Da qualche anno a questa parte la situazione in Suzuki non pare rosea, sia dal punto di vista delle gare che della produzione. Il cavallo di battaglia che per anni ha trascinato tutta la produzione, la GSX-R, non è più fra i sogni degli italiani e degli europei e sia nelle versioni 600/750 che 1000 si lascia guardare e guidare ma non adorare. Per il 2012 dovrebbe esserci la presentazione della nuova 1000, che proverà a riportare le sportive di Hamamatsu allo splendore di un tempo.
I colleghi di Moto Revue hanno interpretato così l’estetica della Gixxer che verrà: Linee protese in avanti, cupolino elaborato ed aerodinamico con carene dal design ricercato. A tutto questo si aggiunge un curioso quanto poco aerodinamico “buco” in zona collettori, che lascia scoperti i bei tubi di scarico. Il codone viene lasciato molto simile a quello attuale, così come il serbatoio, semplicemente riadattato per sposarsi con la nuova parte anteriore.
Ma sarà una moto più estrema o più stradale? è questo il dilemma dei progettisti che vedono nel mercato un grosso punto di domanda. L’utenza non preferisce più le supersportive come moto da tutti i giorni, perciò varrà la pena costruire una moto dai numeri alti ma dalla grande guidabilità e fruibilità in tutte le situazioni (a fare moto così in Suzuki sono bravi) o si specializzerà ancora di più per offrire un prodotto race-ready in stile RSV4? A voi l’ardua sentenza.
Arrow presenta i nuovi scarichi realizzati per le Suzuki GSX-R 600/750 2011. Sei i silenziatori disponibili per le supersportive di Hamamatsu, con eventuali collettori in acciaio inox e raccordi. Sono disponibili in differenti materiali, titanio, inox, fibra di carbonio, alluminio, alluminio anodizzato, fondello carby.
I silenziatori sono omologati per uso stradale (sono provati secondo la Direttiva Europea 97/24/CE), tranne lo scarico della linea GP2, disponibile solo in versione racing. A seconda del modello, i silenziatori sono equipaggiati con dB-killer estraibile e vengono fissati al telaio con una staffa in acciaio inox o fascetta carby. Con il solo slip-on l’incremento di potenza misurata è stato di circa 4 cv. A seguire la lista completa del componenti disponibili.
Continua a leggere: Scarichi Arrow per Suzuki GSX-R 600/750 2011
Come abbiamo già fatto per la Suzuki GSX-R 600 2011 vi proponiamo una bella Mega Gallery della sorella maggiore GSX-R 750 2011 a listino a 13.500 euro franco concessionario, IVA compresa, costi di immatricolazione esclusi (listino prezzi aggiornato ed in vigore dal 1° aprile).
750 centimetri cubi: un valore che per i motociclisti rappresenta un’epoca gloriosa fatta di supersportive a 4 cilindri cominciata a metà degli anni ‘80 e finita a metà dei ‘00, con una eccezione. La categoria delle settemmezzo è nata ad Hamamatsu, nel 1985, con il primo modello di Suzuki GSX-R 750, che si impose come più performante sportiva della sua generazione e capostipite di una famiglia di moto giapponesi da strada e pista che nessuno potrà mai dimenticare. La tradizione continua.
Perchè continuare? Suzuki risponde così: “la 750 rappresenta l’origine della gamma GSX-R ed è la cilindrata ideale per un uso trasversale inquanto la potenza del motore e il peso del mezzo si compensano in modo ottimale. Suzuki è certa che tutti i suoi Clienti apprezzeranno tali vantaggi, non solo nei circuiti di gara ma anche sulle strade.”
In effetti, le caratteristiche della nuova Gixxer sembrano spingere l’utilizzo verso un più ampio raggio, rendendola una delle sportive più sfruttabili su strada, anche nella versione 600 (che abbiamo provato qui), che condivide con la sorella maggiore le quote ciclistiche, la componentistica e il look. Rispetto alla versione Precedente, tra l’altro, l’evoluzione è sostanziale, e nonostante l’estetica non si discosti di tanto, è stata completamente riprogettata a partire dal telaio che ha consentito un riposizionamento del motore, ora ruotato all’indietro di 3°.
Continua a leggere: Suzuki GSX-R 750: una moto trasversale, nel segno della tradizione

John Hopkins sarà un pilota del British Superbike Championship nel 2011. E’ l’ultima notizia che ci arriva sulla lunga e tortuosa carriera di Hopper, che salirà sulla Suzuki GSX-R del team Crescent per l’intera durata del campionato inglese. Il team Crescent è vice campione del 2010, ma nel nuovo anno affronterà una stagione da team privato, poichè la filiale inglese Suzuki ha preferito appoggiare il team Rentless.
Le orecchie più a sventola del motociclismo sono capitate nella serie d’oltremanica non a caso: il proprietario della struttura Crescent è anche il suo ex team principal MotoGP, Paul Dennings, che l’ha accompagnato lungo le stagioni in sella alla Rizla GSV-R. Dopo un 2010 altalenante nell’AMA e una delicata operazione non aveva tante chances di trovare una sella, ma tornando indietro nella sua carriera, ha trovato l’appoggio giusto.
“Non vedo l’ora di cominciare l’avventura con la BSB e con Crescent. La squadra non sarà la stessa degli anni in MotoGP, ma conosco gran parte dei ragazzi. Non sarà facile imparare i circuiti, Cadwell Park in primis, ma data la mia passione per il motocross non vedo l’ora di saltare al Mountain!” ha commentato entusiasta John.
Continua a leggere: John Hopkins in sella alla Suzuki Crescent nel prossimo campionato BSB

