima volta nella sua carriera ne è stato spettatore.



D: Anders, è stato difficile restare fuori dai giochi per cosi tanto tempo?

R: E' stato uno dei momenti più difficili della mia vita. Un incidente cosi terribile non mi era mai accaduto e non mi ero mai fatto cosi tanto male. Ho dovuto cambiare i ritmi a cui ero abituato, concentrarmi sulla riabilitazione sapendo che i risultati sarebbero arrivati a poco a poco. E' stata una grande sfida, ma ora finalmente riesco ad allenarmi ogni giorno.



D: Cosa pensi dei piloti principali del Mondiale Enduro?

R: Chi è, secondo te, il pilota più completo attualmente? David Knight è senza ombra di dubbio il re dell'Enduro al momento, ma apprezzo molto i giovani talenti che stanno emergendo, come Ljungren o il pilota francese Bourgeois. Saranno loro un giorno ad avere il dominio.



D: Cosa ne pensi di Bartosz Oblucki? Ti abbiamo visto seguirlo molto e supportarlo durante le gare.

R: E' un bravo ragazzo e si è riadattato molto in fretta alla 125. Ha una grande passione e dedizione e sicuramente non gli manca la grinta. Vorrei vederlo nella classe E2, però. Penso che li sarebbe in grado di dare il meglio di se.



D: Quest'anno, per la prima volta, il Campionato Mondiale Enduro ha fatto tappa in Canada e America. Cosa ne pensi?

R: Da quello che mi hanno detto sono state delle belle gare ed è siuramente entusiasmante avere la possibilità di correre in posti nuovi. E’ importante avere nuovi stimoli.



D: Husqvarna ha lanciato i nuovi modelli Motocross e Enduro e tu hai partecipato come testimonial. Cosa ne pensi della gamma 2007?

R: Ho provato tutti i modelli sulla pista della Malpensa e devo dire che ho trovato delle moto più affidabili e complete. I ragazzi in Husqvarna mi hanno detto che il loro principale obiettivo era di creare moto che fossero adatte a tutti, dai piloti esperti ai principianti, a chi, come me, ha fatto della propria passione un lavoro e a chi considera la moto un hobby. Tecnicamente ho trovato molti miglioramenti nel motore e nella ciclistica. Sicuramente hanno dato particolare attenzione ai dettagli e l’estetica mi piace davvero. Penso che l’idea del ritorno di Husqvarna al rosso e bianco segni una nuova era senza dimenticare la tradizione. Sono orgoglioso di rappresentare un marchio italiano cosi glorioso.



D: Come ti stai preparando per il tuo rientro nelle gare previsto per l'ultima tappa del Campionato Mondiale Enduro in Francia?

R: Sto cercando di allenarmi il più possibile. Mi sento bene e a mio agio sulla moto. Purtroppo non è da tanto che ho ripreso a girare, di conseguenza sarà una vera sfida per me rientrare nei ritmi da gara, ma non vedo l'ora.



D: Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

R: Voglio sicuramente rientrare a pieno ritmo nelle competizioni e conquistare ancora i risultati che ho ottenuto nel 2002 e 2003, quando ho vinto due mondiali consecutivamente (nella classe 500 e nella 450 Ndr).



D: Qual’è la gara che sei sicuro non dimenticherai mai?

R: L'ultimo round del Campionato Mondiale 2001, a Lulea, in Svezia. Ho vinto il titolo iridato battendo Mika Ahola di soli 6 centesimi di secondo nella speciale! E' stato un grande momento, ero nel mio Paese attorniato da tutti i miei amici e familiari. Mi ricorderò per sempre quel momento!


Bentornato Vichingo!

via | Husqvarna

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