
Ritorno al motomondiale per Kenny Roberts? Certo, ma non nella classe regina. Il team capeggiato dal pluri iridato campione della 500 tornerà in pista nel 2010, non in MotoGP come vi avevamo anticipato, ma nella esordiente Moto2.
Le parole di Kenny Senior: “Sono davvero emozionato per questa esperienza. Il ‘format’ è quello giusto e sembra che tutto sia stato concepito per ridurre i costi e per far si che i team possano finalmente pensare ad un ritorno economico.”
Le difficoltà affrontate negli ultimi due anni hanno costretto Roberts alla chiusura dell’attività di Banbury alla fine del 2007 e all’addio alla MotoGP. Ma nel cuore del tenace Kenny è sempre rimasto il desiderio di tornare alle competizioni: “Abbiamo ancora un equipe di collaboratori ben affiatati oltre a disporre delle strutture necessarie per la creazione di un nuovo telaio, ma non sappiamo ancora dove questo verrà costruito. Il progetto verrà sviluppato in Inghilterra ma con tutta probabilità la produzione vera e proprio avverrà in un altro paese che ancora dobbiamo determinare. “
Continua a leggere: Moto2: Kenny Roberts, un nuovo telaio per puntare alla vittoria

Una Suzuki GSX-R 600 rubata è stata recuperata dalla Polizia grazie ad un moderno sistema antifurto, il sistema wireless ad alta frequenza LoJack, utilizzato per rintracciare e recuperare i veicoli rubati. Questa volta i ladri si sono visti portare via una moto rubata e il furgone rubato che avevano utilizzato per il colpo.
La durata totale dell’operazione di recupero da parte delle Forze dell’Ordine è stata di circa 10 ore. La tecnologia wireless ad alta frequenza è un punto di forza che contraddistingue LoJack da tutti gli altri sistemi e determina la sua efficacia. Oltre ad essere praticamente impossibile da schermare, il sistema non presenta alcun segnale esterno visibile.
Sandro Biagianti, Direttore della Sicurezza LoJack: “Questo recupero dimostra come il sistema LoJack sia ormai un supporto fondamentale ed efficace alle operazioni delle Forze dell’Ordine. In questo caso ha permesso di ritrovare non solo la moto equipaggiata con il sistema, ma anche il furgone utilizzato per il colpo.” Continua…
Continua a leggere: Polizia recupera moto rubata in un furgone grazie all'antifurto LoJack

Qui tutte le notizie sulla Moto2 e la Lista degli iscritti.
Per il motomondiale, il weekend di gara del Mugello sarà il D-Day per l’inizio dell’era Moto2. Le scuderie che intendono partecipare al nuovo campionato Moto2-250, dovranno far pervenire le proprie richieste alla Irta entro e non oltre la giornata di venerdì 29 maggio. Tutti i piloti correranno con un propulsore derivato dalla Honda CBR600RR, fornito gratuitamente dall’Irta.
Il motore sarà il quattro cilindri da 600cc di serie; i team svilupperanno solamente la ciclistica. Il sistema di alimentazione sarà di serie; la centralina elettronica avrà un numero di mappature fisso, mentre il regime massimo di rotazione consentito sarà di 16.500 giriminuto. Da stabilire se la frizione potrà essere a secco o in bagno d’olio.
Il cambio non sarà estraibile, ma la Honda fornirà diverse combinazioni di rapporti. Honda renderà disponibili progetti al CAD; il limite di rumorosità allo scarico sarà di 115 decibel. In Moto2 non ci saranno limiti alla capacità del serbatoio e la benzina utilizzata sarà di tipo speciale.
Continua a leggere: Moto2: uno sguardo approfondito al regolamento
Honda Italia aderisce alla prima edizione dell’originale Caccia al Tesoro Quiz & Go, una gara ludico-sportiva che si svolgerà dal 14 giugno al 5 luglio 2009 su tutto il territorio nazionale. Fra i prestigiosi premi finali di quest’originale iniziativa, é presente infatti anche una fiammante Hornet 600, la apprezzata naked 4 cilindri da 600cc.
Per il 2009, la Hornet vanta una ciclistica rivoluzionata, che unisce il telaio in alluminio a sospensioni anteriori e posteriori regolabili nel precarico (7 posizioni) e nell’estensione. Inoltre, questo modello è disponibile in cinque accattivanti scelte cromatiche (nero, giallo, rosso, bianco ed argento), abbinate alla nuova colorazione nera del telaio e delle pinze dei freni.
Non è un caso che Honda abbia scelto la “tuttofare” Hornet 600 come partner di Quiz & Go, che si rivolge a chi ama la scoperta dei luoghi, lo spirito di gruppo, la guida sicura e la sana competizione. Gli stessi valori espressi da questa Naked 600, costruita negli stabilimenti della Honda Italia di Atessa (Chieti).
Continua a leggere: Honda e Quiz and GO: caccia al tesoro aperta dal 14 giugno al 5 luglio 2009

