MotoGP: Ben Spies verso l'ignoto? Forse no

Colin Edwards e Ben Spies nei Test in Qatar 2010

Fino ad ora tutto bene. La pista del Qatar già la conosceva, Ben Spies, debuttante d'oro nella MotoGP. Il prossimo round, però, è a Motegi, Giappone, pista sconosciuta al texano, campione del mondo Superbike. E sconosciute saranno tutte le prossime 5 tappe del Motomondiale. Se in Qatar è riucito a finire in quinta posizione, subito dietro ad Hayden (che non è che sia un signor nessuno, è un ex iridato in MotoGP), sulle prossime gare c'è un grande punto interrogativo.

Insomma: Ben Spies ha dimostrato le potenzialità per fare bene (ed erano in pochi a dubitarne), nella gara in Qatar ha saputo recuperare una partenza in griglia non fortunata fino ad arrivare alle spalle del gruppetto di testa, così vicino da poter vedere Valentino Rossi che tagliava il traguardo. Ma che succederà ora che si avventura in tracciati che non conosce?

Considerando le precedenti esperienze di Ben Spies (vedi lo scorso mondiale in Superbike), il fatto di non conoscere a memoria curva dopo curva i circuiti su cui va a correre non sembrerebbe un problema insormontabile. Il titolo mondiale SBK se lo è guadagnato quasi alla cieca. Sarà in grado di replicare anche quest'anno in MotoGP? Può puntare a stare fra i primi? Fra 7 giorni lo vedremo in azione a Motegi, staremo a vedere. Di certo, è un pilota su cui dovremo tenere gli occhi puntati...

Colin Edwards e Ben Spies nei Test in Qatar 2010
Colin Edwards e Ben Spies nei Test in Qatar 2010
MotoGP 2010 - Losail
MotoGP 2010 - Losail

  • shares
  • Mail
82 commenti Aggiorna
Ordina: