
Live dalla presentazione stampa di Torino, eccovi la nuova Aprilia Mana 850 cc. Una naked iper-tecnologica destinata a rivoluzionare il concetto stesso di moto. Dotata di un cambio innovativo e straordinario, Mana reinventa il modo di vivere le due ruote a 360°.
Incredibilmente comoda in città e divertente quando si vuole giocare nell’extraurbano. Ma non azzardatevi a chiamarla scooter, perchè non ci assomiglia per niente!
L’abbiamo testata in anteprima e vi possiamo garantire che è qualcosa di mai provato fino ad oggi. Dateci il tempo di riordinare le idee e vi racconteremo come va. Intanto cominciamo con le presentazioni, proponendovi la cartella stampa e le foto statiche ufficiali.
Mana è una moto unica: il suo rivoluzionario cambio Sportgear, gestito elettronicamente, è in grado di offrire un piacere di guida unico.
Aprilia ha creato così una moto che non trova paragoni sul mercato mondiale, un progetto unico e avanzatissimo.
Una moto che toglie ogni stress ma al tempo stesso è capace di offrire grande soddisfazione e divertimento in qualsiasi condizione d’uso, dal tragitto urbano al percorso da affrontare con piglio sportivo.
Tre mappature per la gestione Autodrive della trasmissione, o cambio Sequenziale a sette marce, per trovare sempre la configurazione più adatta alle condizioni di traffico, guida o esigenza.
Il motore bicilindrico a V di 90° è il partner perfetto per questo tipo di cambio.
Grazie all’iniezione elettronica e al catalizzatore allo scarico è in grado di rientrare senza problemi nei limiti imposti dalla normativa Euro 3.
Non c’è la leva della frizione, tutto è gestito elettronicamente, al pilota resta solo il piacere di guidare.
Il cambio Sequenziale è azionabile con il classico comando a pedale o, in alternativa, dal comando al manubrio.
Il telaio a traliccio di tubi assicura grande robustezza e rigidità torsionale.
Accoppiato a un forcellone monolitico in alluminio e a sospensioni evolute rende Mana una moto agile e reattiva.
Ecco le caratteristiche peculiari del progetto:
- Motore a V di 90° quattro valvole per cilindro, omologato Euro 3
- Cambio Sportgear: Sequenziale a gestione elettronica con due tipologie di cambiata meccanica a sette marce
Oppure Autodrive con tre differenti mappature: Touring-Sport-Rain
- Vano portacasco con tappetino antigraffio per un casco integrale con vano porta cellulare, vano attrezzi/documenti, e presa 12V
- Serbatoio sotto la sella
- Freni con pinze radiali
- Forcella a steli rovesciati da 43 mm
- Ammortizzatore laterale regolabile in precarico ed estensione
- Telaio a traliccio in acciaio con forcellone monolitico in alluminio
- Accensione con doppia candela;
- Alimentazione ad iniezione elettronica con un singolo corpo farfallato
Il design:
Su NA 850 Mana convivono eleganza e praticità grazie ad un design esclusivo e inconfondibilmente italiano.
Come su ogni naked Aprilia i componenti tecnici diventano anche elementi di design.
Motore, serbatoio, cassa filtro, telaio e scarico sono tutti particolari che caratterizzano la NA moto e la distinguono dalla massa donandole grande personalità.
Un design che è anche figlio di scelte tecniche coraggiose ed innovative.
Come il serbatoio da 16 litri di capacità è posizionato sotto la sella, in posizione più bassa, a tutto vantaggio della centralizzazione delle masse e dell’abbassamento del baricentro.
Il suo posto “tradizionale” è occupato da un vano illuminato e rivestito in materiale antiscivolo e antigraffio in grado di ospitare un casco integrale ma dotato anche di alloggiamento per il cellulare e di presa 12V.
All’interno dello stesso vano trovano alloggiamento anche i documenti e gli attrezzi, senza impedire un agevole accesso alla batteria e ai fusibili.
NA 850 Mana è quindi la prima ed unica moto ad offrire un vero e proprio vano portacasco integrato, una praticità ed una comodità assolutamente unica, specialmente in città e nei brevi spostamenti.
