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Enduro: blitz della Forestale all'ultima prova del Campionato Italiano a Castiglion Fiorentino

Pubblicato: 12 ott 2011 da Emanuele Macaluso

Blitz Forestale Enduro

“Aiuto!!!” Con questa parola si conclude la mail di segnalazione inviataci dal nostro lettore Gianluca in questi giorni. Domenica 9 ottobre si è svolta tra le splendide campagne di Castiglion Fiorentino (AR) l’ultima prova del Campionato Italiano Enduro Senior e Under 23. Tanti i partecipanti e numeroso il pubblico accorso alla gara organizzata dal Moto club Castiglion Fiorentino – Fabrizio Meoni, capitanato da Angiolo Barbagli. Una gara come tutte le altre, piena di sfide e che ha saputo fare appassionare il pubblico.

Tutto tranquillo durante la prima parte della mattinata, grazie anche al controllo del Corpo Forestale dello Stato che sorvegliava la zona da alcuni cacciatori. Ma ad un certo punto l’interesse degli agenti della forestale, 8 in tutto con due mezzi a terra e un elicottero, si è spostato sui mezzi che partecipavano alla gara. Gli agenti hanno cominciato a multare i proprietari delle moto sprovviste di targa moto che al momento del controllo erano sprovviste di targa poiché andata perduta durante la gara. Tuttavia le targhe delle moto interessate sono state ritrovate dagli organizzatori lungo il percorso e poste all’attenzione degli agenti che non hanno ritirato i verbali su alcuni piloti, dichiarando: “La gara si è svolta al 70% su strada pubblica e le moto avrebbero dovuto attenersi al codice della strada, montando la targa”.

L’azione ha suscitato sgomento tra i piloti, l’organizzazione e il pubblico, e attimi di confusione durante i quali sono dovuti intervenire i Carabinieri per mantenere l’ordine pubblico. Alla fine gli agenti della Forestale hanno lasciato che i centauri partecipassero alla gara, avvertiti tuttavia del futuro sequestro del proprio mezzo fino a tre mesi.

“Abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere” chiudono dal Comando del Corpo Forestale, mentre l’ufficio preposto della F.M.I. sta studiando quanto accaduto tra le colline di Castiglion Fiorentino. Certo non è la prima segnalazione che si legge sul web da parte di enduristi che cercano asilo nella stessa Costituzione Italiana, i quali talvolta traducono con “odio” il comportamento di questo reparto della Difesa Italiana nei confronti dei tanti motociclisti che si recano con la propria moto tra le bellissime campagne italiane. C’è chi fa un giro nel pieno rispetto delle leggi e magari viene multato per colpa di chi invece se ne infischia dei regolamenti e fa delle mulattiere e dei campi il proprio parco giochi domenicale. Comunque sia è giusto che vengano effettuati i dovuti controlli ma è anche giusto che questi vengano eseguiti attenendosi agli effettivi regolamenti, mettendo da parte i pregiudizi personali e la voglia di strafare. Seguono i risultati delle gare.

Nonostante la curiosa vicenda che ha colpito quest’ultima giornata di gare, i piloti hanno dato spettacolo fino all’ultima curva. Alessandro Polidori, su TM, ha vinto nella classe 125 2t. Mattia Traversi conquista il suo primo titolo Nazionale in sella alla HM Honda TRS nella classe Oltre 500 4t. Nella classe Unica 4t Under 23, bellissima la sfida tra Nicolò Mori e Davide Roggeri, vinta da Mori su TM per un solo secondo. Terminando in quarta posizione, Matteo Zecchin (Fantic Motor) vince nella classe 250 2t. Trionfo indiscusso e titolo di Campione Italiano nella 250 4t per Giuliano Falgari (Yamaha). La classe 450 4t vede invece salire per la quinta volta sul podio Lorenzo Alvisi (HM Honda), che si lascia alle spalle Matteo Cescon e Tommaso Lilli.

via | Arezzo Notizie

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35 commenti

Commenti dei lettori

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  • king of biscia

    12 ott 2011 - 09:57 - #1
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    I soliti sceriffi…

  • Mik No Brain

    12 ott 2011 - 09:57 - #2
    1 punto
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    …la classica guerra tra poveri… il solito schifo, questi signori che ci multano dato che moooolto facile svolgere così il loro lavoro, invece di interessarsi dei veri problemi dei cittadini!
    Io spero solo che quando tornano a casa ed i loro figli gli domandano “Papà che hai fatto oggi a lavoro” sì vergognino e tra sè e sè pensino “ho rubato soldi a gente che prende 1200 euro al mese figliolo!”
    Uno vero schifo!

  • 2strokeforce

    12 ott 2011 - 10:14 - #3
    3 punti
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    giò555
    Le corse di enduro si svolgono per loro natura su strada pubblica, chiusa per l’occasione, come per i rally.
    Quest’incursione non ha senso. E’ come multare le auto da rally a fine speciale (già successo anche questo, non c’è da preoccuparsi).
    Una scusa per rubare un po’ di soldi.
    Quoto il commento 3.

  • Profilo di madraffa

    madraffa

    12 ott 2011 - 10:20 - #4
    0 punti
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    “La gara si è svolta per 70% su strada pubblica” Ma non era chiusa al traffico?
    Non conosco bene la legge, ma com’è possibile che i mezzi che partecipano ad una gara debbano rispettare nel pieno il codice della strada. Capisco le norme inquinamento e quelle sul rumore, ma la targa!?! Cosa cambia su uno ce l’ha o no in GARA?
    Io credo ci siano delle deroghe, altrimenti come fanno con i Rally?

  • Profilo di kr

    kr

    12 ott 2011 - 10:25 - #5
    0 punti
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    ma quindi se devono attenersi al codice della strada devono anche rispettare i limiti di velocita’??? in gara???
    scusate ma se e’ cosi, credo che gran parte della colpa sia dell’organizzazione… che non ha organizzato!

  • Profilo di maxgiber

    maxgiber

    12 ott 2011 - 10:34 - #6
    5 punti
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    Calma, scritto così non è chiarissimo.
    Le moto da Enduro sono tutte targate e assicurate e verificate prima della partenza della gara dai commissari di gara.
    La gara non si svolge per il “70% su strada pubblica”; le strade pubbliche sono utilizzate per il trasferimento da una P.S. all’altra e si svolge tutto in massima parte fuoristrada, altrimenti non sarebbe una competizione fuoristrada e su strada aperta al pubblico non si posso fare gare.
    Come per la quasi totalità delle auto da Rally alcuni mezzi hanno una replica della Targa, per non incorrere nello smarrimento dell’originale fuoristrada e conseguente nuova immatricolazione.
    Dei 170 iscritti sono stati “filmati” tutti e contestata l’infrazione a circa 19 mezzi ( queste sono le proporzioni, non ho i numeri esatti sottomano) per lo più a chi aveva perso o la replica o l’originale nel percorso per rotture o cadute.
    Targhe sono state recuperate nel percorso dall’organizzazione e consegnate agli agenti della forestale che, successo personalmente ad un amico domenica, non hanno sentito ragioni e hanno contestato ugualmente l’infrazione.
    Stiamo Parlando di una gara di Campionato Italiano, non della Gara della Parrocchia,
    Qui il video:
    http://www.facebook.com/photo.php?v=2320727191156
    E qui il Comunicato Stampa dell’Organizzatore :
    http://www.axiver.com/enduro/news.php?id=543
    Chiedo ai moderatori di correggere le imprecisioni.
    Saluti.

  • Pasquino_l'autentico

    12 ott 2011 - 10:45 - #7
    0 punti
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    L’annoso problema della targa.
    Da sempre gli enduristi (o regolaristi, come si diceva una volta) sia durante la gara che in allenamento, anche gli amatori che non gareggiano, tolgono la targa nei tratti fuori strada per evitare di romperla o, ancor peggio, di perderla. Di solito la targa è sostituita da una rispoduzione più piccola, della stessa larghezza del parafango posteriore. Io stesso sulla mia KTM450 tolgo la targa quando esco dai tratti asfaltati.
    Il problema non è solo la targa.
    Perchè va tutto bene finchè incontri l’agente (forestale, carabinieri o stradale) intelligente, che non applica alla lettere il codice, che capisce che non sei un delinquente e che sei uno rispettoso degli altri e delle cose che vuole solo divertirsi.
    Ma se incontri il rompi_scatole anche con la targa montata quello trova un sacco di cose e ti rompe veramente i cosidetti, perchè ti dice che dovresti avere le frecce, lo specchietto (ormai quasi tutti montano quelli che puoi piegare quando sei fuori strada), attenzione alla luce di stop che di solito è collegata solo ad uno dei freni e questo non è a norma, inoltre fate attenzione alla inclinazione della targa che deve essere al max 30° dalla verticale (io ho un codino racing con angolo di almeno 55°-60° e quindi sono fuorilegge). senza contare che, ormai da diversi anni, sta aumentando l’accanimento contro noi fuoristradisti delle due ruote, probabilmente anche a causa di molti motociclisti maleducati, come se fossimi dei distruttori della natura. Ovviamente è più facile punire tutti indistintamente che cercare di colpire quelli che non si comportano bene, e con noi hanno il gioco facile visto il tipo di moto (ma vi pare che adesso monto le frecce sul K, così alla prima scivolata sfascio tutto…e poi con le frecce è brutta!!!) così spesso fanno piangere chi non se lo merita.
    Nel caso in questione, durante una gara ufficiale, mi sembra una bastardata gratuita, l’avrei capito di più se avessero multato nel caso ci fossero state moto senza silenziatore. Proprio perchè era una gara ci vuole poco a capire che la targa si toglie per non perderla e così…chiudere un occhio.
    La scorsa primavera sono stato fermato su una provinciale (guidavo piano a destra tornando dal mio amico meccanico a casa) da due motociclisti della polstrada. Questi erano svegli, mi hanno lasciato andare raccomandadomi assolutamente di inclinare di più la targa e poi di mettere le frecce. Meno male che non avevano visto che la luce posteriore ha solo posizione e stop, non c’è la luce bianca per la targa e che avevo un pneumatico post da cross (si consumano meno, con quello che costano!!). Ovviamente non ho cambiato nulla e continuo a rischiare….probabilmento, anzi sicuramente, ho torto io.

  • Runningman

    12 ott 2011 - 10:55 - #8
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    se hanno fatto multe per questa cosa la trovo assurda…. poichè la strada suppongo sia stata chiusa al normale traffico con l’autorizzazione di un organo competente

    forse e dico forse l’articolo potrebbe non essere corretto
    mi è capitato più volte di assistere a gare di rally nella mia zona e i trasferimenti tra una tappa e l’altra avvenivano tranquillamente facendo sfrecciarte le macchine da cosrza in mezzo alle auto che circolavano per i fatti loro… e non su carrelli o cosa…

    forse è evvanuta la stessa cosa…. e allora in quel caso gli agenti avrebbero ragione

  • asdello

    12 ott 2011 - 11:04 - #9
    0 punti
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    Difficile commentare senza cadere in luoghi comuni, però è inevitabile che venga un po’ di nausea nel pensare a questa italietta dove viene fatta la guerra e noi poveri da altri poveri, a noi che prelevano fino all’ultimo centesimo in tasse, che dobbiamo sobbarcarci il peso della crisi, che subiamo i codici legislativi applicati alla lettera.. eh già perché noi siamo poveri, non possiamo difenderci e poi , tanto per dirne una, se il politico o il potente sfreccia con l’auto blu nelle corsie di emergenza, viaggia contromano o si fa portare allo stadio dall’autista con i nostri soldi va bene perché loro sono al di sopra della legge e la cosa assurda è che ormai siamo tanto obnubilati e assuefatti che si sembra pure normale che sia così. Io? Sbaglio, o forse no, a dire così lo so…però questi qua li avrei mandati via a calci, loro e chi ce li ha mandati per far cassa perché sono proprio al colmo della misura

  • Profilo di mojito_si

    mojito_si

    12 ott 2011 - 11:30 - #10
    1 punto
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    I Forestali hanno fatto male ad operare così nell’ambito di una gara con strade chiuse al traffico, però diciamocelo fra motociclisti, anche noi non ci comportiamo bene.

    Anche io ho fatto fuoristrada e la mia Husky non aveva frecce nè luce di stop, scarichi modificati, più altre cosette comuni alle altre moto da fuoristrada, ma se tutti siamo fuori regola non vuol dire che va bene così.

  • Profilo di Manuuu21

    Manuuu21

    12 ott 2011 - 11:37 - #11
    1 punto
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    Al di la del blitz fatto coglierne il numero più alto (vergognoso e bastard0) mi spiazza l’ignoranza della gente qui dentro…
    Ma lo avete mai visto un rally, una gara di enduro? Avete una minima idea di come funzioni?!? Pare di no, per molti di voi. E allora che parlate a fare???

    Per farla breve: una gara di rally (o enduro) è composta da
    -prove speciali: tratti chiusi al traffico in cui “si da tutto”, e in cui bisogna fare il miglior tempo sul “giro”.
    -trasferimenti: le auto si spostano di speciale in speciale circolando normalmente nelle strade pubbliche aperte al traffico, tra le auto comuni, e sono tenute a rispettare quindi limiti di velocità ecc, possono incorrere in TUTTE le sanzoni a cui le auto comuni sono soggette.

    Questo proprio perchè una macchina da rally (o una moto) è per definizione (o dovrebbe esserlo) un’auto OMOLOGATA come tutte le altre, con cui paradossalmente si potrebbe poter potenzialmente circolare in qualsiasi giorno per le strade pubbliche come con qualsiasi auto.
    Quindi, se il veicolo non rispetta normative sonore ecc può venire multata come una qualsiasi vettura.
    Ovviamente di norma le Forze dell’Ordine chiudono un occhio per qeusti eventi, perchè ovviamente alla rpova dei fatti le auto da rally o le moto hannomolte cose che “non vanno bene per la legge”.
    Talvolta, come in questo caso, non lo fanno.

  • Profilo di mauison

    mauison

    12 ott 2011 - 11:38 - #12
    0 punti
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    Ma scusate, la direzione gara non ha fatto richiesta di chiusura delle strade interessate dal percorso?
    Se si, la forestale ha commesso un abuso, e facendo ricorso lo vincono a mani basse..
    Se no…beh…lasciamo perdere..

  • Profilo di bud

    bud

    12 ott 2011 - 12:01 - #13
    0 punti
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    Ma l’avete visto il video? Ma come si permettono di comportarsi così con degli agenti di P.S., che fino a prova cotraria stanno facendo rispettare la legge? Fossi stato un Agente della Forestale o un Carabiniere li avrei denunciati tutti. Che si vergognino i soliti italioti…..

  • Profilo di manako

    manako

    12 ott 2011 - 12:01 - #14
    2 punti
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    Quoto Pasquino:
    se contravvieni alle regole e ne sei consapevole, l’importante è non piangere se ti multano! E’ questo il problema grosso dell’Italiano medio: sempre a credere che la propria furbata sia meno importante e grave di quella degli altri!
    Ho la moto? non ho le frecce oppure ho la targa troppo inclinata? Ok lo faccio ma poi se mi beccano pago e faccio silenzio!
    Io mi sono probabilmente beccato un multanova fisso con la mia Street Triple… se passa l’endurista con targhino inclinato di 60° la passa liscia: vi pare giusto?

  • jhon Doe

    12 ott 2011 - 12:17 - #15
    1 punto
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    Il problema e’ un altro, questa e’ solo la punta dell iceberg, da oltre 2 anni i signori in questione tartassano i motociclisti sia su strada che per i boschi, l’odio personale(perche’ di questo si tratta) da parte del comandante di questo corpo nei confronti dei motociclisti/quadisti si riversa in centinaia di sequestri, patenti ritirate, multe salatissime, anche per motivi futili, spiegamenti di forze incredibili(basti pensare al fatto di aver fatto sollevare un elicottero in volo per sequestrare delle moto, mentre il corpo dei vigili del fuoco non ha i soldi per far alzare in volo i suoi)imboscamenti, telelaser usati impropriamente, centinaia di ricorsi! questo e’ quello che sta avvenendo nella bassa toscana per via della forestale, ovviamente i suddetti signori non si occupano del traffico o delle 4 ruote, ma soltanto di fermare le moto per i passi montani…. fanno solo quello che”gli piace” !!!!!!!! AMICI MOTOCICLISTI NON VENITE IN TOSCANA SE NON AVETE IL CATARIFRANGENTE NELLA MOTO…….. SENNO’ TORNATE A CASA A PIEDI E CON 500 EURO DI MULTA…….. NON VENITE NON VENITE STATENE ALLA LARGA!!!!!!!

  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    12 ott 2011 - 12:26 - #16
    4 punti
    Up Down

    Con le moto specialistiche da fuoristrada la targa di rompe oppure si perde nel giro di poco. È un dato di fatto, i motociclisti non la tolgono per essere illegali, né per sfuggire ad improbabili autovelox nei boschi. Chi fa enduro quando si trova su asfalto difficilmente supera i limiti semplicemente perché le moto non sono fatte per correre su strada.

    Chi sbaglia sono i costruttori di moto che per seguire tendenze e design realizzano portatarga inadeguati e poco resistenti che obbligano di fatto a non usare la targa.

