Il teaser video rilasciato gli scorsi giorni ci ha fatto venire l’acquolina in bocca, e ora siamo pronti a soddisfare le vostre (e nostre) curiosità con una scheda tecnica dettagliata sulla nuova Mv Agusta F4 RR, una nuova bomba ipersportiva di Schiranna alla ricerca della massima performance. La sigla RR, nel motociclismo moderno, ha più significato di mille termini tecnici: con queste due letterine magiche identifichiamo qualcosa di race-spec, un prodotto in bilico fra l’omologazione stradale e l’utilizzo esclusivo in pista.
La F4 RR è stata rivista sotto tutti gli aspetti, partendo dal motore, passando per l’affinamento della ciclistica, fino ad arrivare alla rinfrescata estetica delle nuove colorazioni. Nel dettaglio, i tecnici si sono concentrati sul motore Corsa Corta, che è stato ulteriormente alesato, dotato di nuova testa, valvole in titanio maggiorate, pistoni alleggeriti in “lega aeronautica RR”, una nuova primaria e un nuovo impianto di scarico 4-2-1-4.
Questo ha consentito il raggiungimento dello stratosferico valore di 201CV a 13.400 g/min. Un record che la rende la moto supersportiva più potente mai entrata sul nostro listino. Per assecondare al meglio il lavoro della esuberante cavalleria, è stato sviluppato un nuovo cambio ravvicinato, un nuovo sistema di alimentazione con cornetti d’aspirazione ad altezza variabile e una ciclistica ad hoc, firmata Ohlins, con una nuova upside down anteriore da 43mm pluriregolabile, un mono TTX 36 dietro, e l’immancabile ammortizzatore di sterzo. Per finire, abbiamo nuovi cerchi in alluminio forgiato.
Ma concentriamoci sul motore, la vera chicca: il nuovo Corsa Corta è davvero nuovo, e condivide con la versione standard solamente la disposizione dei cilindri e i carter. Tutto il resto è stato riprogettato, a partire dalle dimensioni interne al cilindro, con il pistone che cresce da 76 a 79 mm, mentre la corsa
scende da 55 mm a 50,9 mm. In questo modo si è potuto raggiungere un regime di ben 13.700 giri al limitatore abbassando però la velocità lineare del pistone (da 24,7 m/s a 22,9 m/s) e migliorando quindi anche l’affidabilità.
L’alimentazione adotta condotti completamente riprogettati, assecondati da un nuovo sistema di cornetti a geometria variabile TSS che lavorano assieme a 4 corpi farfallati da 49mm), e il set di valvole in titanio, che passano da 30 a 31,8 mm di diametro per l’aspirazione e da 25 a 26 per lo scarico). Sotto il codino, le canne d’organo suonano una nuova composizione grazie ad un impianto di scarico nuovo con una conformazione 4-2-1-4 e collettori di maggior diametro.
Per aumentare al massimo l’esperienza racing della RR, si ha un nuovo cambio estraibile, con frizione antisaltellamento a comando meccanico. L’elettronica si differenzia leggermente da quella utilizzata sulla F4 standard, e segue nuove logiche di funzionamento, mantenendo le due mappature facilmente gestibili dal blocchetto sul semimanubrio sinistro.
La ciclistica è sotto il segno del brand svedese Ohlins, con una forcella NIX a steli rovesciati da 43mm, con trattamento al TIN. Il diametro dello stelo scende leggermente rispetto alle massicce marzocchi a cui ci aveva abituato MV, ma questo per favorire l’agilità e contenere maggiormente i pesi. I piedini sono ricavati dal pieno e lavorati allo stato dell’arte, dotati di attacco radiale per le pinze Brembo monoblocco di ultima generazione, che lavorano assieme ad una nuova pompa radiale.
Al posteriore troviamo l’ormai classico Ohlins Racing TTX 36, il miglior monoammortizzatore presente sul mercato per moto stradali. Inoltre la MV Agusta F4 RR offre anche la possibilità di regolazione dell’altezza del pivot del forcellone per mezzo di “biscottini” su misura. I cerchi sono inediti nella costruzione, in alluminio forgiato, che consentono un risparmio di peso pari a 1 kg rispetto a quelli fusi F4. Questo garantisce miglior agilità in tutte le condizioni di guida.
Una lunga serie di special parts e di abbigliamento ufficiale MV Agusta dedicato, è disponibile sul sito www.mvagusta.it. Questa bestia da oltre 200 puledri la potete acquistare al prezzo di 22.900€ a partire da fine maggio, nelle due nuove colorazioni rosso/bianco pastello e bianco opaco perlescente.
MOTORE
Tipo Quattro cilindri, 4 tempi, 16 valvole
Distribuzione Doppio albero a camme in testa; valvole radiali
Cilindrata totale 998 cm3
Rapporto di compressione 13.4 : 1
Avviamento Elettrico
Alesaggio per corsa 79 mm x 50,9 mm
Potenza max. a giri/min (all’albero) Vers. piena potenza: 147,7 kW (201 CV) a 13400 giri/min - Lim. 13700 giri/min / Vers. potenza limitata: 73 kW (100 CV) a 9200 giri/min - Lim. 10800 giri/min
Coppia massima giri/min Versione piena potenza: 114 Nm (11,4 kgm) a 9200 g i r i / m i n / Versione potenza limitata: 89 Nm (9,0 kgm) a 5800 g i r i / m i n
Raffreddamento A liquido e olio con radiatori separati
Accensione - Alimentazione Sistema integrato di accensione - iniezione Magneti Marelli IAW 7BM con corpo farfallato Mikuni; accensione elettronica a scarica induttiva;
Iniezione elettronica “Multipoint” sequenziale fasata ; Cornetti di aspirazione ad altezza variabile con sistema Torque Shift System (TSS)
Frizione Multidisco in bagno d’olio con dispositivo antisaltellamento meccanico con pompa radiale BREMBO
Cambio velocità Estraibile a sei velocità con ingranaggi sempre in presa
Rapporti primaria 48/82
Rapporti cambio (Versione piena potenza)
Prima: Velocità* 14/37 134,1 km/h a 13700 giri/min
Seconda: Velocità* 16/33 171,8 km/h a 13700 giri/min
Terza: Velocità* 18/31 205,8 km/h a 13700 giri/min
Quarta: Velocità* 20/30 236,3 km/h a 13700 giri/min
Quinta: Velocità* 22/29 268,9 km/h a 13700 giri/min
Sesta: Velocità* 21/25 297,6 km/h a 13700 giri/min
Rapporto finale di trasmissione 15×41
IMPIANTO ELETTRICO
Tensione impianto 12 V
Alternatore 350 W a 5000 giri/m i n
Batteria 12 V - 8,6 Ah
DIMENSIONI E PESO
Interasse 1430 mm
Lunghezza totale 2100 mm
Larghezza max. 750 mm
Altezza sella 830 mm
Altezza min. da terra 115 mm
Avancorsa 100,4 mm
Peso a secco 192 Kg
Capacità serbatoio carburante 17 l
PRESTAZIONI
Velocità max.* Versione piena potenza: 297,6 km/h / Versione potenza limitata: 249,0 km/h
TELAIO
Tipo Tubolare a traliccio in acciaio CrMo (saldato in TIG)
Piastre fulcro forcellone: materiale Lega di alluminio - Perno con altezza regolabile
SOSPENSIONE ANTERIORE
Tipo ForcellaÖ H L I N S oleodinamica a steli rovesciati con sistema di regolazione esterno e separato del freno in estensione, in compressione e del precarico molla
ø Steli 43 mm
Corsa sull’asse gambe 120 mm
SOSPENSIONE POSTERIORE
Tipo Progressiva, monoammortizzatore ÖHLINS TTX regolabile in estensione, in compressione e nel precarico molla
Forcellone oscillante monobraccio: materiale Lega di alluminio
Corsa ruota 120 mm
FRENI
Anteriore A doppio disco flottante (Ø 320 mm) con fascia frenante in acciaio e flangia in alluminio - Pompa radiale BREMBO
Pinza freno anteriore Radiale monoblocco a 4 pistoncini (Ø 34 mm)
Posteriore A disco in acciaio (Ø 210 mm)
Pinza freno posteriore A 4 pistoncini (Ø 25,4 mm)
CERCHI
Anteriore: Materiale / dimensioni Forgiato in lega di alluminio 3,50 ” x 17 ”
Posteriore: Materiale / dimensioni Forgiato in lega di alluminio 6,00 ” x 17 ”
PNEUMATICI
Anteriore 120/70 - ZR 17 M/C (58 W)
Posteriore 190/55 - ZR 17 M/C (75 W)
CARROZZERIA
Materiali Termoplastici
CONTENUTI
Ammortizzatore di sterzo ÖHLINS regolabile
Pedane pilota Regolabili in altezza
Sbk=Serie D
11 mag 2011 - 10:06 - #1 (nascondi)ma ki li sfrutta 201cv su queste strade?
maccio88
11 mag 2011 - 10:10 - #2Sono moto pensate per la pista, poi il fatto che tu possa usarle anche per strada è un altro paio di maniche…
ed il polso
11 mag 2011 - 10:13 - #3201 cv servono proprio per andare al bar e pagare la bere agli amici…
Ho una moto che ha neanche 90 cv e arrivo prima e più rilassato dei miei amici che ne hanno 180-190cv.
giorgio26
11 mag 2011 - 10:15 - #4beh, non male davvero. sbaglio o sono i primi a sfondare i 200cv per una moto omologata?
bibbipilota
11 mag 2011 - 10:22 - #5bianca è veramente qualcosa di troppo bello!
zetaics
11 mag 2011 - 10:26 - #6 (nascondi)bellissima moto, altro che duscarti….
essepoitenepenti??!?!?!?
11 mag 2011 - 10:27 - #7@1 conte: quoto
orgasmica
adrenalinica
estrema
viscerale
dio mio…io non sono contro nessun marchio tipo quei truzzi abbasso ducati abbasso le jap e via dicendo…ma oggettivamente parlando…questa moto è superba è lo stato dell’arte motociclistica…
Derby0000
11 mag 2011 - 10:28 - #8Bellissima. La ducati corro in moto gp e superbike ma ormai vende monster e multistrada. Menomale che rimane mv!
the emperor
11 mag 2011 - 10:34 - #9non trovo altre parole : FANTASTICA, sperando che possa essere una base di partenza per il rientro nelle corse
300.000
11 mag 2011 - 10:35 - #10bella, ma a mio parere una “motociletta” è qualcosa di molto diverso.
300.000
11 mag 2011 - 10:38 - #11c
Sbk=Serie D
11 mag 2011 - 10:39 - #12mi diverto di più con una moto da 80cv sui passi
non siamo tutti vale rossi
@3 classico esempio di frustrato da forum
albi
11 mag 2011 - 10:42 - #13visto che è pensata per la pista sarebbe stato meglio fargli una cura dimagrante più che aumentare la potenza (teorica),pesa 10 kg in più della Bmw e 24 in più della Ducati
zetaics
11 mag 2011 - 10:44 - #14 (nascondi)MV Agusta è il vero marchio italiano per eccellenza, duscarti produce in thailandia….e la qualità del prodotto si vede….
asdrubanibal
11 mag 2011 - 10:54 - #15Adesso perché non la vediamo correre in SBK?
rogerrome
11 mag 2011 - 10:55 - #16il discorso è vecchio si tratta di oggetti di culto destinati alla pista; che poi i 200 e passa cv non siano gestibili anche in pista da molti umani è un’altra storia… :-)
fgh1
11 mag 2011 - 10:58 - #175
sei un fenomeno allora!! o delle schiappe i tuoi amici? basta un semplice rettilineo di 400 500 metri per darti la paga… mo tes va’!!
albi
11 mag 2011 - 10:59 - #1817@ perchè non è prestazionalmente all’altezza della concorrenza,nessuno la utilizza in nessun campionato
Aspi
11 mag 2011 - 11:11 - #19Ma che vi ha fatto Ducati a voi troll?
Ma non si possono chiudere tutti i commenti per un pò? Su 40 post, 35 sono scemenze, insulti e bambinate… fate schifo!
colin
11 mag 2011 - 11:11 - #20@20: sad but true
riepilogatore
11 mag 2011 - 11:14 - #2120
facendo un riepilogo, ’sto coso rimane un bellissimo oggetto inutile con duecentouno (millantati) cavalli che chi non può permettersi dice “ti-passerei-sulle-orecchie” e chi può permettersi dice “potrei-passarti-sulle-orecchie”.
giusto?
hornettista
11 mag 2011 - 11:16 - #22Attenzione: 201 cv all’albero. Mi chiedo quanti siano alla ruota. Al momento chi fa bene è BMW, Kawasaki invece pare abbia fatto una figura barbina dichiarando 200 cv e tirandone fuori 164 alla ruota.
the emperor
11 mag 2011 - 11:16 - #23x albi non credo che sia tanto inferiore alla concorrenza (qualche anno fa ha vinto il civ il vecchio modello) e proprio la casa che non investe nelle competizioni, correre nel mondiale per un team privato con una moto che non ha neanche i pezzi reperibili sul mercato è quasi impossibile quindi servirebbe l’ impegno diretto della casa
magari in campionati minori con il civ in sts si potrebbe provare, ma resta sempre il fatto che manca proprio un’ adeguata lista di accessori per allestire le moto cosa più facile con gli altri marchi
però secondo mv dovrebbe pensare al rientro nelle corse xkè fanno parte del suo dna
desmobeast
11 mag 2011 - 11:18 - #24gran bella moto…anche se è sempre la stessa pappa,almeno in ducati qualche modello nuovo lo sfornano ultimamente,con l’f4 mi sembra di vedere una “vecchia” gloria del motociclismo,il 916,ma solo in fatto di longevita’,anni luce rispetto all’f4 in fatto di vittorie e vendite…..
fabioo.