Lo sblocco del vano è gestito elettricamente tramite un comando sul manubrio. L’apertura è assistita da un ammortizzatore idropneumatico progettato per evitare aperture accidentali in corsa. In caso di mancata alimentazione della batteria è sempre e comunque possibile aprire il vano tramite una leva meccanica posta sotto la sella del passeggero.
Il motore:
Con Mana, Aprilia prosegue nel suo percorso, avviato con SL 750 Shiver, di produttore dei motori che equipaggiano i propri veicoli.
Due cilindri, alimentazione ad iniezione elettronica, grande coppia, ma soprattutto una trasmissione innovativa che rimpiazza il tradizionale cambio meccanico. Un motore che apre nuove frontiere nella guida di una moto, anche sportiva.
Un’idea che Aprilia ha sviluppato sfruttando tutte le conoscenze tecniche dei migliori ingegneri e le elevatissime competenze del proprio reparto ricerca e sviluppo.
Approfondiamo il cambio:
La trasmissione primaria è certamente il punto focale di questo innovativo motore.
Una trasmissione sequenziale gestita elettronicamente consente al pilota differenti tipi di guida.
A disposizione del pilota due opzioni possibili:
- Modalità Sequenziale: Il pilota decide autonomamente il regime di cambiata intervenendo a piacimento sul comando a pedale o sul comando al manubrio. Un servomeccanismo agisce sulla puleggia principale determinando in modo incredibilmente rapido la cambiata dei sette rapporti. Solo in fase di decelerazione, se il pilota non effettua la cambiata, grazie al cambio Semi-Sequenziale, il motore scala le marce automaticamente evitando che la soglia minima di giri scenda sotto il limite stabilito. Un aiuto in più alla sicurezza di guida.
- Modalità completamente automatizzata (Autodrive): la sofisticata gestione elettronica si occupa di tutto, la trasmissione CVT consente in ogni momento di far lavorare il motore al regime di coppia massima enfatizzando la ripresa e l’accelerazione. Il sistema Sportgear prevede tre differenti mappature:
Touring: per chi cerca consumi bassi e maggiore fruibità del motore.
Sport: per ottenere le massime prestazioni e uno scatto bruciante
Rain: per condizioni di asfalto bagnato o di fondi scivolosi
La modalità Semi-Autodrive consente al pilota di intervenire solo per scalare. Utile per effettuare un sorpasso ad un regime di coppia ottimale o per la guida in discesa dove si renda necessario il ricorso al freno motore.
Il passaggio da modalità Autodrive a modalità Sequenziale e viceversa può avvenire in qualsiasi momento e in qualsiasi condizione di marcia. Il cambio a manubrio è disattivabile dal cruscotto
Basta un click per passare da una modalità all’altra e da una guida rilassata alla guida sportiva.
L’architettura a V di 90°, scelta per le sue caratteristiche di coppia e di erogazione, si sposa alla perfezione con questo tipo di trasmissione offrendo 76 cavalli all’albero ed una coppia che supera abbondantemente i 7 kgm (5.000 giri) ma soprattutto ha una curva estremamente piatta che rende l’erogazione molto pronta anche ai bassi regimi.
Dati che rendono bene l’idea delle prestazioni di questo motore, superiori a quelle delle naked di pari cilindrata, grazie anche alle incredibili doti di accelerazione.
Le quattro valvole per cilindro sono guidate da un singolo albero in testa comandato da catena, soluzione dalla manutenzione semplice e al tempo stesso efficace dal punto di vista delle prestazioni. Come tradizione Aprilia per i motori di grossa cilindrata, la lubrificazione è a carter secco, con serbatoio separato ma integrato nel motore per una maggiore leggerezza d’insieme.
La respirazione del motore è assicurata da una volumetria particolarmente ampia sia della cassa filtro sia dello scarico. La gestione elettronica del motore passa anche per un sofisticato sistema di iniezione elettronica Weber Marelli che utilizza un singolo corpo farfallato da 38 mm e un sistema di accensione con due candele per cilindro; soluzioni che consentono una combustione ottimale ad ogni regime a tutto vantaggio del rendimento termodinamico del motore e, quindi, delle prestazioni e della riduzione delle emissioni inquinanti.