    Il sottoscritto sulla sua enduro ha montato un portatarga orrendo dell’Acerbis da 15 euro e la targa non si è mai staccata in 151.000km (centocinquantunomila) di offroad. Ha persino resistito al recente rally dei Faraoni. Frecce, targa e specchietto.

  • Nessunomipuogiudicare

    12 ott 2011 - 12:35 - #17
    4 punti
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    Io ero presente….:-)

    Ho visto targhe che voi umani non potete immaginare….:-)))

    Targhe svolazzanti sul parafango posteriore e abbandonate e accartocciate lungo il percorso.
    Targhe appiccicate con il nastro telato americano alla schiena dei piloti….

    Insomma pur comprendendo bene la necessità di rispettare la legge , non si comprende l’ottusità o l’accanimento cieco e interessato(?) dei tutori dei boschi ,a “disturbare” un evento che a “conti fatti ” più del danno (……) di qualche targa o frecce o altro , ha invece portato una bella boccata di ossigeno all ‘ economia locale del paese.

    Nella zona ci sono industrie che per anni e anni hanno sversato in fiumi , boschi e aria, tonnellate di materiali inquinanti e altamente cancerogeni e continuano a farlo , nell’indifferenza ( complice?) di chi sarebbe invece preposto a vegliare sulla nostra salute.

    Se diventa necessario per elevare qualche “giusta” multa , creare un problema di ordine pubblico come poi è successo , vuol dire che oramai il rapporto di rispetto e fiduciario tra cittadino e forze dell’ordine si oramai guastato .

    Ulteriori forme repressive ,senza dimostrare e dare “esempio” di svolgere in maniera corretta un servizio del cittadino , porterà velocemente ad un inasprimento dei rapporti con le istituzioni e al loro delegittimamento.

  • nottio

    12 ott 2011 - 12:44 - #18
    0 punti
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    l’agente al centro della foto col cappellino mi ha fermato e multato a Stia (arezzo) verso metà giugno per gli scarichi…..poi hanno farmato altre 30 moto con un posto di blocco in mezzo di strada,due pattuglie,videocamere,agenti a valle che tenevano il conto dei motociclisti che salivano ecc ecc….sembrava un blitz dell’antimafia…..mah!

  • Profilo di dadetato

    dadetato

    12 ott 2011 - 13:00 - #19
    0 punti
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    Scusatemi, io nn conosco alla lettere il codice della strada, ma credo che la situazione sia comparabile alle migliaia di gare ciclistiche che ogni estate si svolgono nelle nostre strade bloccando anche importanti vie con relative code di automobili e disagi per deviazioni eccetera. Ricordo a tutti che le biciclette che gli appassionati usano in gara e NON, non sono minimamente omologate per l’uso stradale essendo sprovviste di catarinfrangenti e altri dispositivi obbligatori per rendere omologato il mezzo. Vorrei dunque che, se la legge è questa ed è uguale per tutti, anche per le altre categorie oltre a quella motociclistica si pongano dei divieti e si facciano rispettare le leggi in ugual modo.
    Ma in italia è sempre così, nn va bene quello che è giusto, va bene quello che fa comodo…

  • Profilo di Thereisreds

    Thereisreds

    12 ott 2011 - 13:03 - #20
    0 punti
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    LEGGETE PERFAVORE!!! –> Opzione 1: se è una gara su strada aperta al pubblico… ci sono ben altre sanzioni di migliaia di euro per tutti! –> Opzione 2: se è una strada chiusa alla circolazione x lo svolgimento della gara puoi circolare anche con una motozzappa del cavolo!! in quanto chiusa alla circolazione pubblica x evento sportivo! ..è difficile da capire??? O_o”

  • Profilo di done

    done

    12 ott 2011 - 13:21 - #21
    -2 punti
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    quoto Manako: “se contravvieni alle regole e ne sei consapevole, l’importante è non piangere se ti multano! E’ questo il problema grosso dell’Italiano medio: sempre a credere che la propria furbata sia meno importante e grave di quella degli altri!”

    io avrei iniziato a far girare le tonfe. Solo in Italia…

  • Benzina Potabile

    12 ott 2011 - 13:30 - #22
    0 punti
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    Davvero vergognoso, non ho parole, mi unisco al Coro sentito nel Video linkato da Maxgiber. Solidarietà ai Motociclisti coinvolti in questa disavventura, mi auguro che tutto si risolva per il meglio e che quegli agenti vengano trasferiti in qualche posto dove non possono nuocere.

  • jhon Doe

    12 ott 2011 - 14:00 - #23
    0 punti
    Up Down

    il video va visto nel suo contesto, quella non è una rivolta mossa da facinorosi, ma bensì l’esasperazione di persone che vivono questa situazione ormai da un paio di anni, la notizia rimbalza adesso nei siti di moto perchè è a dir poco clamorosa, ma se cercate su internet troverete le “eroiche gesta” dei tutori intransigenti del codice stradale(solo per le moto ovviamente) che va avanti da tutta l’estate per i vari passi di montagna! quello descritto da Nottio non è un caso singolo, ma la normale condizione di tutti i week end per i passi di montagna della toscana! l’enduro è solo una minima parte!

  • Profilo di selektion

    selektion

    12 ott 2011 - 14:06 - #24
    -1 punto
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    Per essere chiari, se il regolamento federale prevede le targhe, queste ci devono essere, nonostante le strade chiuse al traffico.

    Nessuna deroga e tanti calci in culo a questi stupidi fanatici.

    Per quanto io sia motociclista odio queste discipline da quando ho assistito alle riunioni federali, dove i protagonisti di questo sport si scannavano per stupidaggini.

    Sono quanto di più antisportivo abbia mai visto, sicuramente peggio del calcio!!!!!

  • Profilo di motorsputnik

    motorsputnik

    12 ott 2011 - 14:50 - #25
    0 punti
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    Mi piacerebbe molto sapere se a quella gara hanno partecipato Fiamme Oro, e se le loro moto fossero o meno dotate di targa e frecce… il problema non mi sembra tanto se una cosa sia o meno vietata e quindi vada o meno sanzionata, il problema è l’ipocrisia di applicare le regole a macchia di leopardo o in modo più o meno elastico a seconda di chi si trova davanti l’agente di PS: perchè nel nostro Paese se due persone in due diversi luoghi commettono la medesima infrazione, se vengono fermati difficilmente riceveranno lo stesso trattamento?.

  • Andrea gas 23

    12 ott 2011 - 14:56 - #26
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    Mi sembra chiaro che sulle moto da enduro non viene montata la Targa perchè questa si distrugge durante la gara, spesso aormai molti la mettiono nel Camelback ecc…
    Ma cavolo ai campionati Italiani… si sa che le moto sono in regola e devono passare le verifiche dei federali.. poi tutto usano la fotocopia plastificata sul parafango per non perdere o distruggere la targa in gara…

    In questo caso si è trattato di un blitz con secondi fini ed in malafede da parte di persone che evidentemente hanno troppo potrere, troppi mezzi in dotazione ed evidentemente nulla di utile da fare, visto che invece di usare il buonsenso, multano sequestrano i mezzi a cittadini che pagano bolli assicurazioni e sono impegnati in una manifestazione sportiva patrocina dalla federazione quindi dal Coni e non sono una banda Di Hells Angels… Vergognatevi forestali dei miei stivali

  • Profilo di tassellato

    tassellato

    12 ott 2011 - 15:00 - #27
    2 punti
    Up Down

    Ah dimenticavo… OVVIAMENTE C’E’ DA SANZIONARE ANCHE LA “GUIDA PERICOLOSA” con le derapate, le impennate, i sorpassi ravvicinati, la mancata distanza di sicurezza ecc…

    Ve lo dico io: qualcuno ha deciso di “FARE CASSA” approfittando della gara, tutto quì!!!

  • Profilo di ItaliaEvviva

    ItaliaEvviva

    12 ott 2011 - 15:10 - #28
    0 punti
    Up Down

    Io vorrei fare i complimenti alla Forestale, se hanno cosi’ tante risorse da impiegare per contrastare i “criminali” in motocicletta significa che TUTTI gli atri crimini e reati piu’ gravi sono gia’ stati risolti, evidentemente non ci saranno piu’ scarichi industriali abusivi, strade disastrate, cacciatori assassini, politici corrotti, statali fannulloni.. potrei continuare ma credo di essermi spiegato.

    Certo che se tutti i reati verso il pubblico, l’amministrazione (che sempre pubblico e’), e i privati dovessero essere ancora perpetrati e le nostre potenti forze dell’ ordine SPRECASSERO cotante risorse per sanzionare i partecipanti ad una gara, ci sarebbe da ridere (o da piangere forse).

    Mi chiedo dove sia la magistratura in tutto cio’?

    Forse credo ancora nelle favole?