11 mag 2011 - 11:18 - #25WOOOOOW.
Ma WOOOOW….
Ma WOOOOOOOW…. …DAVVERO!!!!!!!
la Bianca la trovo senza parole.
una sola espressione la descrive:
WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOW.
Brava MV Augusta.
PS.ora sappiate comunicare CHE ESISTE….
MrOBuffo
11 mag 2011 - 11:29 - #26Albi cosa intendi per “non è prestazionalmente all’altezza”?
La BMW che spende e spande si vede che belle figure sta facendo in SBK… lo scorso anno ha vinto facile in STK ma quest’anno mi pare che la musica sia già cambiata, è bastata un po’ piú di elettronica et voilà, ecco che le Ducati sono davanti.
Quindi bisogna vedere che campionato si considera, che investimenti ci sono dietro e che reparto corse (o engineering) lavora sulla moto. Non è che necessariamente la RSV4 sia 200 volte meglio, di serie, della S1000RR, ma sicuramente il reparto corse Aprilia si beve quello BMW avendo 200 volte piú esperienza.
La MV costa un pacco di soldi e non si ha nessuno che la sviluppa in ottica puramente racing, chi è che investe qualcosa, anche come team privato? Chiaro che un manager per un campionato STK prende piú volentieri delle (diciamo) Kawa che costeranno metà e han qualcuno che ci lavora, essendoci un reparto corse per la versione SBK.
ceccorapo
11 mag 2011 - 11:30 - #27Bisognerebbe calasse di peso di una decina di kg,attestandosi sui 180 kg e dovrebbe avere una forcella da 50mm,per essere al super top! Immagino che i cavalli,201,debbano intendersi non alla ruota.
Aspi
11 mag 2011 - 11:38 - #28In teoria una trasmissione da moto toglie il 10-15% di cv. La rsv4 factory in una prova al rullo ho visto che ha fatto 160cv. Ottimo valore visto che la danno per 180 all’albero.
Una moto da 200 dichiarati, alla ruota può stare intorno ai 170-180, contando che mancano quei 2-3cv dati dalla pressione dell’airbox alle alte velocità (cioè dove i cv servono di più). La R6 è intorno ai 105cv alla ruota, la 848 sui 118, la Hornet 87.
albi
11 mag 2011 - 11:39 - #2925 e 29@ nel civ vi ha corso in forma ufficiale e ha vinto ma non ha subito nessun controllo dopo gara e cambiavano motori ogni gara,insomma sono stati chiusi due occhi per farla vincere e se fosse veramente competitiva qualche team privato l’avrebbe utilizzata negli anni a seguire ma invece è sparita,questo vuol dire che chi è nel settore capisce che non è valida per ben figurare in un campionato nazionale figuriamoci a livello mondiale,Bmw almeno nella Stock ha vinto e continua ad essere competitiva come la Ducati
SUKA
11 mag 2011 - 11:43 - #30M. FALCIONI FEMMINIELLO !
@28
11 mag 2011 - 11:53 - #31oppure gente che in moto ha fatto più strada di quella che tu sei in grado di ipotizzare sfogliando un atlante.
BIAGGIANO=PIANGIANO
11 mag 2011 - 11:56 - #32ve lo scrivo di qua visto che di la cancellate i commenti
SIETE RIDICOLI!!!!
falcioni vai a ZAPPARE LA TERRA!!!
(ma credo che neanche quello saresti in grado di fare!!!)
Marco CBR
11 mag 2011 - 11:59 - #33Bellissim ma ormai troppo indietro x tipo di guida distribuzione pesi posi pilota peso e bilanciamento
EnricoF650
11 mag 2011 - 12:09 - #34tutti smanettoni grandi esperti a usare la strada come una pista. Poi ogni lunedi manca qualcuno…
zetaics
11 mag 2011 - 12:12 - #35MV Agusta made in Italy
Ducati made in Thailand
Papex
11 mag 2011 - 12:29 - #36Ordinata ieri, colore bianco perlato.