Il telaio:
Il telaio a traliccio di acciaio con tubi di sezione generosa assicura livelli di rigidità da riferimento per la categoria, per una guidabilità di altissimo livello e perfettamente accordata alle caratteristiche di questo innovativo motore. Il forcellone monolitico in alluminio comanda un ammortizzatore disposto lateralmente che consente di liberare spazio prezioso per lo scarico posteriore nella delicata zona dietro al motore consentendo al tempo stesso di realizzare una moto molto compatta. Na 850 Mana, infatti, segna solo 1.463 mm di interasse, una misura estremamente compatta per una moto naked, anche sportiva.
Le sospensioni:
La forcella a steli rovesciati da 43 mm offre una grande scorrevolezza ed ha una taratura ottimizzata, offrendo sostegno adeguato anche nella guida sportiva. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare senza alcun problema qualsiasi percorso.
L’ammortizzatore è azionato direttamente dal forcellone senza interposizione di leveraggi ed è regolabile nel precarico molla con regolazione idraulica in estensione. La corsa della ruota posteriore è di 125 mm.
I freni:
Le pinze radiali a 4 pistoncini rappresentano l’attuale stato dell’arte per gli impianti frenanti e offrono il massimo della sicurezza possibile in ogni tipo di frenata. I dischi da 320 mm all’anteriore, generosa misura standard per le moto Aprilia di grossa cilindrata, sono affiancati da un disco posteriore da 260 mm.
Aprilia NA 850 Mana - Scheda Tecnica
Tipo motore: Aprilia Bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione monoalbero in testa comandato da catena, quattro valvole per cilindro
Carburante Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa 88 x 69 mm
Cilindrata totale 839,3 cc
Rapp. di compressione 10:1
Potenza max all’albero 56 kW (76.1 cv) a 8.000 giri/minuto
Coppia max all’albero 7,45 kgm (73 Nm) a 5.000 giri/minuto
Alimentazione Sistema integrato di gestione elettronica del motore. Iniezione elettronica Weber Marelli con un corpo farfallato da 38 mm
Accensione Elettronica digitale, con due candele per cilindro, integrata con l’iniezione
Avviamento Elettrico
Scarico Sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con catalizzatore a tre vie e sonda lambda
Generatore 450 W a 6000 giri
Lubrificazione A carter secco con serbatoio olio separato
Cambio Sequenziale con modalità di funzionamento manuale e automatica selezionabile dall’utente.
7 rapporti in modalità manuale.
3 mappature (Touring – Sport - Rain) in modalità Autodrive.
Possibilità di cambiata con comando a pedale o al manubrio.
Il passaggio da modalità automatica a sequenziale può avvenire in qualsiasi momento
Frizione Automatica
Trasmissione primaria A cinghia
Trasmissione secondaria A catena
Telaio A traliccio in acciaio ad alta resistenza
Sospensione anteriore
Forcella upside-down, steli 43 mm. Escursione ruota 120 mm
Sospensione posteriore
Forcellone monolitico in lega di alluminio
Ammortizzatore idraulico regolabile nel precarico molla con regolazione idraulica in estensione. Escursione ruota 125 mm.
Freni:
Ant.: doppio disco flottante in acciaio inox 320 mm.
Pinze radiali a quattro pistoncini
Post.: disco d’acciaio inox 260 mm. Pinza a singolo pistoncino
Cerchi: In lega d’alluminio
Ant.: 3,50 X 17″
Post.: 6,00 X 17″
Pneumatici Radiali tubeless;
ant.: 120/70 ZR 17
post.: 180/55 ZR 17
Dimensioni: Lunghezza max 2080 mm
Larghezza max 800 mm (al manubrio)
Altezza max 1130 mm
Altezza sella 800 mm
Interasse 1463 mm
Avancorsa 103 mm
Angolo di sterzo 24°
Serbatoio 16 litri
stefanuzzo
26 set 2007 - 11:29 - #1 (nascondi)primo
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 11:32 - #2per essere una sport tourer è molto bella
vediamo qnto tempo passa prima ke posta il primo idiota che dice “somiglia alla brutale” !!
endurista non convinto
26 set 2007 - 11:32 - #3scusate…ma dico..una caxxo di elva del freno posteriore al manubrio la potevano mettere o no?no..no..ma perche mi chiedo?era la moto perfetta con la leva!!!!!!complessivamente..se si rompe qualcosa..bisogna chiamare l’ingegnere elettrospaziale..
xilofago
26 set 2007 - 11:38 - #4assolutamente da provare prima di ogni commento!
