WSBK a Phillip Island: Spies da urlo, Sykes in costante crescita

WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes

Via due pezzi grossi come Haga e Corser (destinazione Ducati e BMW) il Team Yamaha Motor Italia sembra comunque poter competere ad alti livelli anche per l'imminente Campionato del Mondo Superbike 2009.

La due giorni di Phillip Island ha evidenziato ancor di più come gli esordienti Ben Spies e Tom Sykes possano puntare molto in alto in una stagione che si preannuncia equilibrata, anzi, equilibratissima.

Una prima volta da applausi per entrambi: Ben ha fatto segnare il terzo crono (1’32”36) a due decimi dal romano Michel Fabrizio, Tom ha staccato un 1’32”10 di tutto rispetto considerando il tempo prezioso perso ai box a causa della caduta.

"E’ stato un buon test per me. Abbiamo lavorato molto in ottica gara, avevamo alcune gomme da testare e da approvare per la Pirelli" - ha dichiarato il pluridecorato Campione dell'AMA Superbike.

WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes
WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes
WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes

WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes
WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes
WSBK a Phillip Island: gallery Spies e Sykes

"Poi ci siamo concentrati sulla ricerca del limite con assetto da gara. Eravamo alla ricerca di un consistente passo gara, per questo abbiamo effettuato una simulazione gara che è andata molto bene. Abbiamo avuto solo due giorni per provare, ma la squadra ha lavorato davvero bene e sono estremamente soddisfatto del mio feeling con la moto. L’adrenalina sta crescendo e non vedo l’ora che inizi il week-end di gara".

Le parole del britannico Sykes: "Ero più che soddisfatto della prima giornata. Senza aver mai girato prima su questa pista, ero riuscito a far segnare 1’33”2, che non era affatto male. Avevamo effettuato solo modifiche minori e lavorato per avere un buon setting di base. Prima del secondo giorno sapevo che avrei potuto migliorarmi, ma alla prima uscita sono purtroppo caduto. Fortunatamente non ho riportato conseguenze serie. Sono poi rientrato in pista a fine test e ho ritrovato facilmente il mio ritmo, cosa che mi rende fiducioso di poter lottare per il podio domenica".

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