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    12 ott 2011 - 16:09 - #29
    0 punti
    Up Down

    Dai ragazzi
    diciamo la verità: quelli della forestale, come quelli della protezione civile, ma anche Polizia e Carabinieri
    quando vogliono fanno come vogliono.
    Io sono stato ad una manifestazione organizzata da un club di Jeep in un ex poligono di tiro, in un luogo molto bello.
    Hanno chiesto le autorizzazioni a tutti, comune, regione, polizia municipale, forse anche al Presidente della Repubblica…e bene a metà giornata si sono presentati quelli della forestale, avvisati da qualcuno che non era molto contento, e si sono messi a fare delle storie strane perché regione e comune non avevano comunicato bene l’evento…
    In poche parole hanno fatto capire che se volevano potevano fare un “casino”: a questo punto la manifestazione, che doveva durare 2 giorni, è durata un giorno solo, perché nel secondo giorno avevano fatto capire che poteva succedere qualcosa di grave…
    Poi però se vedono qualche amico “loro” che scarica qualcosa di illegale chiudono un occhio….infatti dentro a quel poligono in una zona c’erano un bel po’ di carcasse di animali morti non registrati!
    E’ sempre così
    volevano fare “casino”, e l’hanno fatto, magari spinti da qualcuno che non aveva a simpatia la manifestazione.

  • Profilo di CianniCianni

    CianniCianni

    12 ott 2011 - 16:20 - #30
    2 punti
    Up Down

    Salve a tutti… Sono di Arezzo e vado in moto… non sono qui per sparare a zero su nessuno, ma dopo aver letto tutti i commenti vorrei chiedere una cosa ai “sostenitori” delle forze dell’ordine: fatevi un giro per i passi la domenica qui da noi… veniteci perfettamente in regola con la moto e vedete quando vi fermano… scommetto il mio misero stipendio che cambiate idea…. Qualcuno di voi ha mai preso una multa (dopo l’esame della moto risulatata perfettamente in regola) per “guida fuori sagoma”?! € 75 circa… dopo vi ci voglio proprio vedere a difendere i forestali…

  • Profilo di saetta12

    saetta12

    12 ott 2011 - 16:27 - #31
    1 punto
    Up Down

    per rendere un po’ più chiaro l’articolo vista la confusione che regna nei commenti mi sembra giusto cercare di far capire come si svolge una gara di enduro in moto o rally in auto.
    una parte della gara si svolge all’interno di prove speciali in aree/strade completamente chiuse alla circolazione dove ovviamente non si applica il codice della strada.
    poi vi sono le parti di “gara” (trasferimenti) che si svolgono iin tratti aperti al pubblico ossia in zone dove circolano tutti i veicoli pertanto in quei punti bisogna rispettare il codice della strada senza eccezioni. e non venitemi a dire che è comunque una gara perchè per lo stesso ragionamento potrebbero non rispettare semafori (e si possono passare anche in città), attraversamenti pedonali o altro e noncredo sia piacevole trovarsi qualcuno nella fiancata della macchina/moto durante la passeggiata domenicale

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    12 ott 2011 - 17:04 - #32
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    Vorrei fare anche una domanda:
    normalmente perché si viene multati se si gira senza targa?

  • Profilo di Dalmine

    Dalmine

    12 ott 2011 - 17:42 - #33
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    credo che la questione delle targhe sia per i Trasferimenti, nei rally le auto sono regolarmente targate, anche se gli sceriffi a volte multano allo stesso….

  • Profilo di enricosl900

    enricosl900

    12 ott 2011 - 22:02 - #34
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    Io vado in modo. E la mia moto è in regola con il codice della strada.

    Non ho niente contro gli enduristi: poco tempo fa ho avuto una feroce discussione con un ottuso conoscente che in qualità di ex consigliere ha per anni fatto di tutto per ostacolare la pratica dell’enduro nel suo comune. Fortunatamente senza successo.

    Però la mia moto è in regola con il codice della strada, e quelle degli enduristi non lo sono. Come non lo sono almeno il 90% delle Harley Davidson circolanti, come non lo sono molte supersportive… ma sempre di meno. E sapete perché? Perché da quando sono particolarmente bersagliati, a forza di prender bastonate anche i possessori di supersportive si sono rassegnati al fatto che specchi e frecce, per quanto brutti, servono almeno a non prender salate multe.
    Vorrei ci fosse maggiore coerenza, tutto qui. Se la targa in fuoristrada è a rischio danneggiamento o smarrimento non è un problema né mio né delle forze dell’ordine: chi viene fermato senza è giusto che venga sanzionato, perché se fermano me che giro allegro per la strada senza la targa attaccata al suo regolare e omologato portatarga mi fanno un qulo come una qapanna, e la legge è uguale per tutti.