Mr. MotoSkatenata
26 set 2007 - 11:41 - #5Grande Aprilia.. una vera innovazione nel campo motociclistico!!
Queste sono le innovazioni vere, non risparmiare qualche etto su un modello o avere 15cv in più a disposizione!
Il gruppo Piaggio sembra l’unico (o quasi) che sappia inventare qualcosa di nuovo.. vedi MP3 vedi questa moto automatica!!
PS personalmente continuo a preferire le moto con due ruote e cambio manuale a 6 rapporti..
ehhh???
26 set 2007 - 11:44 - #6A me, me piace…
In generale l’avrei preferita senza il bauletto nel serbatoio e con una coda + filante… Incuriosito invece dalla cambio “automatico”. Sarebbe carino provarla.
brunello
26 set 2007 - 11:47 - #7cosa rappresenta quella cosa cromata a sinistra sotto il “serbatoio”? Esteticamente è veramente pesante
mtj
26 set 2007 - 11:48 - #8moto + cambio automatico..non mi ispira molto come abbinamento.
Alexgt
26 set 2007 - 11:53 - #9Commento #2 non hanno messo la leva del freno al posto di quella della frizione perchè, se alla guida c’è un motociclista abituato ad avere la frizione sulla leva destra potrebbe tirare tutto il freno convinto che sia la frizione.
Così è più intuitivo, con il classico pedale non ci si sbaglia (arrivando da una moto, ovvio)
Superbike-87
26 set 2007 - 11:53 - #10Non mi piace questa moto.
smarmittino
26 set 2007 - 11:53 - #11 (nascondi)peccato sia un’aprilia. tra aprilia e piaggio non hanno ancora capito come si costruiscono moto e scoooter. sarà il solito ottimo progetto, concettualmente, che finirà in niente per la miriade di problemi che nasceranno
Francescuccio
26 set 2007 - 11:57 - #12 (nascondi)per #2…il faro della Mana a cosa assomiglia?
una cosa sola: se sei abituato a guidare il tmax nn farne una colpa agli altri.-
la moto nn mi piace neanche un po…se si può kiamare moto
supermax
26 set 2007 - 11:58 - #13Ah adesso è una sport tourer?
#2praticamente il primo a far riferimento alla brutale sei stato tu….vedi un pò.
Per il resto sono d’accordo con motoskatenata
jox23
26 set 2007 - 12:00 - #14 (nascondi)ma che moto è?con il cambio automatico???e il motore se va come quello della shiver è adatto x le vecchiette!!!
monkey brain
26 set 2007 - 12:07 - #15A me esteticamente piaceva di più come “da disegno”, un pò più morbida…
Tecnicamente interessante….
Bravi
PS: ma perchè non carenarla un minimo?
Bobby
26 set 2007 - 12:09 - #16Boh, se questo è futuro io mi tengo ben stretto il mio presente…Gusti xe gusti :)
gvisir
26 set 2007 - 12:15 - #17Ciao a tutti, per l’endurista non convinto , se tu tiri una leva del freno ma il tuo corpo in automatico pensa di tirare la frizione ( eh capita fidati chiedi a chi dopo molti anni di cambio manuale sull’auto è passato al cambio automatico ) per esempio in una situazione di emergenza , va a finire che tiri un inchiodata ,meglio averla al piede , uno scooterista abituato ad averla lì non corre molti rischi perchè sta comunque frenando con l’anteriore
TheMoC
26 set 2007 - 12:18 - #18Il concetto mi piace un sacco, ma la linea fa veramente pietà. E’ troppo massiccia e la coda col serbatoio integrato troppo troppa! :-)
MOSTROQUATTRO
26 set 2007 - 12:27 - #19Ciao a tutti, per l’endurista non convinto , se tu tiri una leva del freno ma il tuo corpo in automatico pensa di tirare la frizione ( eh capita fidati chiedi a chi dopo molti anni di cambio manuale sull’auto è passato al cambio automatico ) per esempio in una situazione di emergenza , va a finire che tiri un inchiodata ,meglio averla al piede , uno scooterista abituato ad averla lì non corre molti rischi perchè sta comunque frenando con l’anteriore
PREMESSO CHE AL POSTO DELLA FRIZIONE SU UNO SCOOTER C’E’ IL FRENO POSTERIORE….E POI CHE VUOL DIRE CHE LO SCOOTERISTA E’ ABITUATO???
