CR700P Rotary Racer by Crighton Racing

I motori rotativi non hanno mai goduto di grande successo nel mondo delle due ruote, ma l'americano Brian Crighton ha deciso di utilizzarne uno per realizzare una vera a propria racer da 200 CV per 135 kg: scoprila quì.

I motori rotativi non hanno mai goduto di grossa popolarità nel mondo delle due ruote, e anche per quanto riguarda quello delle quattro - Mazda a parte - il suo utilizzo è sempre stato piuttosto raro. Questo non significa naturalmente che non sia possibile utilizzarlo per spingere una motocicletta, e un eccellente esempio di questa applicazione è questa interessantissima CR700P, una vera e propria racer realizzata dalla Crighton Racing di Brian Crighton. Tanto per mettere subito le cose in chiaro, si tratta di una 'bestia' da 200 CV per 136 kg: 'roba seria' quindi..

Il buon Mr.Crighton è un ex ingengnere della Norton che a suo tempo fu fortemente coinvolto nel progetto sportivo della casa inglese con motori rotativi Wankel: una volta finita l'esperienza con Norton, Crighton si era messo 'in proprio' continuando nello sviluppo di motori 'rotary' per applicazioni motociclistiche, e questa CR700P è la sua ultima creazione.

Il propulsore Rotron RT700 Twin Rotor Rotary a 'doppio rotore' da 700 cc utilizza un inedito impianto di raffreddameto 'a gas pressurizzato' che si propone come la vera carta vincente di questo progetto, visto che il surriscaldamento dovuto agli alti regimi di rotazione è sempre stato uno dei 'talloni d'Achille' dei motori Wankel. Purtroppo non siamo riusciti a trovare immagini della CR700P 'svestita' della sua carenatura, in quanto sarebbe stato interessante farci un'idea di quella che è la sua architettura interna e - soprattutto - le componenti del suo inusuale sistema di raffreddamento.

Esteticamente la CR700P si presenta bene, ma sono i pochi i dati e dettagli tecnici al momento disponibili: 200 CV di potenza a 11.000 giri/min, coppia massima di 135 Nm a 9.500 giri/min, cambio sequenziale a 6 marce, frizione antisaltellamento, telaio in alluminio, freno anteriore Brembo con pinze a 4 pistoncini accoppiate a dischi da 320 mm, freno posteriore AP Racing con disco da 195 mm e pinza a 2 pistoncini, sospensioni Bitubo davanti e dietro e serbatoio da 22 litri.

Viene spontaneo chiedersi se Crighton abbia effettivamente risolto gli storici problemi di affidabilità del motore rotativo con questa sua nuova e tecnologicamente avanzata 'creatura', ma nel frattempo possiamo goderci il video della sua prima uscita in pista sul tracciato inglese di Mallory Park con in sella l'ex pilota professionista Jamie Witham. A giudicare dai volti e dallle espressioni dei vati personaggi, sembra che tutti ne siano entusiasti..

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