Piaggio Liberty 125 3V 2014: il nostro test su strada

Le linee e l'anima sono sempre quelle, ma adesso il cuore cambia e viene sostituito dal nuovo 3 valvole che consente consumi ridotti e maggiore fruibilità. Abbiamo testato il nuovo Piaggio Liberty 3v 2014 tra le affollate strade della Capitale. L'agilità rimane sempre il suo punto forte.

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:16:"Tecnica & Design";i:3;s:24:"Caratteristiche Tecniche";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:4394:" Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Indubbiamente, il Piaggio Liberty è il ruote alte italiano che ha avuto più successo, specialmente tra le teenager. Lo troviamo ad ogni semaforo, ad ogni incrocio. Ne troviamo di tutti i colori per strada davanti ai licei, dopo l'attesissima campanella che segna l'ultima ora di lezione della giornata. Ma non solo.

Anche un pubblico femminile più adulto ha optato per questo fortunato ruote alto Piaggio. Il Liberty, fin dalla prima versione risalente al 1997, si è lasciato apprezzare per la sua semplicità e per la sua agilità. Aveva una bella linea già allora, semplice ma accattivante, un design poi rinnovato nel 2004 e rivisto nel 2009.

Il Piaggio Liberty 125 3V 2014 che abbiamo testato per le strade di Roma, sfoggia ancora le linee risalenti all'ultimo restyling, ma il motore è tutto nuovo! Adotta infatti il moderno monocilindrico 3 valvole presentato da Piaggio nel 2012, un propulsore che ha debuttato sulla Vespa e che promette maggiore fruibilità e consumi pari a 59 km/l procedendo ad una velocità media di 50 km/h.

Pochi ma significativi gli aggiornamenti meccanici, mentre la parte estetica rimane pressoché invariata. La Casa di Pontedera ha fissato a 2290 euro il prezzo per questo ruote alte italiano, cifra che riguarda il modello Full Optional che include bauletto e parabrezza di serie.

La Guida: il suo punto forte è l'agilità!

Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Chi non ha mai guidato un Liberty? Salire a bordo è come entrare nel proprio bar di fiducia: sai benissimo com'è fatto, come avviarlo, sai dov'è il tappo del serbatoio della benzina e che la serratura per aprire il vano sottosella si trova nella parte sinistra. Sai anche che, se devi affrontare una lunga giornata in mezzo al traffico cittadino, quello è il mezzo che stavi cercando!

Di certo non andrai alla ricerca del comfort ottimale, sul pavé le sospensioni soffrono un po', anche se le ruote alte compensano questa mancanza. Il Liberty sa adattarsi egregiamente sia alle situazioni che richiedono scioltezza e agilità sia alle tranquille passeggiate, anche in due, perché no?! La sella infatti è stata ridisegnata ed assicura un buon comfort sia al pilota che al passeggero.

La versione in prova non è dotata di parabrezza, accessorio ahimè indispensabile in città e su un ruote alte privo di cupolino. I più alti tendono a rannicchiarsi e, talvolta, a tirar fuori le ginocchia. La pedana comunque risulta moderatamente ampia, un piccolo zaino può essere riposto tranquillamente.

Il vano sottosella è aumentato (è stata spostata la batteria nel retroscudo) e adesso può ospitare un piccolo jet. Ad ogni modo, il bauletto di serie (se pur di piccole dimensioni) aiuta a stivare anche due piccoli caschi jet o un integrale.

Passiamo invece alle novità, ovvero al nuovo propulsore monocilindrico 3 Valvole. Lo abbiamo già testato in altre occasioni e la differenza rispetto al propulsore precedente si sente sopratutto in basso. Questa nuova unità regala al Liberty un maggiore spunto, caratteristica che si apprezza parecchio al semaforo o nei sorpassi. Ci sono poi i consumi: la casa dichiara 59 km/l, ma per raggiungere questi risultati bisogna mantenere a lungo una media di 50 km/h e un passo costante.

Con i ritmi urbani, la media ottenuta durante il test si aggirava attorno ai 30-34 km/lt, una cifra di tutto rispetto visto e considerato che la maggior parte delle volte in città andiamo di fretta e non per passeggiare. In conclusione il Liberty rimane sempre lo scooter italiano a ruote alte più apprezzato, specialmente per la sua semplicità e la sua rinomata agilità.

Con una meccanica rinnovata e maggiore attenzione rivolta ai consumi, il Liberty riscuote nuovo interesse.

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La Tecnica del Piaggio Liberty 125 3V 2014

Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Partiamo dal propulsore, novità assoluta su questo modello. Il piccolo monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, è dotato di una distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico). L’alimentazione a iniezione elettronica è stata interamente costruita a Pontedera con l’obiettivo di aumentare le prestazioni e diminuire i consumi di carburante e le emissioni inquinanti.

Il risultato del duro lavoro dei tecnici Piaggio è stato raggiunto grazie alla diminuzione degli attriti e il miglioramento della fluidodinamica. Alesaggio e corsa sono stati rispettivamente ridotti ed incrementati, ottenendo maggiore coppia e una migliore risposta alla richiesta di gas, mentre sotto il cilindro, troviamo un nuovo albero motore con bottone di biella e portate di banco ridotte.