PERCHE’ TI CAPITA DI METTERE LE MARCE SULLO SCOOTER????IL CERVELLO E’ UNA SPLENDIDA MACCHINA CHE SI ADEGUA A TUTTO….
Ardito
26 set 2007 - 12:27 - #202* quoto, mi sono scompisciato dalle risate.
Approposito: strano che nessuno ha ancora detto che il telaio è copiato dal Monster…
Ad ogni modo, vediamo se riesco a tamponare le reazioni scomposte di alcuni talebani-conservatori che, temo, proseguiranno: tranquilli, le moto con il cambio tradizionale non spariranno!! Non siete obligati a comprarla, è una moto da signorine e la svernicerete in prima, bendati e impennando.
Piuttosto, onore all’Aprilia che ha deciso di rischiare e proporre una vera novità. Tecnicamente non si può dire che non sia un gioiellino. Dubito che la comprerei come prima moto, ma una giornata in sella la passerei molto volentieri. Spero abbia successo!
Smeagol
26 set 2007 - 12:32 - #21Non so che futuro avrà, ma comunque mi fa piacere che si sperimentino delle innovazioni così. Poi, magari, su dieci che ne escono è solo una che poi ha successo; ma conta l’atteggiamento rivolto al futuro, secondo me. E poi è proprio innovando che l’industria italiana può competere con i colossi giapponesi.
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 12:56 - #22allora rispondo prima a post 12
francescuzzo del ca77o
se una moto somiglia ad un’altra solo x il faro allora è uguale anche alla fz6 e a qlke altra naked
qndi la 1098 come riporta il link qui da me postato è uguale alla mv agusta f4
http://www.motoblog.it/post/6424/quanta-fantasia-nel-design-odierno-ok
xkè hanno il codino uguale
non so a ki ti riferisci qndo dici ke guido un tmax ma una delle mie moto è postata sul mio blog
troverai il link nel mio profilo e qndo vuoi una lezione di guida il 26 ottobre c vediamo a vallelunga N.P.
x l’altro post 13
a super ermax se pensi di paragonare la mana ad una naked streetfighter allora tu di moto ankora nn hai capito una mazza …
x qllo c’è la shiver :-P
Alessio Proietti
26 set 2007 - 13:02 - #23@=:G!-!O:=:
Dai, è identica alla Brutale, l’hanno copiata su tutto! :P
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 13:08 - #24alè mavaff.. :-D
Nippo
26 set 2007 - 13:09 - #25Non voglio sia scambiato per un post giappone contro italia, voglio solo esporre il mio pensiero su questa moto automatica, al di la del marchio che porta sul serbatoio: Moto automatica? NO grazie, preferisco anche se sotto tortura uno scooter a marce piuttosto!
Alessio Proietti
26 set 2007 - 13:11 - #26@Nippo: In fin dei conti questa è una proposta, se a te piacciono le moto classiche ci sono tanti altri modelli, la moto automatica serve ad attirare una fascia nuova di mercato!
nane
26 set 2007 - 13:16 - #27A me sinceramente non dispiace. Ma più che altro è l’idea dell’innovazione che porta, certo prima è il caso di provarla, ma sicuramente darà qualcosa di nuovo.
Poi è pure carina sta moto!
Lamps!
supermax
26 set 2007 - 13:23 - #28@=:G!-!O:=:
dove ho scritto che paragono la mana a una streetfighter? non lo è esteticamente ma soprattutto per le caratteristiche tecniche innovative che ha.Ma se tu scrivi che è una sport tourer allora si può dire tutto.
Poi che la casa stessa la considera una naked e che questo è riportato anche nell’articolo mi sembra chiaro.
Sound
26 set 2007 - 13:27 - #29bellissima come moto….perche scooter???perche non ha le marcie????
be è un’alternativa a tante moto in commercio, e aprila da questo punto di vista vuole precedere un po tutti.
bella idea Aprila…quando la faranno testare la vorrei provare :D
giorgiogasss
26 set 2007 - 13:27 - #30sicuramente i concessionari aprilia la faranno provare come stanno facendo in questi gg con la shiver: io mi son fatto un giro ieri e devo dire che x un neofita la gestione elettronica del motore è molto utile, x chi viene da una moto + smaliziata può sembrare strana comunque passati i 5000 giri la moto è veramente facile e divertente da guidare. bel telaio, bei freni e bel motore!
ps: anche bel prezzo che non guasta!!
