In un aprile segnato dal calo delle immatricolazioni pari al -15.1% Honda consolida la propria leadership di mercato sia su base annuale (gennaio-aprile 2011) che su base mensile (aprile 2011), rispettivamente con il 16,77% e il 18% delle immatricolazioni. Sono quasi 16.000 le nuove Honda che hanno cominciato a solcare le strade italiane e il merito è come sempre di una gamma ampia e variegata, rinforzata dall’arrivo nei concessionari dei nuovi modelli.
In testa alla classifica generale delle vendite svetta la performance dell’SH300i, che con 4.868 unità immatricolate, pari al 5,15% del mercato, ha un vantaggio di quasi mille esemplari rispetto al più immediato inseguitore (Piaggio Beverly 300). Molto bene anche Transalp ed SW-T400, due modelli primi nei rispettivi segmenti, e ottima anche la presenza in classifica di Hornet e CB1000R, che continuano ad essere il punto di riferimento tra le naked sportive.
Il maxiscooter SW-T600 e la nuova CBR600F, da poco nelle concessionarie, cominciano a riscuotere l’interesse del pubblico e a breve si potrà apprezzare il contributo del nuovo Crossrunner, recentemente presentato al pubblico e attualmente in prova presso la rete dealer e durante le tappe di “Honda in The city” che, fino a luglio, porterà la gamma Honda nelle piazze delle più belle città italiane.
felps
04 mag 2011 - 12:07 - #1un perchè ci sarà oppure dovremo leggere i soliti commenti del tipo “ah è tutta moda!” oppure “chissà perchè comprano le jappo!” il perchè è presto detto : prodotti di qualità , motori efficienti ed affidabili , ottima rete di assistenza.
Inoltre come me tanti penso si siano stancati di moto di 200 kg di peso che fanno 10 con un litro , perchè per divertirsi non servono molti cavalli !!!
sw-t400
04 mag 2011 - 13:02 - #2Bene Honda !!!!
Sono un Hondista convinto……….
Prossimo anno con il New Mid concept darà filo da torcere anche al T-rex…….
Ho una Honda Sw-t 400 e una Cbr 2004 rr 2004……………….vanno che una meraviglia!!
MattyHayate750
04 mag 2011 - 13:31 - #3Assolutamente da sottoscrivere il commento di Felps, ricordando che tutti questi pregi sono spesso racchiusi in prezzi UMANI ed ONESTI, che non sono sempre sinonimo di ” economico ” o ” dozzinale ” !!! ( come molti vogliono credere… purtroppo per loro )
Ancora nn s’è capito forse, che la vera moda oggi è quella di poter sbattere in faccia agli altri motociclisti la propria moto strapagata 15/20.000 euro… Salvo poi dover raccogliere i pezzi ad ogni semaforo… Con una rete d’assistenza spesso e volentieri pessima…
Non sono assolutamente contro il ” made in italy ”, ci mancherebbe ! non sono cretino…
Ma se questi jap hanno dei meriti, dobbiamo riconoscerglieli, senza stare a fare i soliti campanilismi da ragazzini di 3a media…
Felps
04 mag 2011 - 15:54 - #4E per quanto riguarda il made in italy , Atessa mi pare sia in Italia o no? … quindi anche le Honda che qui vengono costruite sono italiane fino a prova contraria. Non sarà italiano il marchio , ma gli operai che le costruiscono lo sono !
demonio pellegrino
04 mag 2011 - 16:04 - #5Ho avuto 4 honda fino ad ora nella mia vita motociclistica. Tutte sempre ottime, senza MAI un problema che fosse uno. Curate nei minimi dettagli. Senz’anima? Forse. Sono un po’ le “toyota delle moto”: macchine perfette, che non si rompono. Se non rompersi vuol dire non avere carattere, ben venga l’assenza di carattere.
Omobono
04 mag 2011 - 23:20 - #6Le Honda hanno un anima eccome il mio cb1000r hrc mi trasmette emozioni fortissime anche quando la guardo parcheggiata in box!
dariosheva81
05 mag 2011 - 08:20 - #7Ho un cb1000 dall’anno scorso,gran bel ferro…divertente e potente quanto basta. E poi esteticamente la da a tutti i naked…