Forse c’era da immaginarselo: il fornitore unico dei motori per la futura classe Moto2, che sostituirà la 250 già dall’anno prossimo, sarà la Honda. La decisione definitiva è stata presa dal presidente FIM Vito Ippolito e da Carmelo Ezpeleta, in accordo con il produttore giapponese, dopo aver analizzato le offerte provenienti dai possibili produttori.
Il motori Moto2 da 600cc esprimeranno una potenza di 150 cavalli, e saranno inseriti in telai artigianali prodotti dai vari team. Questi semi-prototipi faranno il loro ingresso nel motomondiale affiancando inizialmente i motori 2 tempi attuali, in un contesto analogo a quello del 2002, quando le 500cc furono affiancate dalle 990cc a 4 tempi.
Questo sabato a Jerez è stato inoltre annunciato un ulteriore cambio nel regolamento 2009, che porterà l’aumento della durata delle sessioni libere e di qualifica da 45 minuti a un’ora. I nuovi orari saranno attivi a partire dal prossimo GP di Francia.
via | Motogp

Oramai è certo: la Moto2, futura classe del motomondiale, sostituta della attuale 250, esordirà già nel 2010. L’ultimo tassello del puzzle regolamentare però deve ancora essere inserito: chi sarà il fornitore unico dei motori da 600cc utilizzati dai team? Attualmente solo Honda e Yamaha pare abbiano ufficializzato la loro candidatura come official supplier.
A rivelarlo è la testata MCN, attraverso una intervista a Carmelo Ezpeleta, patron del Motomondiale e della Dorna. Ezpeleta avrebbe dichiarato di essere in attesa di una risposta definitiva da parte dei due colossi giapponesi, mentre Kawasaki e Suzuki sembra abbiano già abbandonato il tavolo delle trattative.
Honda e Yamaha hanno infatti espresso un serio interesse nella vicenda, e formuleranno delle proposte concrete già durante questa settimana; Carmelo Ezpeleta sarà chiamato a prendere una decisione definitiva il prossimo sabato, durante il granpremio di Spagna a Jerez.
Continua a leggere: Moto2 2010: le proposte Honda e Yamaha per la fornitura dei motori