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 13:31 - #31supermax certo ke la mana è una naked
ma è una moto comoda ,con prestazioni discrete e accessori da viaggio
bmwr65
26 set 2007 - 13:48 - #32Qualcuna ha idea se le vendite della Shiver stanno andando bene ? non se ne vede nessuna in giro .
bmwr65
26 set 2007 - 13:48 - #33sorry . qualcuno
Infinitiblu
26 set 2007 - 13:52 - #34Veramente complimenti all’Aprilia, conmunque una moto del genere non rientra nei miei gusti.
Un pizzico di polemica, anche io posseggo sia una moto che un’auto EURO 3, pertanto sono un inquinatore, ma spacciare per innovazioni mezzi che funzionano sempre con i soliti pistoni e cilindri,candele e quant’altro.
Le innovazioni vere devono ancora arrivare, e penso che non arrivino dai prototipi che funzionano a pile (accumulatori ricaricabili) come i giocattoli tipo Vectrix che costano un botto e per smaltire gli accumulatori e gli acidi che contengono…. lasciamo perdere.
Comunque auguri Aprilia, un’altra casa costruttrice in Italiana che fa sfoggio di se in tutto il mondo.
Fabrizio B.
26 set 2007 - 13:58 - #35Non avrà un gran successo tra i veri motociclisti (quelli che, lo scrivevo già in un blog precedente, amano sentirsi la moto spazzolare sul posteriore dopo una bella scalata decisa e durante l’inserimento in curva, quelli che amano spazzolare la curva sia in entrata che in uscita, quelli che le marce le mettono loro e solo loro e che sanno loro quando è ora, insomma, quelli che amano la moto per quello che è sempre stato… un divertimento e un piacere di guida unico), ma senza alcun dubbio aprirà le porte ad un nuovo “pianeta moto”. Dopo gli scooter o “scuteroni” che dir si voglia, le moto automatiche. Prederà piede sicuramente questo nuovo mercato, ma gli amanti della moto vera (passatemi il termine) continueranno a cambiare marcia loro e a comprare moto che permetteranno di farlo e gli amanti dello scooter compreranno sempre lo scooter perché è più comodo e ci si può caricare di più. Secondo me, prederà piede quasi solo esclusivamente nella categoria turismo, categoria dalla quale l’acquirente cerca da sempre comodità e confort senza troppi stress (se cambiare marcia viene ritenuto stressante); insomma, un po’ come è successo per le auto (di Fiat Punto con il cambio automatico ce ne saranno 15 in tutto il mondo, di Audi A8 o BMW serie 7 senza cambio automatico non se ne vede una). Comunque sia, Brava Aprilia per la novità e il lancio mondiale dell’idea Mana 850, ma migliorerei l’estetica globale della moto… non paga della novità, ci andrebbe un po’ più di stile futuristico.
GNARO
26 set 2007 - 13:59 - #36SICURAMENTE NON E’ IL MIO GENERE CMQ BRAVA PIAGGIO, AVANTI COSI’…….ANCHE SE UN QUALCOSA MI DICE CHE CI STAVAN BENE I DUE ANELLI INVECE CHE APRILIA SUL SERBATOIO…
PS:CHISSA’ BMW COME ROSICA…
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 14:10 - #37francescuccio se guidi come ti esprimi mi sa ke ti hanno già ritirato la patente
ti ricordo ke la aprilia in qnto a qualità/prezzo in fatto di rifiniture, materiali, e componentistica non ha rivali sul mercato
cmq non ho la mana ma se uno la sa portare la moto, anke con quella posso darti lezioni NP
se a te nn piace la moto automatica nessuno ti obbliga ad akuistarla, ma c’è gente a cui piace fare mototurismo trankuillo e se ne fotte delle marcie delle derapate e delle stakkate come dice fabrizio B
qndi se consideriamo motociclisti gli harleysti :D xkè disprezzare ki sulla moto vuole andare in automatiko ?