La scelta della distribuzione a 3 valvole è stata valutata a lungo e alla fine è risultata la soluzione più efficace. Con l’ausilio di una seconda valvola, l’aspirazione è migliorata notevolmente e di conseguenza migliora l’efficienza del motore. Nel 125, la potenza massima è stata incrementata del 7,1%, e la coppia massima del 10,3%.

Di conseguenza è diminuito del 2% il tempo di accelerazione da 0 a 60 metri, con una velocità massima aumenta del 2,2%. Il modello 150 guadagna invece il 6,3% di potenza massima e il 7,8% di coppia massima, mentre il tempo di accelerazione da 0 a 60 metri è stato ridotto del 5% e la velocità massima è aumentata del 3%.

Il sistema di alimentazione a iniezione elettronica, dotato adesso di sonda Lambda, è interamente gestito da una centralina di ultima generazione che lavora su mappature di anticipo, titolo e fasatura. Il motore vanta inoltre un nuovo tipo di avviamento elettrico a ruota libera, più veloce e silenzioso.

Una nuova posizione della candela, adesso più facile da raggiungere e sostituire, ha inoltre migliorato l’afflusso d’aria sulla testa del cilindro, garantito dal nuovo disegno del sistema di raffreddamento, più silenzioso e in grado di sfruttare la metà dell’energia prodotta dal motore. Anche la trasmissione automatica centrifuga a secco è stata migliorata, permettendo di aumentare le prestazioni e diminuire i consumi alle basse velocità.

Ed ecco i dati più importanti riguardanti il consumo dei nuovi mezzi: la Casa dichiara che alla velocità di 50 km/h si percorrono ben 59 km/l, il 30% in più rispetto ai motori della precedente generazione. Di conseguenza, considerando una media di 4.000 km, si arriverà a risparmiare 34 lt di carburante e quindi avere la possibilità di percorrere ben 1.500 km in più. Accorciati anche gli intervalli di manutenzione, che adesso sono programmati a 10.000 km.

Anche la ciclistica è stata rinnovata, specialmente nelle quote principali: il Liberty 3V è più corto rispetto al precedente modello (1.920 mm contro i 1.935 mm del modello precedente), mentre l'interasse è aumentato (1.345 mm contro i 1.325 mm del modello precedente). All'anteriore troviamo un cerchio di 15" (precedente 16"), dotato di uno pneumatico più stretto con spalla più alta. Al posteriore invece rimane il cerchio da 14" abbinato ad uno pneumatico 100/80.

Grazie a questa nuova dotazione, l'impianto frenante (che mantiene il disco anteriore da 240 mm con pinza a doppio pistoncino e il tamburo posteriore da 140 mm) risulta adesso essere più efficiente e modulabile.

Il Design del Piaggio Liberty 125 3V 2014

Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Anche su questo M.Y. 2014 troviamo le stesse linee presentate nel restyling del 2009. Il frontale è caratterizzato dal grande proiettore posto al centro del manubrio sotto al quale si estende la classica "cravatta" che contraddistingue gli scooter di Pontedera. Le linee vengono marcate da dettagli cromati che regalano maggiore eleganza al Liberty.

Sul posteriore troviamo il maniglione verniciato con portapacchi per il montaggio del bauletto e le pedane passeggero estraibili. La grafica della strumentazione è stata aggiornata: troviamo sempre l'orologio con datario, tachimetro, contachilometri e indicatore del livello carburante, ai quali seguono poi le varie spie di servizio.

Pregi & Difetti

Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Piace

Agilità
Consumi

Non Piace

Design superato
Finiture
Poco spazio nel vano sottosella

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Scheda Tecnica Piaggio Liberty 125 3V 2014

Piaggio Liberty 125 3v 2014: il nostro test su strada

Tra parentesi i valori per la variante con cilindrata da 150 cc

Motore: Monocilindrico 4 tempi Piaggio LEM
Cilindrata: 124 cc (155 cc)
Alesaggio / Corsa: 52 mm / 58,6 mm (58 mm / 58,6 mm)
Potenza max: 7,6kW / 7500 rpm (8,7kW / 7250 rpm)
Coppia max: 10.4 Nm/ 6000 rpm (13 Nm/ 5500rpm)
Distribuzione: Monoalbero a camme in testa (SOHC) a 3 valvole
Raffreddamento: Ad aria forzata
Alimentazione: Iniezione elettronica
Lubrificazione: A carter umido
Avviamento: Elettrico
Cambio: Variatore automatico di velocità CVT con asservitore di coppia
Frizione: Automatica centrifuga a secco
Telaio: Struttura monoculla in tubi acciaio con rinforzi in lamiera stampata
Sospensione anteriore: Forcella telescopica idraulica, corsa 76 mm
Sospensione posteriore: Monoammortizzatore idraulico a doppio effetto, regolabile nel precarico molla su 4 posizioni, corsa 73,5 mm
Freno anteriore: A disco 240mm, con pinza a doppio pistoncino flottante 2×25.4mm.
Freno posteriore: Tamburo Ø 140 mm
Pneumatico anteriore: Tubeless 80/90 – 15”
Pneumatico posteriore: Tubeless 100/80-14”
Lunghezza: 1920 mm
Larghezza: 700 mm
Altezza sella: 790 mm
Passo: 1.345 mm
Capacità serbatoio carburante: 6,5 litri, di cui 1,5 litri di riserva
Omologazione: Euro 3

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