Si chiama Suzuki GW250, ed è una moto praticamente sconosciuta nel mercato europeo. Si tratta di una 250 monocilindrica a 4 tempi venduta nei mercati sud-asiatici, dove le piccole cilindrate spopolano. E’ stata presentata lo scorso anno al CIMA Show, salone cinese del motociclo, ed è già in vendita in estremo oriente.
L’estetica riprende lo stile delle ultime Nakad di Hamamatsu, un crossover fra la B-King e la nuova GSR 750, ma in versione mini. 26cv per 180kg non sono il massimo nel rapporto peso-potenza, ma da questo modello potrebbe partire in un futuro prossimo una nuova generazione di piccole sportive dedicate anche all’occidente, con lo stesso propulsore ed estetica che richiama le superbike.
La GSX-R 250 arriverebbe in una fase di crescente interesse per le piccole cilindrate sportive a 4 tempi. Dopo l’esordio della Ninja 250, la proposta Honda con la CBR 250, sembra che le altre giapponesi si vogliano mettere al passo e creare una vera competizione all’interno della nicchia di moto sportive per neopatentati. Le basi per uno sviluppo ci sono, e potremmo vedere qualcosa di concreto già dal 2012.
via | Visordown

Il team giapponese Yoshimura Suzuki non riesce proprio a debuttare in modo concreto nel mondiale Superbike. Nella stagione scorsa abbiamo assistito alla presentazione ufficiale del World Team a Monza, per poi vedere il pilota Daisaku Sakai distruggere due moto. Nel 2011 era previsto l’ingresso come team ufficiale a tempo pieno ma la crisi economica si è fatta sentire. Il team ha comunque trovato i fondi per partecipare a tre appuntamenti mondiali come team ospite.
Già dalla prima gara, quella di Phillip Island, vedremo la rossa GSX-R 1000 sfrecciare sulle colline australiane. In sella non ci sarà un pilota giapponese come lo scorso anno (Sakai e Yukio Kagayama) ma Josh Waters, campione australiano Superbike nel 2009. Speriamo di vedere più competitività quest’anno,e magari qualche bella lotta con i piloti di testa.
via | Motosprint e Twowheelsblog
Suzuki si prepara al 2011 e alla tanto attesa rinascita del mercato per il marchio di Hamamatsu, rimasto in fase di stallo per un paio d’anni a causa della crisi economica. Finalmente il nuovo anno porta i nuovi modelli sportivi GSX-R 600 e GSX-R 750, profondamente rinnovati sotto tutti i punti di vista e ancora più caratterizzati rispetto alla concorrenza.
Il prodotto di questi anni di studio è una moto meno estrema rispetto alla concorrenza, come ha constatato per noi Mario Lega, ma per nulla distante dall’anima racing che ha sempre contraddistinto la Gixxer. A confermare ciò, Suzuki Italia ha deciso di fornire supporto ufficiale a tutti i team che sceglieranno la Suzuki GSX-R 600 per correre nei campionati 2011.
Agevolazioni assicurate che riguarderanno i tempi di consegna del mezzo, il prezzo della moto, dei ricambi e dell’bbigliamento ufficiale, ed inoltre la possibilità di accendere un finanziamento vantaggioso studiato appositamente da Agos. Per il 2011 Suzuki Italia conferma anche la Gladius Cup, 3° trofeo monomarca dedicato alla bicilindrica di casa Suzuki, che sarà la protagonista nei principali circuiti nazionali, in concomitanza con la Coppa Italia CIV.
Lo stand Suzuki ci ha rivelato una novità assoluta, l’avveniristico concept elettrico Crosscage contraddistinto da un innovativo telaio ad X. Presenti ovviamente tutte le novità già presentate all’Intermot. GSR750 e GSX-R 600/750 sono le regine dello stand, ecco le foto live
Continua a leggere: Live @ Eicma 2010: novità 2011 dello stand Suzuki e concept elettrico Crosscage

Il campionato 2011 del Team Alstare non sembra cominciare con il piede giusto, dopo le vicende che hanno costretto Francis Batta a lasciare libero il vice campione del mondo Leon Haslam e le poche garanzie date dalla Suzuki, che proprio non ne vuole sentire di sviluppare un progetto vincente come quello Superbike.
Fra le brutte notizie, c’è anche quella buona. Michel Fabrizio ha appena firmato il contratto e scenderà in pista come unico pilota Alstare. Francis ha deciso di affrontare il problema puntando su un pilota sanguigno e veloce come i romano, già salito in sella alla Gixxer 1000 durante i test di Magny Cours, appena finito il campionato.
“Sono molto felice di come sono andati i test di Magny Cours, anche se il tempo non era il massimo nel primo giorno. Sono sorpreso di come si guidi facilmente la Suzuki dopo tre anni di solo bicilindrico. Lo stile di un twin è totalmente differente rispetto ad un four; saltare in sella ad un quattro cilindri e sentirmi già a mio agio è un buon segno”
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