Donington bagnata: show e colpi di scena

Kiyonari e Bayliss a Donington Park

La corsa: forti emozioni. Voto 9. Vince il maltempo con le sue bizze. Week end allagato con oltre 120 cadute. Gara 1 “semi asciutta” con adrenalina, ma anche dominata da gran confusione e falsata dalle troppe cadute. Stop con bandiera rossa al nono giro dopo la perdita di liquido dalla moto di Haga, con conseguenti cadute. Poi ripartenza e ancora chiusura anticipata per pioggia battente. Pista ancora più insidiosa in gara 2, sotto il diluvio. Bei duelli davanti e dietro. Donington apre un’epoca: ci sono piloti giovani pronti a sostituire la vecchia guardia.

Bayliss: re leone con “stecca”. Voto: 8+ Resta il più forte. Anche se incappa nell’errore. Corre meritatamente verso il terzo titolo mondiale. Un po’ di fortuna lo aiuta in gara 1, subito ripagata col volo di gara 2. Ma Troy anche oggi, pure con la caduta, ha dimostrato di non essere secondo a nessuno. Con Troy la Ducati è (quasi) imbattibile. Ma senza?

Kiyonari: trapezista show. Voto: 8. Straordinario interprete sul bagnato. Guida a “strappo”, principe del “traverso”. Gran trionfo in gara 2. Ma esagera. Pesa il volo al secondo giro in gara 1. Uno così, se non cade, è difficile che faccia secondo.

Cruthclow: se son rose. Voto 9. Un secondo posto così in gara 2 è un capolavoro. Non si va forte solo perché si conosce bene la pista. Guida straordinaria. Questo pilota, così come Sykes, Ellison e altri “esordienti” sono già sulla strada buona per il futuro della Sbk.

Biaggi: prudenza esagerata. Voto 6 -. Torna sul podio. E il podio non lo si butta via mai. Ma il “corsaro” corre spesso a corrente alternata. Biaggi ha una bella falcata ma non ha più la “zampata” Corsa svogliata. Max pensa altrove: al suo (incerto, molto incerto) futuro. Urge la svolta.

Haga: da dimenticare. Voto 4. Praticamente fuori corsa, in enttrambe le manches. Inutile ricordare i particolari. Non è il miglior biglietto da visita per entrare in Ducati.

Corser: sei cadute poi il podio. Voto 7. Cade al decimo giro,(per olio?) – cadono anche Tamada, Checa, Corser sesto volo consecutivo! Anche questi sono record. Ma Corser salva l’onore della Yamaha in gara 2: bel podio.

Fabrizio: poco, meglio di niente. Ma poco. Voto 5. Non brilla. Ma nemmeno convince il romano. Caduto in gara 1 al secondo giro nel curvone in discesa, recupera in gara 2 finendo davanti a un Biaggi coi remi in barca, ma dietro al giovane Ellison. Con Ducati factory.

Sykes: argento vivo, anzi oro. Voto 9. Il 23enne si è presentato come meglio non poteva. Nessun timore reverenziale, brucia in curva re Bayliss, fa una vorsa di gran livello. E’ un bel manico. Uno di quelli su cui puntare per il futuro. Bene la Yamaha se è vero che se lo è accaparrato per il 2009.

Neukirkner, Checa: deludenti. Voto 4. Senza parole.

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