Periodo di trattative tra Team e piloti nel mondo del Motocross! Dopo la notizia che vi abbiamo anticipato
Sotto la guida di Yann Lozano, il team manager Kawasaki nella MX1, Christophe correrà a fianco del fratello Sébastien che, nonostante sia reduce di qualche frattura, ha dimostrato di avere un gran feeling con la KX450F. Christophe ha dichiarato: “Sono felice di correre per il Team CLS durante la prossima stagione. Sono davvero contento di poter lavorare con queste belle persone, questo è uno dei motivi che mi ha spinto a firmare con loro. Il rapporto con Jean Jacques e Gael Luisetti, ma anche con Yann Lozano e Jeremy Fontaine, è così forte che ci capiamo con uno sguardo e questo è molto importante per me. Mi rende felice anche il fatto di essere molto vicino alla mia famiglia! Ho sempre avuto un ottimo feeling con la Kawasaki e sono sicuro che con la giusta fornitura Pro Circuit avrò a disposizione il migliore materiale disponibile per il 2012! Il mio obiettivo è quello di fare del mio meglio e lottare con i top rider europei! “.
Dal canto suo, il fratello Sébastien commenta: “Avremo una squadra davvero forte l’anno prossimo e il mio obiettivo sarà quello di divertirmi di nuovo su una moto da cross. La schiena e la spalla sono quasi ok e in questi giorni sto lavorando per ottenere una forma fisica migliore, prima di tornare al duro allenamento in pista. Ora ho tutto l’inverno per lavorare e prepararmi. So che è un processo lungo, ma sono sicuro che sia possibile essere competitivi la prossima stagione. Abbiamo il pieno supporto di Kawasaki, di Mitch Payton e di Pro Circuit. Sarà anche bello tornare in squadra con Christophe. Di sicuro sarà più forte di me, e io seguirò le sue orme per arrivare al podio con la massima competitività! Di sicuro saremo rivali in pista, ma ci aiutamo a vicenda per offrire i migliori risultati agli sponsor e alla squadra!” Segue il commento dei manager.
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Tony Cairoli ha vinto anche quest’anno il mondiale MX1, un titolo arrivato grazie all’immenso talento del pilota di Patti, e alla professionalità ed efficienza che KTM ripone nella sua attività agonistica in fuoristrada, pane quotidiano per l’azienda austriaca. Per difendere il titolo nel 2012, un nuovo accordo con Athena-GET porterà liquidi e professionalità in più alla squadra iridata.
Già da tempo il produttore vicentino di cilindri e pistoni (e centraline elettroniche GET) è partner di Cairoli, e quindi si rinnova il sodalizio fra queste due realtà vincenti affiancando anche la squadra KTM: “La valida collaborazione tecnica iniziata quando Cairoli firmò il suo primo contratto con la casa d’oltralpe e De Carli ne prese in mano la gestione, è diventata dopo soli 2 anni un’eccellente partnership mondiale” afferma il responsabile del reparto corse KTM, Pit Beirer.
Beirer ha inoltre dichiarato che a testimonianza della forte collaborazione con Athena, KTM ha deciso di mettere in atto una triplice spinta del marchi vicentino: con Claudio De Carli, come manager della squadra MX1 campione del mondo in carica, con Stefan Everts, come capo della squadra MX2 campione del mondo in carica e con Roger DeCoster come responsabile del team Red Bull KTM factory per la SX e MX negli Stati Uniti.

Antonio Cairoli, dopo la prima gara del GP d’Europa a Gaildorf, ha conquistato matematicamente il suo 5° titolo mondiale, sfruttando la caduta di Frossard che perde così la possibilità di insidiare il magnificente rider italiano, ancora una volta iridato con la KTM 350.
Una manche difficile con una pista in condizioni a dir poco pessime. Bobryshev vince davanti a Boog e al nostro Tony, che ha voluto conquistare la terza posizione per poter festeggiare dal podio questo nuovo titolo, già matematicamente conquistato una volta ritiratosi il francese della Yamaha, unico suo rivale nella rincorsa al mondiale.
Un grande pilota, il più forte italiano di sempre in questa categoria e uno dei più forti piloti della storia del Motocross mondiale. Immenso Tony!
Questa vittoria possiamo dire che è cominciata la scorsa settimana, con l’infortunio di Desalle, ovvero il leader di classifica e unico rivale di Tony Cairoli nella corsa al titolo 2011. Senza il suo più agguerrito contendente in pista, Tony ha portato a casa la vittoria nel GP di Inghilterra, ancora una volta in rimonta, e ancora una volta lo troviamo ad un passo dal titolo mondiale, che potrebbe arrivare già il prossimo 5 settembre, gli basterebbe vincere una manche. Fuorigioco anche il nostro Philippaerts per infortunio.