    Volete girare tranquilli per i boschi? Ritengo sia un vostro diritto, ma per esercitarlo è giusto che vi sottoponiate ai doveri che comporta. Di conseguenza specchi, frecce, targa correttamente montata e via dicendo. E soprattutto, NIENTE GOMME DA CROSS.

    E ora se vi pare datemi tutti i meno che volete…

  • Profilo di bell_six

    bell_six

    13 ott 2011 - 10:10 - #35
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    nelle gare di enduro (come nei rally automobilistici, visto che sono stati tirati in ballo) i veicoli vengono sottoposti a verifica tecniche e sportive pregara, e devono essere equipaggiati di targa originale (nell’enduro è da poco tempo nel regolamento).
    i veicoli sono ovviamente immatricolati e assicurati, in quanto devono circolare su strada aperta al traffico per i trasferimenti da una prova speciale all’altra.
    i veicoli non rispettano l’omologazione di fabbrica, in quanto si tratta di veicoli elaborati per le competizioni nel rispetto delle varie classi di appartenenza relative al tipo di gara, tuttavia possono circolare su strada pubblica lungo i percorsi autorizzati da ordinanza prefettizia solo durante la manifestazione e rispettando le norme del codice della strada.
    quando vengono montate targhe riprodotte di cartone o plastica sono montate illegalmente e si rischiano sanzioni (da poco tempo oltre la multa c’è anche il fermo amministrativo di 3 mesi…)

    questo è il caso delle competizioni, in questo caso le multe sono regolari, ma comunque frutto di accanimento a mio parere, in quanto si tratta di veicoli in gara, facilmente riconoscibili anche dal numero univoco di gara stesso… facessero male a qualcuno per strada sarebbe più semplice prendergli il numero di gara che il numero di targa, mentre durante le prove speciali la colpa sarebbe dell’organizzatore che ha fatto partire la prova speciale con gente sul percorso, non del pilota che su tale percorso deve realizzare il minor tempo possibile…
    piuttosto avrei controllato i piloti nel comportamento lungo le strade aperte al traffico, piuttosto che multarli per la targa…

    competizioni a parte nella vita di tutti i giorni un motociclo da enduro moderno utilizzato su strade a fondo naturale (non diciamo fuoristrada perchè non ci si può andare) rischia ogni 3×2 di perdere la targa, di distruggere le frecce e lo specchio.
    il problema sta nel fatto che vengono realizzati ed omologati veicoli “pronto gara” dove portatarga e frecce sono posticci e facili da rompere, è per questo che le vecchie moto da reolarità sentivano meno questo problema.
    i guai quindi ricadono sui motociclisti che per non rompere tutto ogni volta sono costretti a circolare “da illegali”.

    personalmente ho parzialmente risolto non montando le frecce (non ho trovato rimedio efficace) e utilizzando un sistema a sgancio rapido per la targa (anch’esso teoricamente illegale, la targa dev’essere fissata al veicolo ed inamovibile), modificando piegando col phon da carrozziere un portatarga racing da 60°.
    su strada monto la targa, che metto nello zaino quando arrivo in zona di sentieri e mulattiere. l’unica volta che ho montato la targa normalmente alla seconda semplice caduta ho rotto tutto ed ho dovuto legare parte del codino con una corda per riuscire a tornare a casa…
    per lo specchio ne uso uno ripiegabile omologato, sembra abbastanza efficace.

    per chi si lamenta che gli enduristi così possono sfrecciare in barba alla legge, ricordo che la maggior parte si comporta bene e le mele marce purtroppo ci sono ovunque, inoltre farei loro provare una moto da enduro su asfalto con gomme specialistiche, capirebbero che tanto gli stupidi è meglio non fare, per non farsi male.

    in altri stati si ovvia al problema in modo semplice: targhe più adatte all’uso enduristico e trialistico e semplicità burocratica in caso di smarrimento o distruzione della targa.
    in francia basta andare al supermercato col libretto e con circa 20 euro ti fanno la targa nuova

    ah però così la grossa ditta di lecce col megappalto del ministero per fare tutte le targhe italiane non lavora più…

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