Cane Randagio
26 set 2007 - 14:20 - #38 (nascondi)LA BRUTALE DEI POVERI…
=:G!-!O:=
26 set 2007 - 14:30 - #39” LA BRUTALE DEI POVERI… ” visto ke vi dicevo l’idiota di turno alla fine è arrivato !! :-D
supermax
26 set 2007 - 14:34 - #40Randagio,che esagerazione. Anche se il fanale è veramente troppo orientato alla brutale, per il resto c’è proprio poco di simile, ma specialmente in soluzioni tecnici e di motore è un’altra storia. Credo che chi debba scegliere l’alternativa alla brutale lo faccia con altri modelli. Questa moto è una cosa a parte e nemmeno tanto per poveri.
aprilia feat. luca
26 set 2007 - 14:41 - #41gran bella moto speri funsini bene quela cambio senza frizione… comunque bel proggetto bella moto..
lamp
Antonioital
26 set 2007 - 14:48 - #42Elegante e sobria tutto sommato nella linea…
ma questo sistema toglie del tutto la possibilita’ e IL PIACERE !! di dosare la frizione in scalata “sgasando” ..
x chi lo sa fare come si deve, e’ anche un fattore di sicurezza..
x le mie caratteristiche di guida la FESTA !! sarebbe finita’ con una moto del genere…
PASSO.. se la tengano stretta…
motociclista_per_caso
26 set 2007 - 14:57 - #43la linea sinceramente è un po’ pesantuccia …
specie il posteriore.
mi faccio una domanda: ma se l’obiettivo era costruire una moto FUNZIONALE e facile perchè una naked? non era meglio metterci una mezza carena protettiva?
insomma concettualmente non mi convince, ok l’ibrido, ma se la linea guida del progetto è la funzionalità deve essere intepretata fino in fondo.
una moto del genere naked non ha molto senso. ovviamente è una mia opinione.
MrTFM
26 set 2007 - 15:14 - #44Beh, assomiglierà pure alla Burtale e al Gsr, ma le nude un po’ si assomigliano tutte…
La differenza lo fanno il telaio e il motore.
Questa di diverso ha anche il cambio.
Sarei curioso di provare questo nuovo sequenziale senza frizione…
Sperando che sia veloce Q.B. per divertirsi.
spirito
26 set 2007 - 15:15 - #45il prezzo?
thegios
26 set 2007 - 15:41 - #469.300€
coda pessima, cmq, per niente filante
Alex2
26 set 2007 - 15:50 - #47futuro….. per il momento di futuribile c è solo il motore col cambio sequenziale… telaio sembra quello dell kawa 600. anche io avrei messo il freno posteriore al posto della frizione e anche le frecce separate stile bmw( non mi piacciono ma è una buona soluzione)
nonteloscordare
26 set 2007 - 15:50 - #48Bella, non c’e’ che dire. Prezzo interessante. L’unico problema è che nella testa dei potenziali clienti forse verrà paragonata a varie 600 gia’ sul mercato, che sono meno care. Ma bella veramente.
Non credo che chi la comprerà lo farà in sostituzione di uno scooter. Chi compra lo scooter vuole anche protettività sulle gambe, e qui non ce n’e’.
Adesso aspettiamo la Honda DN-01 con cambio automatico, e potremo fare confronti.
http://demoniopellegrino.blogspot.com
Alex2
26 set 2007 - 15:51 - #49sembra un pò ciccia! avrei messo la cinghia al posto della catena
rug996
26 set 2007 - 16:13 - #50Che le strade piene di maxi scuter portassero a sondare una nicchia di mercato ibida tra moto e scuter era prevedibile da tempo; l’estetica non è male; la componentistica? mi sembra che i freni siano imitazioni dei brembo prodotte in Cina … Interrogativi sulle scelte tecniche: 1) certo che la trasmissione a cinghia + “variatore” è più economica ed era già in casa (Gilera GP 800) ma non srebbe stato più logico adottare un cambio meccanico motociclistico automatizzandolo? temo che la durata delle cinghie non sarà un granchè, mentre i consumi saranno influenzati dai notevoli pattinamenti come sugli scuter. 2) Trasmissione finale a catena; sarà digerita dagli ex scuteristi cui la moto è rivolta, poco avvezzi a spruzzare lubrificante sulle maglie e a vedere la ruota sporca di grasso? Comunque l’esperimento è interessante e sarà la prima di una lunga serie di varianti sul tema; anche se i motociclisti veri continueranno a guardare altrove …