Nella Prima manche abbiamo visto la vittoria di Pourcel, seguito da Frossard e Cairoli. Con l’intento di controllare la classifica, il campione siciliano è incappato in un errore che l’ha portato in 11a posizione ma con una rimonta delle sue ha chiuso sul podio. La seconda manche è partita ancora peggio, con una caduta e ripartenza dalla 15a piazza. Solo la bandiera rossa (per un incidente fra MacKenzie e Leok) ha dato la possibilità di annullare la gara e ripartire, regalando un altro centro a Tony, che prende il largo in classifica generale. Sul podio con lui Frossard e Pourcel.
“Sono felicissimo per questa vittoria che mi permette di allungare in classifica mondiale su Frossard.Al nuo vo start della seconda manche sono partito bene e sono riuscito subito a fuggire. Ho fatto attenzione nei primi minuti a non commettere errori su una pista veramente dura e difficile, poi ho corso sciolto, riuscendo a staccare Frossard e Pourcel.”
Al termine della prima manche della Repubblica Ceca sembrava che Tony Cairoli dovesse amministrare in solitaria tutte le gare in programma. Partito in testa su una pista umida, ha conquistato l’holeshot e si è portato subito in testa, macinando vantaggio sugli avversari e involandosi verso la vittoria di gara1 in solitaria. Purtroppo gara2 non è andata allo stesso modo.
Dopo una partenza incerta, Tony si è trovato decimo alla prima curva, recuparata qualche posizione, ha avuto una collisione in volo con Frossard atterrando sulla sua spalla (nessuno ha riportato danni) e riportando Tony indietro. Nel mentre Desalle prendeva il comando della competizione e Tony si è dovuto accontentare di una piccola rimonta fino alla quarta posizione, che è valsa come seconda assoluta alle spalle proprio di Desalle.
La pista di Locket non è mai stata una delle preferite di Tony: “troppo importante la partenza perché su questo tracciato è difficile superare. Nella prima manche sono riuscito a scattare al meglio: questo mi ha permesso di allungare subito sugli inseguitori e poi ho potuto amministrare il vantaggio. La partenza della seconda manche, invece, non è stata buona e questo mi ha obbligato a recuperare dal decimo posto. Poi, mi sono toccato con Frossard e anche lì ho perso tempo e soprattutto ho preso un bel rischio, ma è andata bene.
Antonio Cairoli ha dominato il Gran Premio del Belgio che si è corso ieri sulla insidiosa sabbia di Lommel e festeggia la vittoria numero 41 davanti a tanti tifosi che hanno sventolato per tutta la gara la bandiera speciale di Tony 222: tricolore con foto di Tony regalata proprio dal pilota della KTM il sabato nel paddock. “È bello correre a Lommel, sulla sabbia e sono contento di avere vinto il GP. - ha detto Tony Cairoli - Nonostante qualche piccolo errore che mi ha costretto a rimontare, ma sono riuscito a essere veloce e quindi a vincere entrambe le manche.”
Cairoli è stato il protagonista incontrastato della gara. Partito davanti ed scivolato in entrambe le manche, perdendo posizioni, per poi rimontare e concludere solitario sotto la bandiera a scacchi. Un weekend dunque perfetto per il campione del mondo in carica che dopo avere vinto la manche di qualifica del sabato si è ripetuto nelle due sfide della domenica, aumentando così il vantaggio in classifica nei confronti di Desalle, ora staccato di 52 punti.
Caduto al primo giro, dopo avere conquistato l’hole shot, Tony, nella prima manche, ha dovuto recuperare su Frossard e su Desalle. Ha passato il francese della Yamaha al secondo giro, che non si è dato per vinto ripassandolo in seguito, e poi di nuovo all’undicesimo. Una volta secondo, Tony, è andato all’inseguimento di Desalle e a un minuto dalla fine con un sorpasso al cardiopalma (ha affiancato il belga, lo ha passato all’atterraggio da un salto con la moto di traverso) si è portato al comando. Da lì la cavalcata solitaria negli ultimi sgoccioli di gara.
Eugeny Bobryshev ha vinto il GP di Teutschenthal del Mondiale Motocross categoria MX1. Il pilota del team Honda World Motocross di Paolo Martin ha ottenuto una vittoria a punteggio pieno davanti a Tony Cairoli e Desalle. Un prima manche perfetta per Bobryshev, ottima partenza, GP dominato dalla prima all’ultima curva e fin sotto la bandiera a scacchi.
Anche Cairoli ha avuto un buon avvio davanti a Nagl e Frossard ma una scivolata gli ha fatto perdere due posizioni ed ha fatto grande fatica a recuperare riuscendoci al tredicesimo giro col francese e a tre giri dalla fine col tedesco che all’ultimo passaggio è stato infilato anche da Frossard. Dietro Bobryshev, alla fine sono giunti a 4 secondi Cairoli, a 5 Frossard, a 6 Nagl; quinto a 22 secondi Desalle, poi De Dycker, Goncalves, Barragan, Philippaerts e Ramon. Dopo Shaun Simpson, dodicesima posizione per Davide Guarneri. Male la gara di Pourcel che ha fatto 5 giri.
