Max Biaggi sesto, guadagna punti su Toseland

Max Biaggi

Un positivo sesto posto di Max Biaggi e un ritiro di Yukio Kagayama sono il bilancio del team Alstare Suzuki Corona Extra al termine dell'unica gara disputatasi ieri a Silverstone sotto la pioggia battente.
Il pilota romano, su una pista dove non aveva mai girato prima ed in condizioni rese difficili dalla pioggia e dal vento, ha cercato di limitare i danni e portando a casa il miglior risultato possibile, guadagnando due punti sul leader del mondiale James Toseland.
Non è stato fortunato Yukio Kagayama, caduto a poche tornate dal traguardo mentre era in zona punti.
"Ritengo che sia stata una decisione giusta cancellare gara 2 perché c’era troppa acqua in pista e gli spruzzi rendevano duro capire dove stavi andando. - ha dichiarato Max Biaggi a fine gara - Al via di gara 1 ero dietro a Yukio e mi sono accorto che aveva dei problemi quando spalancava il gas. La moto sbacchettava, specialmente in confronto alle altre moto. Sono andato vicino a cadere e sono stato fortunato a cavarmela.
Ho preso un’imbarcata che mi ha staccato dalla moto e quando sono tornato giù la mia gamba destra ha colpito la pedana con forza rompendola, procurandomi una forte contusione. Alla fine ho portato a casa punti preziosi e questo è un grande risultato per me. C’è molto lavoro da fare e spero che che presto ci possano essere miglioramenti consistenti".

Queste invece la parole del pilota giapponese Yukio Kagayama: "E’ stata una giornata da dimenticare conclusa con zero punti ed una brutta botta alla schiena. Dove è finita la mia fortuna? Oggi la moto aveva uno strano comportamento e scivolava da tutte le parti. Anche la caduta è stata strana. Proprio perché aveva un comportamento anomalo ho cambiato modo di guidare la moto, provando ad essere più pulito e senza spingere. Invece all’improvviso la moto mi ha sbalzato via e sono caduto pesantemente in terra battendo la parte bassa della schiena. La seconda gara cancellata ha completato una giornata davvero negativa."

Entrambi i piloti in modo tranquillo e pacato lamentano problemi sulla GSX-R 1000 K7 che appare un gradino sotto alle altre tre predententi per il titolo. La Honda è apparsa costante nelle prestazioni, Ducati dall'inizio della stagione lamenta differenze di potenza con le avversarie giapponesi che in realtà non ci sono o sono nascoste dall'esperienza del Campione del Mondo Troy Bayliss e la Yamaha appare in costante miglioramento.

Mancano tre settimane alla gara di Misano in programma il prossimo 16 giugno che può essere considerata la prima del "girone di ritorno", e se Biaggi, il Team Alstare e la Suzuki vogliono provare a conquistare il titolo devono rimboccarsi le maniche e lavorare per risolvere i problemi di gioventù della K7 che non ha ancora dimostrato di essere una moto competitiva su tutti i circuiti.

Credo meriti una considerazione, giusto per fare un confronto con la K7, la testa della classifica della Superstock 1000, il pilota del Team Celani Team Suzuki Italia, Mark Aitchison alla guida si una GSX-R 1000 K6...

foto | Alex Photo
via | Alstare

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