Sabato 11 aprile, alla vigilia del burrascoso GP del Qatar, la federazione motociclistica internazionale (FIM), ha stabilito ufficialmente che: a partire dal 2010 la nuova classe Moto2 rimpiazzerà l’attuale 250cc; il fornitore dei motori sarà uno solo e verrà scelto entro il prossimo mese.
Claude Danis (FIM) ha spiegato le ragioni della scelta del fornitore singolo a livello di motore: “Avevamo già deciso che il telaio sarebbe stato aperto a tutte le case produttrici, ma volevamo avere il controllo dei motori con l’obiettivo di ridurre i costi. La decisione su chi sarà il fornitore unico verrà presa il prossimo mese, ma abbiamo già due possibili nomi.”
Il regolamento tecnico complessivo della classe Moto2 deve ancora essere confermato, ma l’introduzione della categoria a partire già dal prossimo anno (fino ad ora l’esordio era fissato per il 2011), potrebbe accelerare il processo decisionale. Non ci sono al momento proposte riguardanti l’introduzione del monogomma.
Continua a leggere: La Moto 2 esordirà nel 2010: Kawasaki fornitore unico dei motori?
Il Mondiale Supersport approda sulla pista di Losail in Qatar per il secondo round del campionato. Si corre su una pista molto veloce, ma anche insidiosa dal punto di vista tecnico, complice il vento che porta sabbia sul tracciato.
Dopo il buon esordio a Phillip Island, dove si è piazzato dodicesimo al suo esordio nel Mondiale Supersport, Michele Pirro (team Yamaha Lorenzini by Leoni) cerca una conferma sulla pista di Losail, tracciato sul quale il pilota pugliese ha girato quando correva in 125.
L’obiettivo è naturalmente migliorare la posizione conquistata in Australia, provando ad entrare nella lotta per le posizioni a ridosso del podio. Pirro è fiducioso di poter ottenere un risultato positivo anche perché può contare su una Yamaha YZF-R6, che si è dimostrata subito competitiva rispetto alle moto ufficiali.
Continua a leggere: WSS a Losail: Michele Pirro e Yamaha Lorenzini by Leoni all'attacco del podio
In una 200 miglia di Daytona corsa per la prima volta in notturna, Ben Bostrom torna protagonista, vincendo la gara in sella alla Yamaha R6 del Team Graves; completa la doppietta della casa di Iwata il suo compagno di squadra Josh Herrin. Terzo è giunto Jason di Salvo su Suzuki GSX-R del Team M4.
La Daytona 200 di quest’anno ha visto gareggiare la categoria AMA Daytona Sportbikes, una classe aperta a moto molto differenti tra loro, accomunate dalla velocità di punta e dal peso minimo regolamentare; sulla griglia erano presenti le Formula Extreme da 600cc, le Super Sport 600, le Buell 1125, la Ducati 848, l’Aprilia RSV1000R e la Triumph Daytona 675.
Ben Bostrom ha vinto la gara partendo dalla pole position, un risultato che si ripete per la prima volta dal 2005, quando Miguel Duhamel portò a casa la vittoria partendo dalla prima posizione.
Continua a leggere: Ben Bostrom sbanca la 200 miglia di Daytona
Si è tenuta oggi, presso l’Autodromo Nazionale di Monza, la conferenza stampa del Team Gilera Metis 250; sul palco piloti illustri del passato e del presente di questo glorioso marchio italiano, che si appresta a celebrare nel corso del 2009 il suo primo centenario.
In questa occasione siamo riusciti a intervistare il responsabile tecnico dei progetti Gilera 250 e Aprilia RSV4 Superbike, l’ignegner Dall’Igna, a cui abbiamo chiesto quale sarà il futuro del Gruppo Piaggio nel panorama delle competizioni motociclistiche mondiali. Ecco cosa ha risposto.
D: durante la conferenza Lei ha detto che la Moto2, evoluzione futura dell’attuale classe 250GP, non sarà rispetto al campionato attuale altrettanto interessante; per quale motivo?
Dall’Igna: “dal punto di vista sportivo non ci sarà un passo indietro, i piloti saranno sempre allo stesso livello; dal punto di vista tecnico invece si, i motori saranno di serie e questo penalizzerà decisamente il livello tecnico; inoltre i telai e la ciclistica saranno prodotti artigianalmente e non da case produttrici di moto, portando un arretramento dell’aspetto tecnologico generale della moto.”
Continua a leggere: Presentazione Team Gilera Metis 2009 a Monza: intervista all'Ing. Dall'Igna