Gara 2 ha sancitolo grande giornata di Bobrishev partito di nuovo davanti a tutti. Cairoli al primo passaggio era secondo poi nel tentativo di attaccare Bobryshev è caduto e si è fatto infilare da Nagl e Goncalves recuperati ciascuno in due giri; A tre curve dalla fine nel tentativo di prendere il comando Cairoli si è toccato con Bobryshev perdendo tempo prezioso e finendo ancora secondo proprio dietro il pilota Honda. Terzo Desalle (21 secondi) poi Goncalves, De Dycker, Barragan, Nagl, Philippaerts, Ramon e De Reuver.
In Bulgaria, a Sevlievo, si è svolto il primo round mondiale del Motocross 2011, un’evento da dimenticare per il campione in carica Tony Cairoli, che a causa di un infortunio (per fortuna non troppo grave) incontrat dopo la prima manche ha svolto una gara mediocre nella seconda. La vittoria in MX1 è andata a Clement Desalle, alfiere Suzuki, mentre Tony è soltanto nono a fine giornata.
Sul podio anche Steven Frossard e Jonathan Barragan, mentre una posizione davanti al campione in carica c’è un’altro italiano, Davide Guarnieri, così come dietro, con David Philippaerts al decimo posto. Stranamente il rider KTM non si è dimostrato brillante fin dal sabato non riuscendo mai a trovare il ritmo. Un settimo posto in Gara1 ne è la prova, seguito dal decimo di Gara2, conquistato con un forte dolore al ginocchio sinistro.
Tony ha commentato così la sua brutta prestazione:”Dopo due giri mi sono girato il ginocchio. Ho sentito un forte dolore, ma ho proseguito e alla fine sono finito settimo. Nella seconda manche ho recuperato posizioni, ma con il passare del tempo il male si è fatto sentire e non sono riuscito a rimontare oltre la decima posizione.

Se in Europa fa troppo freddo si va negli States! Tony Cairoli è pronto ad imbarcarsi per Los Angeles, California dove seguirà un preciso programma di allenamento “invernale”. Ad accoglierlo infatti ci saranno gli amici del team KTM USA. Il quattro volte Campione del Mondo non snobberà né Supercross né Motocross, con la possibilità di partecipare a due gare del campionato Supercross statunitense prima di tornare nel Bel Paese.
“Sono pronto per partire” – dichiara il fuoriclasse italiano - “e ai primi di gennaio salirò in moto e inizierò la preparazione in vista del mondiale e perfezionerò inoltre la tecnica del Supercross, disciplina totalmente diversa dal motocross tradizionale. In America sarà tutta un’altra cosa. Li bisogna affrontare piste più lunghe e veloci e dunque è necessario abituarsi nel minor tempo possibile.”
Cairoli salirà in sella alla KTM 350, il mezzo che gli ha permesso di conquistare il titolo iridato nella categoria MX1 nella stagione d’esordio. Con lui ci sarà anche un tecnico del team De Carli e Roger De Coster che potrà dargli qualche utile consiglio nella preparazione al fine di affrontare al meglio le prove di Supercross. L’incontro con Jeremy Mc Grath sarà di quelli difficili da dimenticare. Insomma, da Patti alla California e al Supercross statunitense il viaggio non è poi così lungo. Se in sella c’è “Tony 222″.
Video intervista al grande Tony Cairoli, il pilota di cross che ha all’attivo ben quattro titoli mondiali. Uno dei più grandi piloti della storia e senza dubbio il più forte italiano di sempre in questa disciplina, il suo talento e il suo stile innovativo hanno portato una ventata di novità nel mondo del motocross e anche nel modo di interpretare il mondo delle corse.
Abbiamo incontrato Tony poche settimane fa in occasione della presentazione del nuovo Pirelli Diablo Rosso II, dove erano presenti numerosi piloti che corrono sui circuiti di tutto il mondo utilizzando i pneumatici italiani. Fino a qualche anno fa molti “esperti” sostenevano che con il suo fisico poteva competere nelle cilindrate inferiori ma non certo gestire le potenze e le sollecitazioni delle top class e lui ha smentito tutti vincendo il mondiale MX1 prima con una Yamaha a cilindrata piena per poi accettare la sfida di KTM e correre con una cilindrata inferiore riuscendo nuovamente vincitore.
Un pilota ancora giovane che in futuro avrà ancora molte pagine da scrivere di questo sport, ma soprattutto è la dimostrazione che nel cross il talento è premiato e questo va oltre le possibilità economiche dei giovani che si avvicinano a questo sport.
L’anno prossimo affiancherà al suo impegno nel mondiale MX1 alcune partecipazioni alle gare del Supercross americano (come già fatto in questi ultimi mesi dell’anno) per iniziare confrontarsi in modo diretto e a prendere le misure ai campioni di oltre oceano proprio sul loro terreno di casa.