Non sono un pilota ma dopo 3 brutali volevo provare una carenata.
q-rioso
11 mag 2011 - 12:43 - #3739
senza nessuna polemica, davvero: posso chiederti che utilizzo fai della moto?
Deep30
11 mag 2011 - 12:58 - #38Arte made in Italy. Avere i soldi… o la userei solo in pista o la metterei in salotto.
hen-rico
11 mag 2011 - 12:58 - #39Ne prendo subito 2
sentenza...
11 mag 2011 - 13:06 - #40sicuramente è la moto PIU’ BELLA in commercio.
ora ha anche un motore che, sulla carta, potrebbe rivaleggiare con quello della BMW S1000RR.
anche se la bmw ha un motore con misure ancora più prestazionali, 80 mm di alesaggio.
comunque, ritengo che questa MV sia finalmente pronta per scontrarsi con BMW e Aprilia per il titolo di miglior moto di serie.
il mono è da sbavo !
speriamo che anche l’assistenza sia all’altezza della moto !
pialletto
11 mag 2011 - 13:26 - #41Vedremo quale sara’ la vera potenza alla ruota….
7mattia7
11 mag 2011 - 13:32 - #42ma notizie di una possibile entrata in sbk????
desmonik
11 mag 2011 - 13:44 - #43zetaics:..i Tuoi commenti come sempre sono come le chiacchere da bar!!..van bene davanti a uno spritz per sentire chi la spara più grossa!!..allora vai a dire a tutti quelli che lavorano in Ducati a Borgo Panigale (sempre che tu sappia dov’è) che è una moto fatta in tailandia poi vedi cosa ti dicono!!..nella mia sotto la sella e nelle componenti c’è scritto “destra, sinistra, fronte, retro ecc.”..nella tua??..non sapevo che i Tailandesi sapessero anche l’italiano!!..comunque la F4 è sempre bellissima, anche se alla fine è sempre lei da quasi 15 anni!!..ultimamente mv ha fatto solo una rincorsa alle potenze per finire sui giornali e fare nuove cartelle stampa..perchè di nuovo purtroppo c’è ben poco!
@28
11 mag 2011 - 14:00 - #44coudmel
bravo, ci hai preso.
mi rode proprio.
ma vai a roderti in bagno, va.
@28
11 mag 2011 - 14:08 - #45appena le levo te lo faccio sapere e, se ti servono, te le mando.
dammi solo un po’ di tempo per fare pratica.
ps: assieme alle rotelle, vuoi mica anche il catalogo di postalmarket?
Papex
11 mag 2011 - 14:24 - #46@40
Nessun problema, ho raggiunto un età e faccio un lavoro che non mi permettono più di poter andare a girare in pista.
Sono consapevole di avere acquistato una moto molto particolare, ma credo di essere in grado di pilotarla. Non sono un novellino di 20 anni , ne ho quasi il doppio e sono motociclista da tanti anni.
Magari la userò solo per andare a prendere il giornale o a fare il giretto in tranquillità il sabato mattina.
Rispondo anticipatamente a tutti quelli che mi diranno la cosa più ovvia : potevi prendere uno scooter!!!!
Ok avrei potuto prenderlo, ma tra i due ho optato per MV.
125cc basta e avanza
11 mag 2011 - 14:35 - #47ma dove volete andare piloti da strapazzo iniziate con le 1252t a farvi le osse non vi si può vedere cosi impiccati siete scandalosi
Maxx82
11 mag 2011 - 14:43 - #48ok… ma la F3 ?
asterbon
11 mag 2011 - 14:49 - #49Il motore non è tutto nuovo… è ancora il vecchio distribuzione a catena centrale, con bielle-pistoni e albero motore modificati per supportare il nuovo alesaggio delle canne cilindri… il progetto originario ha ormai 20 anni (è stato realizzato dalal Ferrari Engineering per una superbike 750 a marchio Cagiva che doveva debuttare nel 1990…), e le dimensioni esterne lo dimostrano… resta comunque un bel pezzo di ingegneria.
Daddyxx1
11 mag 2011 - 15:04 - #50Ragazzi volevo chiedere a chi è un po più esperto. A livello di elettronica come è messa? Leggendo l’articolo sono presenti 2 mappature…quindi paragonandola alla rsv4 quale modello bisognerebbe prendere in considerazione? R, Factory o Aprc?